domenica 22 aprile - Aggiornato alle 00:49

Una ‘Opera viva’ per I Cieli di Turner: a Foligno concerto di presentazione del debut album del trio perugino

Al Supersonic il release party del primo e atteso disco del gruppo vincitore di Arezzo Wave Umbria: «Il viaggio come riflesso dell’inadeguatezza»

i cieli di turner band perugina
I Cieli di Turner

di Danilo Nardoni

Tornano nel luogo dove avevano affrontato una delle semifinali di Arezzo Wave Umbria. Per poi vincere la finale e aggiudicarsi l’ambito riconoscimento. Ora I Cieli di Turner, giovane e interessantissimo trio di Perugia, risaliranno sul palco del Supersonic di Foligno, sabato 13 gennaio, ma questa volta per il release party del primo e atteso album ‘Opera Viva’. Un anno di impegno in studio soprattutto, con pochi live, per licenziare un lavoro su cui c’era molta attesa. Il risultato è quello che ci aspettava da loro, ma Francesco Tordo (sintetizzatori, voce), Edoardo Montagnoli (chitarra, seconda voce) e Alessandro Agneletti (batteria) riescono comunque a stupire andando anche oltre ogni più rosea aspettativa. Mantengono i testi in italiano, come gli esordi, e questo è segnale di maturità senza farsi affascinare dalle sirene delle lingua inglese che a volte colpiscono giovani band alla ricerca di facili scorciatoie. Ma i suggestivi testi, insieme ad una musica “suonata” e ricca di spunti elettronici dosati alla perfezione, rendono il progetto molto accattivante.

Concerto-presentazione Finite le feste, la programmazione del Supersonic Music Club di Foligno riparte così dalla musica live con un concerto molto atteso quindi, ovvero quello con uno dei migliori act umbri in circolazione. Il terzetto perugino così ha scelto proprio il Supersonic per il release party di ‘Opera Viva’, il debut che uscirà ufficialmente il 19 gennaio e che potrà essere ascoltato in anteprima durante la serata del 13 gennaio. Ora, archiviato il lavoro per la realizzazione del disco e dopo la presentazione al Supersonic, il trio porterà i nuovi brani in giro per l’Italia. Già fissate alcune date: il 20 gennaio all’H2NO di Pistoia, il 27 al Sottoscala 9 di Latina e il 1 febbraio a Roma, allo Sparwasser.

Opera viva «La carena è la parte dello scafo che può essere immersa. Se si trova al di sotto della linea di galleggiamento prende il nome di opera viva», spiegano i tre musicisti per illustrare il loro debut album. «Opera Viva – raccontano – è un disco che parla della parte sommersa, non visibile, di personaggi che non sono dove vorrebbero. Alcuni manifestano il bisogno di partire, altri sono costretti a muoversi; alcuni hanno visto amici fuggire, altri se ne sono andati con la speranza di ritornare. Il tema principale di Opera Viva è il viaggio, ma inteso come riflesso dell’inadeguatezza rispetto a una situazione, a un luogo, a una condizione di vita». L’album è il frutto di una lunga gestazione artistica in sala prove dove i tre giovani perugini non hanno lasciato nulla al caso, lavorando attentamente su arrangiamenti e dettagli, rendendo ogni canzone una piccola opera d’arte. Nonostante i tre anni impiegati per l’elaborazione dei brani, al fine di ottenere un risultato puro e incontaminato il disco è stato registrato in presa diretta allo Jork Studio (Dekani, Slovenia) in soli 5 giorni. Anche la copertina, una foto dai soli toni azzurri, incarna quest’esigenza di spogliarsi, diluirsi, di ridurre una moltitudine di idee e di colori al messaggio essenziale. La registrazione e il mix sono stati curati da Michele Pazzaglia (produttore artistico e fonico di Paolo Benvegnù) mentre Giovanni Versari si è occupato del mastering; dieci tracce in cui bassi sintetici, chitarre distorte e batterie incalzanti sono lo scenario per dei testi ricchi di suggestioni, di citazioni sorprendenti, di rime fortemente visionarie e intense.

Primo singolo L’uscita di ‘Opera Viva’ è stata anticipata dal videoclip del primo singolo estratto Pot (radio edit), realizzato da Alessio Mommi (montaggio e post-produzione in ‘Forse non è la felicità’ dei Fast Animals And Slow Kids, la band umbra più famosa del momento ed uno dei gruppi più seguiti nella scena indipendente italiana). La traccia scelta è uno dei fori all’occhiello del disco, in cui si percepisce tutta la potenza sonora e le atmosfere intense della band. Il disco sarà presentato in anteprima assoluta il 13 gennaio al Supersonic di Foligno, mentre sarà poi disponibile in qualsiasi piattaforma digitale a partire dal 19 gennaio.

‘POT’, GUARDA IL PRIMO SINGOLO E VIDEO

I Cieli di Turner Il giovane trio di Perugia ha all’attivo un EP del 2014, l’autoprodotto ‘Adele’, con cui sono riusciti ad aggiudicarsi il titolo di Best Arezzo Wave Band Umbria 2016, dopo l’esibizione alla Darsena di Castiglione del Lago, e ad arrivare in finale all’edizione 2015 del Rock Contest Controradio. Grazie ad un’intensissima attività live sono riusciti a condividere il palco con: Ministri, Appino degli Zen Circus, Paolo Benvegnù, Bluebeaters, WrongOnYou ed altri ancora, collezionando un totale di una sessantina di concerti. Oltre all’attività live, il gruppo ha portato avanti le registrazioni del primo album, ‘Opera Viva’, intorno a cui c’era molta curiosità e che ora finalmente sarà presentato in esclusiva al Supersonic.

Serata al Supersonic I Cieli di Turner saranno quindi il nome di punta della terza serata ‘Local Heroes’ del Supersonic, format tra i più apprezzati del locale nella zona industriale di Foligno e che in questi anni è stata una vetrina importante per i gruppi umbri che si sono esibiti su questo. Ad aprire la serata di sabato saranno i Miptera con il loro polsh rock. Paul Martom, Massimiliano De Curtis e Alessandro Tortoioli, questi i tre membri della band nata a Londra nel 2014 e che poi ha iniziato a registrare i primi demo a Perugia. In attesa di ultimare la lavorazione di un EP, i Miptera presenteranno al Supersonic il materiale già pronto. Il warm up e l’aftershow saranno affidati alle sapienti mani di Aindra Hook, MenCarHell e Clyro del Rollover Staff. Il weekend del Supersonic, infine, sarà aperto venerdì 12 gennaio dall’ormai classica festa del ‘Venerdì pesce – Fritto misto’, con i djset di solo musica italiana e la resident band White Rose che aprirà le danze.

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