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domenica 13 giugno - Aggiornato alle 22:20

Umbria Jazz, Orvieto omaggia Sinatra. Ingaggiato musicista notato quest’estate in corso Vannucci

di D.B.

Cento musicisti per oltre cento eventi in un’edizione, quella di Umbria Jazz Winter che si terrà a Orvieto dal 30 dicembre al 3 gennaio, che ruoterà anche intorno a un altro numero cento. Nel 2015 infatti ricorre il centenario della nascita di Frank Sinatra e così il festival, la cui edizione invernale è stata presentata giovedì a Orvieto, ricorderà «The voice» con un omaggio commissionato a Kurt Elling, ovvero a uno dei più importanti cantanti jazz ancora in attività. Insieme al suo quartetto, Elling sarà ospite fisso di UJW e in due occasioni si aggiungerà anche una big band italiana. A presentare il resto del cartellone sono stati il direttore artistico Carlo Pagnotta e il sindaco della città Giuseppe Germani. Tra i nomi da segnalare quelli della band soul di Jarrod Lawson, del duo tra Steve Wilson e Lewis Nash e del chitarrista brasiliano Romero Lubambo.

Il programma Come al solito nutrita la presenza degli artisti italiani, da Danilo Rea che presenterà i brani del suo ultimo album, che contiene cover di Beatles e Rolling Stones, a Fabrizio Bosso con un omaggio a Duke Ellington fino a un ‘doppio’ Paolo Fresu: il musicista sardo suonerà in trio e con Daniele Di Bonaventura e l’Orchestra da camera di Perugia, per un evento in collaborazione con la Sagra musicale umbra. «The Golden Circle» poi, oltre a essere il celeberrimo nome del doppio live di Ornette Coleman registrato a Stoccolma nel 1965, sarà il punto di partenza per quattro musicisti italiani come il già citato Bosso, Rosario Giuliani, Enzo Pietropaoli e Marcello Di Leonardo. Tornano per questa edizione numero 23 anche i Funk Off con le loro street parade mentre è da registrare lo sbarco a Orvieto dei Dirotta su Cuba.

TUTTO IL PROGRAMMA

Tante proposte Dopo essere stati per molti anni al fianco del cantante Mario Biondi con il nome di Italian Jazz Players e aver inciso per le maggiori etichette discografiche jazz, frequentando i festival di tutto il mondo, i Dirty 6 ripartono con un sound completamente rinnovato, sotto la sapiente regia del pianista Claudio Filippini, con un progetto in prima assoluta e pensato in esclusiva per il prestigioso palco di Umbria Jazz Winter. Saranno accompagnati dalla voce di Walter Ricci, tra i semi finalisti del prestigioso concorso vocale indetto dal Thelonious Monk Institute che si terrà il prossimo novembre a Los Angeles. Dal blues al funky, dallo swing al r&b, sono poi molte le proposte del festival: da segnalare i Tuba Skinny di New Orleans. il crooner Allan Harris, Larry Franco, The Beatbox, Sugarpie & the Candymen.

Ingaggiato in Corso Vannucci Il gospel, presente per tradizione a Umbria Jazz Winter, quest’anno sarà rappresentato dalle Light of Love Gospel Singers, e non mancheranno anche i migliori studenti della Berklee, selezionati questa estate durante la trentesima edizione dei seminari estivi della Berklee Summer School at Umbria Jazz Clinics, che si esibiranno il primo giorno del Festival. Prima di loro il Sam Mortellaro Trio, vincitore del concorso per giovani talenti tenutosi durante l’edizione 2015 di Umbria Jazz nello scorso luglio. Quella che si aprirà il 30 dicembre sicuramente sarà un’edizione da ricordare per Vince, un musicista busker (voce e chitarra) che quest’estate, lui come tanti altri, si esibiva in Corso Vannucci; uno così bravo da ottenere un ingaggio per l’edizione invernale.

Twitter @DanieleBovi

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