lunedì 18 febbraio - Aggiornato alle 03:34

Terni, per ‘Marmore rockin festival’ arriva Cisco: prima serata con l’ex dei Modena City Ramblers

la conferenza di presentazione

di Francesca Torricelli

La storia è sempre quella. Quest’estate Terni non si svuota. Sono veramente poche le persone che possono andare in vacanza e quindi, dopo caldissime giornate di lavoro, si sente l’esigenza di eventi che tengano compagnia al calar del sole. Gli organizzatori di ‘Marmore rockin festival’, per il secondo anno consecutivo, proveranno a far questo.

Il festival Reduci dalla prima esperienza che ha visto, in tre serate di festival, la partecipazione di circa 2000 persone, quest’anno decidono di crederci di nuovo. Saranno «quattro le serate – spiega Mattia Nannurelli, uno degli organizzatori – in cui si articolerà il festival. Dal 7 al 10 agosto, al parco Campacci di Marmore,  cercheremo di portare sul palco tutte le varie sfumature del rock». Le serate inizieranno intorno alle ore 19, con l’apertura della braceria e degli stand della birra che, vogliono assolutamente risottolineare «quest’anno sarà ghiacciata, vista la ‘traumatica’ esperienza dell’anno scorso» e termineranno tra mezzanotte e le 2, a seconda degli ospiti. I concerti inizieranno alle 22, tranne nelle serate con molte band, nelle quali «cercheremo di anticipare per dare spazio a tutti».

Via Partenza col ‘botto’. Quest’anno ad aprire il festival sarà Cisco (ex Modena city ramblers; ndr). La sua storia «inizia nel lontano 1992 – racconta Valerio Conti, organizzatore del festival – insieme ai ‘Modena’, una storia intensa ed importante, con oltre 700mila copie di dischi venduti e grandi incontri ed eventi. Tanti concerti fatti in giro davanti ad ogni sorta di pubblico, fino al 2005 quando si conclude la sua esperienza con il gruppo. Il primo settembre 2006, poi, esce il suo primo album da solista: ‘La lunga notte’». Ad accogliere Cisco sul palco saranno i ‘Minimo sindacale’: «Quattro amici con la passione per lo ska, il calypso e il reggae. Con basso, batteria, tromba, ukulele e quattro voci, ripropongono il suono dei Caraibi come non lo avete mai sentito». Il biglietto d’ingresso per la serata sarà di cinque euro.

La seconda serata L’8 agosto «ad alternarsi sul palco ci saranno sei band locali. Una lunga notte di musica grazie ai ‘Rummer & Grapes’, con un rock che contamina influenze british ad aperture pop; i ‘Key alis’ che si propongono di esplorare le più svariate sonorità elettroniche, dalla electro wave degli anni ’80 fino al Trip pop e all’Industrial, mantenendo però forte personalità. La musica degli ‘Unquiet nights’, invece, vi potrà indietro nel tempo, quando il song-writing era importante e il rock & roll significava qualcosa. Oltre a loro, gli ‘Uto’, i ‘Panda e banda’ e gli ‘Euphonika’». La serata sarà completamente gratuita.

Il reggae La terza serata «sarà la volta dei ‘Rastafunk’ che vanno a fondere sonorità provenienti dai più disparati ambiti musicali; ritmiche in levare proprie del reggae, acide sferzate di musica elettronica, percussioni latine, escursioni di rock blues, groove funk, elementi di fusion e rush di hip pop, il tutto accompagnato da liriche in portoghese, inglese e italiano. Sul palco anche i ‘Free yard band’, in uno spettacolo in cui è impossibile rimanere fermi a guardare». Il biglietto d’ingresso sarà di due euro.

Il finale Nell’ultima serata «vedremo esibirsi quattro band. Gli ‘Schizoid men’ vogliono portare sui palchi un degno tributo a uno dei generi più raffinati e ispirati della musica rock anni ’70, cioè il Progressive Rock; ‘Narayan e il trio chimico’ in una versione tutta ritmo ed energia, virietà tra brani originali e riarrangiamenti di cover italiane e internazionali. Con loro anche i ‘Prisoners of dreams’ e i ‘Control V’». La serata sarà gratuita.

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