martedì 31 marzo - Aggiornato alle 09:44

Terni, il pianoforte di Ramin Bahrami farà vibrare Carsulae sulle note di Bach

di Noemi Matteucci

Musica soave, il genio della composizione e un artista di calibro internazionale che, con il suo pianoforte, fa vibrare cuore e anima del pubblico: questo è lo spettacolo che si preannuncia per il 4 luglio alle 18.30, quando il pianista Ramin Bahrami si esibirà all’anfiteatro romano di Carsulae per un concerto gratuito sulle ‘Variazioni Goldberg’.

Concerto su Bach Il recital pianistico vede il ritorno a Terni, dopo due anni, di Ramin Bahramin, grande interprete iraniano e cosmopolita della musica classica e del genio musicale Johann Sebastian Bach. La cornice che farà da sfondo all’evento è quella altrettanto suggestiva dell’anfiteatro romano di Carsulae. Il pianista, unico protagonista e solista del concerto, che non prevede alcun tipo di amplificazione, eseguirà i 30 brani in sol maggiore delle Variazioni Goldberg. L’evento è stato organizzato e fortemente voluto dalla Fondazione Carit, in collaborazione con l’associazione culturale Araba Fenice, con il Patrocinio del Comune di Terni e con la collaborazione della Soprintendenza Archeologica dell’Umbria.

Sindaco e Sovrintendenza «Il Comune di Terni – ha affermato il sindaco Leopoldo Di Girolamo – ha apprezzato molto l’iniziativa e la possibilità offerta dalla Fondazione Carit e dall’Araba Fenice di regalare alla cittadinanza un artista di caratura internazionale importante come Bahrami, e ringrazia la Soprintendenza Archeologica dell’Umbria per aver messo a disposizione Carsulae per l’evento». Da parte sua, Elena Calandra, sovrintendente, ha detto di essere «molto felice di inaugurare il proprio rapporto con la Fondazione Carit con un artista di levature internazionale, in grado di valorizzare il sito archeologico ternano, promuovendolo».

Fondazione Carit La Fondazione Carit ha lavorato per la realizzazione dell’evento in modo particolarmente attivo, dato il talento dell’artista. Il presidente, Mario Fornaci, è stato infatti il primo a proporre Bahrami per il sito di Carsulae, location che perfettamente si presta al concerto.  «La Fondazione – ha spiegato Fornaci – è più felice che mai di poter offrire alla cittadinanza gratuitamente, come è nostro solito, eventi e iniziative di elevata qualità culturale, che sono sì di nicchia, ma che la popolazione sa apprezzare per la sua grande sensibilità. Vogliamo continuare ad essere – ha concluso – per il territorio locale, un vero e proprio punto di riferimento per la realizzazione di numerosi progetti di soggetti sia pubblici che privati».

Araba Fenice L’associazione culturale Araba Fenice, dopo il grande successo riscosso nella 18esima stagione concertistica e dai due concorsi di scrittura a tema musicale per le scuole medie di Terni, Guardea e Amelia è, per la prima volta, organizzatrice per conto della Fondazione Carit di questo importante appuntamento estivo. Bruno Galigani, presidente dell’associazione, ha parlato di «atmosfera magica e ambiente acusticamente adeguato a un concerto del genere, reso ancora più speciale da Bahrami, grande comunicatore della musica e grande interprete di Bach».

Ramin Barhami Nato nel 1976 e avvicinatosi alla musica di Bach a soli 5 anni, Ramin Bahrami sta vivendo l’apice del suo successo come pianista in tutto il mondo. Dopo il suo concerto del 2013 a Terni, per l’inaugurazione della 16esima stagione dell’Araba Fenice, Ramin Bahrami ha continuato la sua sfolgorante carriera aprendo la stagione del Santa Cecilia, tornando alla Scala di Milano, al Festival MI-To, al Teatro di Dresda, continuando a scrivere libri e ad incidere nuovi album per la casa discografica Decca. Dopo il suo primo libro Come Bach mi ha salvato la vita, presentato a Terni, Bahrami ha scritto una seconda opera, Il suono dell’occidente ed è in procinto di uscire con la sua terza fatica, Nonno Bach: la nostra salvezza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.