sabato 19 gennaio - Aggiornato alle 03:07

Gli Hot di Orvieto apriranno il concerto di Marilyn Manson a Firenze: «Siamo carichissimi»

Gli Hot di Orvieto

Gli Hands of time (Hot) di Orvieto apriranno il concerto di Marilyn Manson a Firenze. È un’occasione unica quella che Leo Forini (voce e chitarra) Wido Russo (basso) e Gabriele Panariello (batteria) si preparano a vivere lunedì 9 novembre quando alle 20 saliranno sul palco della Obi Hall dopo sei anni di duro lavoro e grandi sogni, molto spesso infranti.«»

Gli Hot di Orvieto con Marilyn Manson Non in questo caso, però, visto che finalmente suoneranno di fronte a migliaia di persone e prima di una star di livello di mondiale come Manson, agganciata naturalmente attraverso il manager Tony Ciulla a cui hanno fatto ascoltare il loro ultimo disco Time to think. Ma questa è soltanto il risultato finale di un percorso iniziato col tour negli Stati Uniti, dove la band umbra ha suonato tra aprile e maggio facendo poi di Los Angeles la propria casa. Gli Hot hanno infatti suonato senza sosta in storici locali per la musica dal vivo della metropoli americana, come Empire Night Club, Whisky A Go Go, Rainbow, Amplyfi, Howl At The Moon, Silverlake Lounge, Black Light District Lounge, The Viper Room, Malone’s, Overtime Bar.

L’incontro con Sauro Ciccola «Siamo andati a Los Angeles per una scommessa – raccontano – nonostante i pochi soldi sapevamo che sarebbe stato il viaggio che ci avrebbe regalato tanta esperienza ma, soprattutto, i risultati tanto sperati». Tuttavia il primo periodo è stato abbastanza difficile per la band «sempre per motivi economici – dicono – vivevamo con 4 dollari a testa al giorno, le prime serate non sono state soddisfacenti, non era quello che avevamo sognato». La svolta è arrivata in occasione del 43esimo anniversario del Rainbow, storico di Los Angeles frequentato dai più grandi artisti della musica e non, dove la band di Orvieto ha incontrato quello che è subito diventato il loro manager, Sauro Ciccola, perugino che vive nell’East coast da venti anni duranti i quali ha lavorato al fianco di Jon Bon Jovi, Eagles, Bruce Springsteen, Marilyn Manson e Michael Jackson .

La svolta col concerto al Whisky a Go Go «Questo incontro è stato di vitale importanza, noi cercavamo di vendere i biglietti dei nostri concerti e lui era lì, in mezzo a centinaia di persone. Sapevamo che quella sera era cambiato qualcosa e da lì tutto è sembrato più leggero». E infatti le serate a Los Angeles sono andate sempre meglio, con Ciccola che li ha visti live per la prima volta sul palco del The Viper room, locale di Johnny Depp. Dopodiché per i tre musicisti umbri è stato tutto un susseguirsi di bellissimi incontri con musicisti di fama internazionale, fino ad arrivare a suonare nel locale più storico della musica rock al mondo, il Whisky a Go Go, un palco che è stato calpestato da gruppi come Led zeppelin, The doors, Guns ‘n roses, Aerosmith.

Contatti col manager di Manson Il passo successivo è stato far ascoltare il loro ultimo disco, Time to think, al manager di Marilyn Manson, Tony Ciulla, ottenendo da lui delle critiche molto positive. Dopo una serie di contatti via mail è arrivato l’incontro di persona il 17 giugno scorso a Milano, in occasione del concerto di Manson. Il resto poi è storia recente con la conferma che gli Hot avrebbero aperto il concerto italiano di Manson arrivata pochi giorni fa. «Adesso – sottolineano – stiamo preparando lo spettacolo, la scrittura del disco nuovo può attendere anche se siamo già a buon punto. Sarà un bellissimo evento, i biglietti sono terminati già e noi siamo carichissimi! Ci divertiremo come non abbiamo fatto mai».

L’occasione di Firenze Il produttore artistico degli Hot, Andrea Mescolini della Bonsai studio produzioni, li sta seguendo sia nella preparazione del live che in quella del nuovo disco. Ora quindi non resta che attendere il concerto della vita. Davanti a migliaia di persone non sarà un concerto come tanti altri, ma un trampolino di lancio per arrivare, perché no, anche ad altre magiche serate, proprio come quella di Firenze.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.