martedì 17 luglio - Aggiornato alle 13:52

Musica, vino ed energia gli ingredienti di WinEnergy: il nuovo festival umbro a zero emissioni

Nel Castello-Cantina di Monte Vibiano Vecchio a Marsciano gli appuntamenti: Francesco Baccini con un originale recital apre la kermesse estiva curata da Maurizio Mastrini

Uno scorcio di Monte Vibiano Vecchio

di D.N.

Sarà Francesco Baccini ad aprire la nuova kermesse musicale umbra organizzata dall’Associazione d’arte musicale ‘I Mastri Musici’ in collaborazione con la famiglia Fasola Bologna, proprietaria del Castello di Monte Vibiano Vecchio di Marsciano, e sotto l’esperta direzione artistica di Maurizio Mastrini. ‘WinEnergy music festival’: questo il nome scelto per la nuova manifestazione del maestro Mastrini dove protagonisti saranno proprio la musica, l’energia e il vino coniugati nella splendida cornice di Monte Vibiano. La cantina di Monte Vibiano Vecchio, che nel 2009 è divenuta la prima al mondo ad essere certificata dalla DNV a 0 emissioni CO2, in un percorso a 360° eco sostenibile (zero impatto ambientale), ha così deciso di sposare questo nuovo progetto convogliando parte dell’energia prodotta ad impatto 0 nella realizzazione di musica, che diventa così anch’essa eco-sostenibile. Dal 23 giugno al 25 agosto, la cantina quindi si animerà facendo da sfondo ad un programma musicale di 10 serate, che si intervallerà tra classico e jazz, tango argentino e musica Kletzmer, permettendo al pubblico non solo di gustare ottimo vino, ma anche di dilettarsi in un repertorio musicale tra i più variegati.

Baccini Il festival prenderà il via sabato 23 giugno alle ore 21, serata inaugurale che vedrà esibirsi in concerto Francesco Baccini, cantautore genovese fra i più eclettici della scena italiana che si esibirà al pianoforte nel suo recital. Il cantautore, nato come pianista, all’età di 20 anni si avvicina alla musica leggera e al rock. Nel 1989 arrivano i primi riconoscimenti, quando il suo album Cartoons vince la Targa Tenco come miglior disco d’esordio. Il primo di una lunga serie di lavori e di esperienze professionali, che supereranno i confini del campo musicale approdando anche al cinema e al teatro, contribuendo a plasmare la sua figura artistica e accrescendone la fama di cantautore italiano. Nel corso della sua carriera ha avuto modo di confrontarsi con importanti artisti del panorama musicale italiano, fin dal 1990 quando, nella realizzazione del singolo ‘Genova Blues’ contenuto nel suo album ‘Il pianoforte non è il mio forte’, collabora con il grande Fabrizio de André. In occasione del premio Tenco 2005 Baccini duetta con il cantautore, chitarrista e scrittore italiano Davide Van de Sfroos; l’anno successivo compare al festival di Sanremo accompagnando Povia in quella che sarà la canzone vincitrice del festival ‘Vorrei avere il becco’, per poi protrarre la collaborazione con lo stesso cantante; nel 2007 collabora con Gianluca Grignani nella realizzazione a quattro mani del singolo ‘Il topo mangia il gatto’. Nel 2011 arriverà la seconda Targa Tenco, per il suo nuovo album ‘Baccini canta Tenco’, mentre nel 2013 parte per il suo primo tour alla volta della Cina. In anni recenti, Baccini ha collaborato con il cantautore e musicista Sergio Caputo nel dar vita al suo ultimo album ‘Chewing gum blues’.

Mastrini Fra gli artisti ad esibirsi nelle serate successive c’è anche il maestro e direttore artistico del festival Maurizio Mastrini, compositore e direttore d’orchestra; il suo primo album ‘Il mio mondo al contrario’ lo ha consacrato nella scena musicale e strumentale internazionale come il pianista “al contrario”: ed è proprio il pianoforte lo strumento con il quale raggiunge la sua massima espressività artistica, realizzando con il suo approccio creativo un linguaggio insieme complesso ed emozionale, che alterna con maestria passaggi morbidi e passaggi forti. Il maestro Mastrini allieterà la serata di sabato 30 giugno esibendosi nell’ultima delle sue prolifiche opere: ‘W La Vita’.

Programma A seguire i Kazakh State Quartet, quartetto di stato del Kazakistan, tra i più virtuosistici al mondo; il duo di fama internazionale Satorduo, il quale proporrà la storia del tango argentino a suon di violino e chitarra; la famosissima Laura Magnani, pianista cresciuta in Umbria ma risiedente ormai a San Francisco, delizierà il pubblico con un repertorio che spazia da Debussy a Chopin; venerdi 27 luglio suggestivo il concerto di musica classica del maestro Roberto Fuccelli e Valentina Cesarini; il 4 agosto il chitarrista napoletano Massimo Agostinelli terrà un recital all’interno della cantina. Se, infine, Cenerentola allo scoccare della mezzanotte scappava dal suo principe, nel concerto di mezzanotte di venerdì 10 agosto il trio Namasté ai rintocchi delle ore 24 cesserà di suonare. Nel 2018 cade inoltre il 150° anniversario della morte di Gioacchino Rossini: il maestro Mastrini ha in serbo un omaggio al compositore pesarese grazie al concerto con l’Odicon Vocal Quartet, composto dal soprano Maria Grazia Pittavini, il contralto Alessandro Ongarello, il tenore Francesco Marcacci e il basso Alessandro Avona, con Lucia Sorci al pianoforte. Chiuderà il festival un suggestivo concerto della Banda Ufficiale della NATO, 18 elementi diretti dal maestro di Christian Deliso. I concerti si terranno nei seguenti orari: concerti pomeridiani alle ore 17 e 18:30, concerti serali alle ore 21; fa eccezione il “Concerto di mezzanotte” del Trio Namastè, che avrà luogo il 10 agosto alle ore 23.

Monte Vibiano Vecchio È questa la suggestiva location che ospiterà la manifestazione. Il castello, risalente al I secolo A.C., sorge sulla valle del Tevere offrendo i propri scorci mozzafiato lungo centinaia di ettari di terreno. Ma il vero punto di forza è la Cantina, divenuta centro di attrazione per migliaia di persone ogni anno, la quale propone degustazioni di vino accompagnate da un allietante ecotour a bordo di jeep elettriche lungo i vigneti. Questo quindi il quadro naturalistico a fare da sfondo al programma musicale. Questi valori promossi dall’azienda hanno ispirato il direttore artistico Mastrini per realizzare un connubio tra vino, energia e musica: questi elementi vengono così coniugati in una serie di concerti che avranno sede nel parco della Cantina adiacente le vigne, per una manifestazione realizzata quindi sulla scia del festival internazionale Greenmusic, ultimo progetto del maestro Mastrini nato per creare un’esperienza immersiva tra bellezza paesaggistica, natura e musica, nella splendida cornice del comune di Piegaro.

I commenti sono chiusi.