domenica 29 marzo - Aggiornato alle 13:40

Musica per battere la solitudine da Coronavirus, Livio Live da casa sua con tutto il repertorio

Da 50 anni on the road il cantante col repertorio di sempre cerca di allietare i suoi fan. Domenica alle 12 si replica

Cinquanta anni on the road e nemmeno il Coronavirus riesce a fermarlo. Livio Live, non potendo fare una delle sue innumerevoli serate in giro per l’Umbria, continua a cantare per i suoi fan, ma lo fa dal giardino di casa sua in diretta Facebook. Dopo la prova di domenica scorsa, nuovo appuntamento domenica 22 marzo alle ore 12 dallo studio di casa sua, che verrà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook Livio Live.

Chi è Livio Colonnelli nel 1970 fonda il primo gruppo musicale rock I Satiri, nel 1975 dalla fusione di quattro band umbre nascono i Forum. Nel 1983, con Gli Eccelsi, ha inizio l’ultima esperienza di cover band. Ma è il 1990 che il camaleontico vocalist prende la veste di Livio Live. Negli ultimi trenta anni, grazie alla tecnologia e alla capacità di rinnovarsi e rispondere alle sfide del mercato, la grande passione della sua vita lo ha portato a mettersi in gioco sotto molteplici vesti, fondendo generi diversi (blues, rock, dance soul, pop ) per intrattenere e animare un pubblico variegato.

Dal giardino L’evento più recente che lo ha visto protagonista in questi tempi di restrizioni forzate, a causa dell’epidemia Covid-19, ha avuto luogo domenica 15 marzo, dal giardino della sua abitazione. Ispirato dai flashmob visti in tv, l’artista ha pensato di esibirsi con alcuni pezzi significati del suo repertorio, da ‘Shine on you crazy diamond’ dei Pink Floyd, a canzoni popolari di famosi artisti italiani e stranieri, fino all’Inno di Mameli e al celeberrimo ‘Nessun dorma’ pucciniano. L’esibizione è partita col siparietto con la mascherina e la chitarra, per poi indossare quella che si usa per i lavori agricoli, imbracciando il decespugliatore. Un richiamo dunque alla forza di andare avanti, al rispetto delle regole, all’ammirazione per tutti coloro che sono in prima linea a combattere, medici e paramedici in particolare. «Il messaggio perentorio e potente che solo la musica può trasmettere – dice -, accomunando le persone con la speranza del trionfo,ha raggiunto il punto più alto nelle famose parole: ‘Io vincerò’!Uniti ce la faremo contro questo nemico invisibile, forse all’inizio sottovalutato da molti».

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