venerdì 21 luglio - Aggiornato alle 22:27

Musica ad alta quota, prima edizione di ‘Suoni controvento’ al Monte Cucco: Teardo, Di Bonaventura, Espinoza

A luglio e ad agosto un green festival immerso nello scenario naturale del parco del Cucco e dei borghi di Costacciaro e Sigillo. Tra note, natura, panorami mozzafiato e grotte

Teho Teardo

di Danilo Nardoni

Musica in alta quota. Tra scenari mozzafiato, grotte e borghi di montagna. La scelta degli artisti non poteva essere da meno e quella più adatta alla situazione: tra gli altri, Teho Teardo, Daniele Di Bonaventura e Dimitri Grechi Espinoza, tutti capaci di creare paesaggi sonori e adattarli all’ambiente che li circonda. Inizia così la nuova avventura per l’associazione della Canzone umbra e della musica d’autore che dal 28 al 30 luglio, con un appuntamento anche l’11 agosto, propone la prima edizione di Suoni Controvento, un green festival in scena al Parco di Monte Cucco e nei borghi di Costacciaro e Sigillo. Durante la tre giorni, che si avvale del patrocinio della Regione Umbria e dei Comuni di Costacciaro, Sigillo, Fossato di Vico e Scheggia e Pascelupo, prenderanno il via una serie di appuntamenti musicali immersi nel suggestivo palcoscenico naturale del parco regionale del Monte Cucco (1556 m.). Tutti gli eventi musicali sono ad ingresso libero.

L’idea Il progetto Suoni Controvento vede nel suono del vento l’elemento ispiratore per gli artisti che si esibiranno negli scenari naturali della zona del Montecucco. La manifestazione vuol valorizzare le caratteristiche ambientali del luogo e far conoscere al pubblico regionale e nazionale le tradizioni e la cultura della suggestiva area verde e dei suoi borghi. L’idea non è solo quella di realizzare delle suggestive colonne sonore per gli affascinanti paesaggi, ma anche quella di cercare di rispondere concretamente a delle grandi urgenze contemporanee, ossia fornire un richiamo, un precedente, su cosa e come possa essere lo spazio per la musica, per l’arte e il suo “consumo”. Lo scopo è quello di muovere letteralmente la rappresentazione artistica fuori dai suoi templi, per dislocarla in un “luogo altro”, difficilmente immaginabile come spazio di rappresentazione. Chiunque assisterà a una performance di Suoni Controvento, non potrà dimenticare il paesaggio e la sua musica, i suoni e le immagini rivivranno nella memoria a venire sul filo di una grande emozione.

Gli organizzatori La presentazione si è tenuta il 12 luglio alla sala Fiume di Palazzo Donini a Perugia alla presenza di Lucia Fiumi e Gianluca Liberali, rispettivamente presidente e direttore artistico dell’associazione, Andrea Capponi (sindaco di Costacciaro), Claudio Cecchetti (consigliere del Comune di Sigillo), Monia Ferracchiato (sindaco di Fossato di Vico), Raffaele Capponi (CIA Umbria e rappresentante del gruppo di Guide dell’Appennino “Tra Montana”). Per quanto riguarda la scelta musicale, Liberali ha spiegato che «i musicisti sono stati scelti appositamente per amalgamarsi ai luoghi e fondersi insieme in una serie di quadri che andranno a rappresentare “paesaggi sonori”. Il progetto parte infatti dall’ambiente: l’artista si “adegua” al posto e non viceversa. Anche le location sono state scelte in posizioni strategiche per invitare i partecipanti ad una maggiore conoscenza del territorio, che potrà essere raggiunto non solo in automobile, ma, per gli amanti della montagna, attraverso una passeggiata lungo i sentieri indicati». «Quest’anno – ha concluso Fiumi – partiamo solo con le nostre forze e con i patrocini dei comuni, della Regione Umbria e della Comunità montana. Il prossimo anno ci muoveremo in tempo per accrescere la nostra rete di contatti, così da avere aiuti più concreti. L’auspicio è quello di veder Suoni Controvento crescere tanto da divenire un evento caratteristico di questi luoghi, un punto di riferimento annuale che porti ad un incremento dell’indotto economico, portato da una maggiore affluenza turistica, e si contraddistingua per l’offerta artistica di qualità e, soprattutto, per la valorizzazione del suggestivo territorio».

Collaborazioni «Ambiente, natura, storia e prodotti locali a cui si aggiunge la musica per un connubio suggestivo – ha esordito Andrea Capponi -. Puntiamo a valorizzare insieme l’offerta di qualità della musica e dei prodotti tipici del Monte Cucco. L’impegno che prendiamo è quello di proseguire anche in futuro questo appuntamento e di sostenere l’associazione che organizza». «Crediamo nel nostro territorio di grande pregio – ha asserito Raffaele Capponi – il Monte Cucco, che ha valenza grazie all’uomo agricoltore e allevatore che per secoli se ne è preso cura. Un evento qualificato come questo deve essere in grado di esprimere anche i nostri prodotti. Ecco perché la Cia ha aderito e curerà la parte delle degustazioni gratuite». L’offerta artistica ben soddisfa anche il consigliere Cecchetti che così commenta la tre giorni: «Da noi e nel nostro territorio ci sono state in passato numerose iniziative, ma la musica in alta quota è la novità».

Programma 28-30 luglio Venerdì 28 luglio alle ore 19 è in programma un aperitivo di benvenuto presso il Ristorante Del Gobbo a Sigillo. Alle ore 21.30 al Parco Villa Anita (Sigillo) concerto di Mamma li Turchi. Il sestetto propone un repertorio basato sulla tradizione dei popoli salentini e campani, in una performance live che comprende anche i balli più diffusi in quelle zone, come pizziche, tarantelle e tammurriate. Sabato 29 luglio alle ore 18 al Sasso delle Macinare (Monte Cucco) concerto di Daniele Di Bonaventura (bandoneon solo). Compositore-arrangiatore, pianista-bandoneonista, Di Bonaventura ha coltivato sin dall’inizio della sua attività un forte interesse per la musica improvvisata pur avendo una formazione musicale di estrazione classica. Alle ore 21.30 a Costacciaro (corso Mazzini) concerto di Daniella Firpo e gruppo featuring John Arnold (brasilian-jazz). Cantautrice brasiliana dal timbro vocale, profondo, dinamico e vellutato originaria di Salvador, Bahia, la Firpo è da sempre attiva nella diffusione della storia della cultura della musica brasiliana. Domenica 30 luglio alle ore 18 alla Vetta Montecielo (Monte Cucco) ‘Less is more’ con Teho Teardo (chitarra baritona, electronics) e Laura Bisceglie (violoncello). Dopo una lunga serie di concerti in trio, quartetto ed organici più ampi, Teho Teardo torna al duo con violoncello e chitarra baritona. L’affinità tra i due strumenti riporta il suono alla dimensione minimalista ed essenziale in cui l’elettronica li collega. Evento promosso in collaborazione con Degustazioni Musicali. Alle ore 19 (Ristorante “Dal Lepre”) incontro con Luca Panichi, noto atleta umbro dalle braccia forti e il cuore grande. Ciclista per diciassette anni a partire dagli otto arriva a conquistare sessanta vittorie fino al 1994, quando viene coinvolto in un incidente durante il Giro dell’Umbria internazionale dilettanti. Dopo sei anni di lunga riabilitazione, torna in campo e continua tuttora ad essere un grande campione del ciclismo scalando le salita in ogni luogo, anche nel Giro d’Italia professionisti.

Ad agosto in grotta Venerdì 11 agosto alle ore 18 alla sala della Cattedrale nella Grotta di Monte Cucco, in scena il progetto Oreb con Dimitri Grechi Espinoza (sax solo) accompagnato in danza da Alessandra Cristiani. Il Sax solo di Dimitri Grechi Espinoza sa esprimere la qualità del silenzio. Partenza da Pian del Monte (area decollo sud) per le grotte alle ore 17. Lunghezza del percorso 2 chilometri, tempo 50 minuti circa. Il concerto in grotta inizierà alle ore 18.15. Per scoprire le meraviglie del Parco del Monte Cucco: www.discovermontecucco.it. Per informazioni sui concerti: www.umbriaeventiautore.com.