domenica 15 dicembre - Aggiornato alle 17:54

Montefalco diventa set cinematografico: il primo corto dedicato al Sagrantino e al suo territorio

‘Smell and Smile’ è il cortometraggio firmato da Giuseppe Gandini dedicato al Sagrantino Docg e al suo gusto e profumo attraverso l’arte della fotografia

Cortometraggio girato a Montefalco su Sagrantino e territorio

di D.N.

Si chiama ‘Smell and Smile’ ed è il primo cortometraggio su Montefalco e i suoi vini a cura del Consorzio Tutela Vini Montefalco e della Regione Umbria. E’ Giuseppe Gandini, sceneggiatore pluripremiato ed attore, a firmare la sceneggiatura del lavoro, letteralmente ‘Gusta e sorridi’, come accade ai protagonisti della pellicola dedicata al vino prodotta dalla casa ‘A bout de film’. Il gusto del vino viene esaltato dalla fotografia come modalità espressiva visiva che proverà nel corto a riprodurre il gusto e il profumo di un vino.

Tre storie Il cortometraggio è composto da tre storie: una ambientata al Nord, una al Meridione ed una terza al Centro Italia. Ed è proprio quest’ultima ad essere in corso di lavorazione a Montefalco proprio in questi giorni, e che avrà come protagonista assoluto il Montefalco Sagrantino Docg ed il suo territorio. Il corto ha come protagonista l’attore Ignazio Oliva, interprete con all’attivo una vastissima filmografia ed una bella partecipazione alla serie firmata da Paolo Sorrentino ‘The Young Pope’ con Jude Law, accompagnato da Claudia Coli e Luis Molteni che compaiono nelle scene iniziali del corto.

Catturare l’odore del vino Il cortometraggio trova la sua prima ambientazione in uno studio fotografico. Qui Luis Molteni affida a Matteo, interpretato proprio da Oliva, il compito di scattare una foto di copertina. Una sfida affascinante e complessa perché al fotografo viene chiesto di catturare “l’odore del vino” e dovrà farlo in Umbria, a Montefalco. Matteo avrà l’occasione di mostrare il suo talento ed affidare a questo scatto l’opportunità di arrivare al successo. Tutto affidato al Sagrantino, ai filari di Montefalco, alla suggestione di un vino che ha un bouquet interessantissimo da far rivivere in uno scatto fotografico. Inizia quindi il suo viaggio. Ed è un viaggio dell’anima perché i luoghi dei Sagrantino, i paesaggi di Montefalco e le cantine sanno evocare nel fotografo un’ispirazione possente che ha a che fare con l’arte. Il set farà tappa tra i filari, nelle cantine, nelle sale degustazione, nelle barricaie del territorio di produzione del Sagrantino Montefalco Docg che vedranno Matteo impegnato a cercare lo scatto della vita. Ed ecco che si susseguono filari, panorami, tralci, cantine e degustazioni. Successivamente viene dedicato spazio anche a scene di lavoro in campagna, dove i contadini si occupano delle vigne con fatica e passione, al suono delle canzoni popolari umbre. Altre scene saranno girate a Castiglion del Lago, in riva al Lago Trasimeno e negli splendidi vicoli medievali di Montefalco durante la messa in scena di una festa popolare dove il vino è protagonista e suggerisce il confronto tra le persone sulla qualità, sulle emozioni e sul profumo che un vino sa custodire ed esprimere.

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