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giovedì 30 giugno - Aggiornato alle 22:19

Mille Miglia, passaggio in Valnerina e a Terni: la manifestazione compie 95 anni

Passione motori: Libero Liberati, Paolo Pileri, Mario Borzacchini e oggi Danilo Petrucci hanno dato lustro al comprensorio

di M.S.G.

Compie 95 anni ma non ha perso smalto l’evento della Mille Miglia, punto di riferimento storico per tutti gli appassionati di motori. «Nell’immaginario collettivo la manifestazione rievoca la passione del passato rivista in chiave moderna. Una passione – dichiara il presidente della fondazione Carit Luigi Carlini – che anche la città di Terni ha vissuto, vive e continuerà a vivere anche nel futuro: quella per i motori appunto. Terni e il suo comprensorio infatti da sempre vivono i motori come un fiore all’occhiello della città, legato ai celeberrimi nomi di Libero Liberati, Paolo Pileri, Mario Borzacchini, e oggi possiamo dire Danilo Petrucci. Nomi che hanno portato Terni ai massimi livelli nazionali e internazionali in questo settore, dando lustro e rilevanza non solo al movimento motoristico ma anche a tutta la cittadinanza. È proprio per proseguire lungo questa strada fatta di sogni che la Fondazione Carit ha voluto ancora una volta contribuire alla realizzazione di una tappa della Mille Miglia a Terni. Motivo in più per risvegliare la passione di intere generazioni di ternani, di ieri e di oggi, giovani e meno giovani, con l’obiettivo di rilanciare Terni su palcoscenici che gli competono».

Mille miglia Si è tenuto mercoledì mattina l’evento di presentazione del passaggio della corsa della Freccia Rossa nella città di San Valentino. La Mille Miglia è stata una competizione automobilistica stradale di granfondo disputata in Italia in 24 edizioni tra il 1927 e il 1957. Si trattava di una gara di velocità in linea con partenza e arrivo a Brescia in cui i concorrenti arrivavano fino a Roma attraverso il centro-Nord Italia. Il nome della gara deriva dalla lunghezza del percorso; infatti, nonostante diverse variazioni nel corso degli anni, rimase lungo circa 1600 chilometri equivalenti a circa mille miglia imperiali. Dal 1977 la Mille Miglia rivive sotto forma di gara di regolarità storica a tappe la cui partecipazione è limitata alle vetture, prodotte entro il 1957, che avevano partecipato (o risultavano iscritte) alla corsa originale. Il percorso Brescia-Roma-Brescia ricalca, pur nelle sue varianti, quello della gara originale mantenendo costante il punto di partenza/arrivo in viale Venezia all’altezza dei giardini del Rebuffone. La corsa venne ideata ed organizzata, come gara di velocità in linea (non a tappe) da quattro amici in risposta alla mancata assegnazione a Brescia, loro città natale, del Gran Premio d’Italia, organizzato nel nuovo autodromo di Monza. I quattro, che divennero poi noti come i quattro moschettieri della Mille Miglia, sono il conte Aymo Maggi, pilota e finanziatore, il conte Franco Mazzotti, giornalista, pilota, finanziatore e presidente del Raci di Brescia, Renzo Castagneto, l’organizzatore vero e proprio, e Giovanni Canestrini, il decano dei giornalisti italiani nel settore automobilistico. La prima edizione parti alle 13 del 26 marzo 1927, con la partecipazione di 77 equipaggi. Solo dopo l’enorme successo della prima Mille Miglia si decise di ripetere la prova negli anni a venire e l’evento divenne così importante che il tracciato fu modificato per ben tredici volte per far passare la gara anche da altre città. Nel 1957 una Ferrari 335 S fu coinvolta in un incidente, in provincia di Mantova, causato dallo scoppio di uno pneumatico, che costò la vita al pilota spagnolo Alfonso de Portago, al navigatore americano Edmund Gurner Nelson, e a nove spettatori, cinque dei quali bambini. A causa dello shock provocato nell’opinione pubblica la corsa venne definitivamente soppressa. A seguito dell’incidente Enzo Ferrari, costruttore della vettura coinvolta nell’incidente, subì un processo che durò alcuni anni e dal quale uscì assolto. La Mille Miglia rese vittoriosi e noti in tutto il mondo marchi di auto sportive italiane come Alfa Romeo, Lancia e Ferrari. L’edizione 2022 è la numero 40 della rievocazione della celebre corsa.

Terni di piloti e motociclisti Come anticipato il 2022 sarà anche l’anni della XXV edizione della coppa Borzacchini. L’Historic che porta questo nome è un club federato Asi (Automotoclub Storico Italiano) fondato a Terni nel 1995 per volontà di alcuni appassionati di motorismo storico. Il Club organizza varie manifestazioni di carattere turistico-culturale e sportivo con il preciso scopo di diffondere, come da Statuto:
la conoscenza, la valorizzazione storico-culturale e la conservazione di auto e moto d’epoca italiane e straniere; le potenzialità turistiche del  territorio; il ricordo, mantenendolo sempre vivo, del nostro illustre concittadino Mario Umberto ‘Baconin’ Borzacchini che con le sue imprese ha fatto conoscere la città nel mondo. Tra le manifestazioni organizzate, quella che maggiormente lo rappresenta, è proprio la Coppa
Borzacchini. Nel rispetto della tradizione che ha visto la città di Terni essere percorso privilegiato dal passaggio della Mille Miglia, sia quando questa, nella prima parte del Novecento era una gara di velocità, sia da quando è divenuta una rievocazione, Borzacchini Historic organizza il
passaggio a Terni, nel 2022, per ricordare “Baconin” Borzacchini che nel 1932 vinse questa memorabile gara. Presso la sede dell’Associazione, in Via Bertani n. 4 a Terni, è allestito il ‘Museo del Motorismo Ternano’ dedicato a Mario Umberto Borzacchini e Libero Liberati, rispettivamente grandi campioni nell’automobilismo e nel motociclismo. Entrambi nativi di Terni, hanno caratterizzato con le loro imprese un periodo di queste due discipline. Vi sono esposte foto, trofei e documenti riguardanti la storia delle loro vittorie tra gli anni venti e cinquanta del Novecento. Un ottimo modo per ricordare gare ormai scomparse, come quella del Circuito dell’Acciaio e tanta memorabilia. Una sezione è anche dedicata a Paolo Pileri, campione del Mondo con la Morbidelli 125 nel 1975. Per info: https://www.borzacchinihistoric.it/ FB: Borzacchini Historic

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