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lunedì 1 marzo - Aggiornato alle 22:19

‘Mi manchi come un concerto’, il manifesto diventa anche una canzone: uscita la versione demo

Ispirato dalla scritta virale e dall’iniziativa di replica lanciata dall’Umbria esce ora anche un brano firmato dal duo perugino Luci Da Labbra. Il pezzo finale, con featuring, a marzo

Luci Da Labbra davanti al manifesto "Mi manchi come un concerto"

di Danilo Nardoni

Appresa la notizia, la band Luci Da Labbra si è presentata nel luogo di affissione con gli immancabili costumi di scena. Il duo perugino ha voluto non solo vedere l’opera replicata a Perugia per iniziativa di Atmo, ma da lì è partita anche l’idea di scrivere subito anche una canzone che si ispira al messaggio dell’autore. In molti infatti sono rimasti colpiti dalla scritta “Mi manchi come un concerto” realizzata dall’artista livornese Gabriele Milani con lo scatto, diventato virale, di Francesco Luongo.

La prima demo “Con il brano si vuole implementare e rafforzare i messaggio dell’autore livornese e ripercorre con ironia e poetica, quell’indotto di emozioni che si vivono ai concerti” commentano i Luci Da Labbra. Una cosa insolita anche la modalità di pubblicazione: infatti hanno lanciato intanto su YouTube una versione demo prima dell’uscita ufficiale. “Visto che siamo in ‘emergenza’ vengono un po’ stravolte anche le regole del web” commentano i diretti interessati. La versione ufficiale, con un featuring a sorpresa, uscirà invece a fine marzo.

ASCOLTA IL BRANO

L’iniziativa La foto che ritraeva la scritta è esplosa sui social, diventando ufficialmente un simbolo della musica dal vivo ormai ferma da mesi. Un gesto di vicinanza al mondo dei lavoratori dello spettacolo al quale hanno aderito artisti come Emma Marrone, Elisa Toffoli, Zen Circus, Lodo Guenzi, Tiziano Ferro, Vasco Rossi e altri. Edoardo Guarducci di Atmo, colpito dall’iniziativa, ha poi contattato l’autore proponendogli di replicare l’opera di street art anche nella sua città, Perugia. Così, da lunedì 8 febbraio, il manifesto, dopo il lungomare di Livorno, è comparso prima anche in uno dei luoghi più transitati del capoluogo umbro (via Cortonese) e a seguire anche a Città di Castello e Spoleto.

 

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