lunedì 25 settembre - Aggiornato alle 06:29

‘Mezzanotte bianca dei cori’, la parte «pop» della Sagra musicale umbra in luoghi insoliti di Perugia

Anteprima dell’edizione 2017 della rassegna e evento conclusivo di Perugia Is Open: in programma 4 diversi itinerari con 20 cori, non solo classici, e 450 coristi

Coro giovanile francese

di Danilo Nardoni

Quattro itinerari (Blu, Giallo, Rosso, Verde) con protagonisti 20 cori che si esibiranno in luoghi particolari e insoliti di Perugia. In sintesi è questa la Mezzanotte bianca dei cori che si terrà giovedì 7 settembre dalle 18 alle 24 nel centro storico del capoluogo umbro. L’appuntamento si caratterizza come anteprima della 72/a Sagra Musicale Umbra e come evento conclusivo di Perugia Is Open 2017. Tra i cori più attesi, il Choer national des jeunes de France (Coro giovanile francese) che chiuderà l’evento alle 22.45 nella Cattedrale di San Lorenzo di Perugia.

Evento «pop» della Sagra La Fondazione Perugia Musica Classica Onlus, con la presidente Anna Calabro, e il Consorzio Perugia in centro, con il presidente Sergio Mercuri, hanno annunciato l’evento nella nuova sala conferenze della sede della Fondazione Perugia Musica Classica in piazza del Circo. Proprio da questo nuovo luogo è partita la presidente Calabro che ha ringraziato la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per aver concesso lo spazio, che in futuro – ha sottolineato – sarà molto utile per le attività della Fondazione anche per momenti di incontro. «La Sagra è diventata identitaria per l’Umbria perché vede la partecipazione di molti Comuni della regione che vogliono partecipare al nostro progetto di fare musica di qualità in luoghi cruciali» ha detto Calabro che poi ha aggiunto: «Per questo motivo noi ci rivolgiamo solitamente ad un pubblico di elite ma con questa Mezzanotte bianca dei cori vogliamo anche iniziare in maniera inusuale tentando di dare anche un carattere pop alla Sagra in modo da farla avvicinare ad un pubblico più vasto».

Insoliti palcoscenici Ad illustrare nel dettaglio il programma è stato Fabrizio Croce, l’operatore culturale che ha cucito i rapporti tra i due soggetti organizzatori. «E’ bello vedere questa sinergia – ha subito commentato – e per il terzo anno consecutivo cerchiamo così anche di far riscoprire luoghi particolari e suggestivi di Perugia coinvolgendo tutti i quartieri del centro storico».

Cori protagonisti Non solo cori classici di musica sacra e spirituale, ma anche cori di alpini e gospel. Vasta e di diversi generi l’offerta del cartellone della serata. L’itinerario Blu prevede: ore 18.00 (piazza del Melo) il Coro delle voci bianche del Conservatorio; ore 19 (scalinata via delle Prome a Porta Sole) l’Ensemble femminile Octava Aurea; ore 21 (piazza Matteotti) il Trasimeno gospel choir; ore 22.30 (Chiesa della Compagnia della morte, piazza Piccinino) Armonioso incanto. L’itinerario Giallo prevede: ore 19.30 (logge di Braccio, piazza IV Novembre) Ensemble vocale femminile Nota so’; ore 20.30 (ex-sagrato Chiesa del Col Landone, corso Vannucci) Corale Santa Rita da Cascia; ore 21.30 (atrio Palazzo Antinori, piazza Italia) Coro Cai Colle del Sole; ore 22.30 (piazza della Repubblica) Joyful singing choir. L’itinerario Verde prevede: ore 18.30 (Aula Magna Università per Stranieri, Piazza Grimana) Ensemble vocale strumentale Semitonels diretto da Andreas Ziegler Gymnasium Bad Nauheim (Germania); ore 19.30 (Chiostro della Fontana, Via Maestà delle Volte) Tritonus ensemble; ore 20.45 (scalette Via Grecchi, Piazza Italia) Coro Santo spirito volumnia di Perugia; ore 21 (Atrio Palazzo Donini, Piazza Italia) Coro dei docenti città di Perugia, Omphalos voices coro lgbti di Perugia e Corale Fra Giovanni da Pian di Carpine di Magione; ore 21.45 (Giardinetti Sant’Ercolano, Corso Cavour) Coro dell’Università degli Studi Di Perugia. L’itinerario Rosso prevede: ore 18.30 (Giardino Oratorio S. Francesco dei Nobili, Via degli Sciri) Ensemble Accademia degli Unisoni; ore 20 (Torre degli Sciri) Ensemble coristi a Priori (a seguire visita alla torre); ore 21.15 (Piazza Santo Stefano / Via dei Priori) Banda degli Unisoni (Saggio finale workshop sugli strumenti giocattolo antichi in collaborazione con il Museo del Gioco e del Giocattolo di Perugia); ore 22 (Chiesa San Fortunato, Piazza Grimana) Coro Accademia degli Unisoni; ore 22.45 (Cattedrale di S. Lorenzo) Coro giovanile francese; ore 24, a seguire, finale cantato da tutti i complessi corali partecipanti con 450 coristi sul palco. Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. In caso di maltempo alcuni concerti saranno spostati presso la Sala dei Notari.

Coro giovanile francese Il Choeur National des Jeunes de France (coro giovanile francese) è nato nel 1999 per volontà di À Coeur Joie (la federazione francese dei cori). È composto da una trentina di cantori con età compresa tra 18 e 30 anni reclutati tramite audizione individuale basata sulle loro qualità vocali e artistiche. Il coro si è esibito in concerto in numerose città della Francia e ha partecipato a festival e concorsi corali. Inoltre, ha effettuato una tournée in Cina nel 2005 ed è stato protagonista al 9° World Symposium on Choral Music a Puerto Madryn, Argentina, nel 2011. Numerose le partecipazioni a concorsi nazionali e internazionali con importanti risultati, di cui i più recenti sono nel 2016, al 45° Concorso Internazionale Florilège Vocal de Tours dove il coro ha vinto il 1° premio nella categoria cori misti, il premio per il miglior direttore (Filippo Maria Bressan), il premio del Ministero della cultura e delle comunicazioni e il Gran Prix della Città di Tours. Altri premi ricevuti sono stati il 2° premio nella categoria cori misti (nazionale) al Florilège Vocal de Tours (2007); il 1° premio categoria musica contemporanea, 1° premio ex-aequo nella categoria musica romantica, premio per il miglior direttore (Valérie Fayet), premio per la miglior esecuzione del brano d’obbligo e Gran Prix al Concorso corale internazionale G. d’Arezzo (2007); finalista al Gran Premio Europeo di canto corale a Debrecen, Ungheria (2008), 3° premio al 13° Concorso internazionale di cori da camera di Marktoberdorf, Germania (2013). È attualmente diretto da Filippo Maria Bressan, uno dei direttori più originali e apprezzati del panorama musicale italiano e internazionale, già alla guida del World Youth Choir per due edizioni e del Coro Giovanile Italiano (2003-2004).

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