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mercoledì 28 settembre - Aggiornato alle 03:09

L’Umbria che Spacca, la prima volta a Terni: si festeggia con il concerto gratuito degli Zen Circus

Il festival esce da Perugia, inizia ad allargarsi e porta una delle realtà più apprezzate del panorama musicale all’anfiteatro romano che ospita la rassegna Baravai

 

Appino degli Zen Circus (foto Sebastiano Bongi Toma)

Da Perugia a Terni. Perché la grande musica non ha campanili. Il viaggio intergalattico della navicella “Umbria che spacca” non è ancora finito, ed anzi torna a pochi giorni dalla fine della IX edizione del festival che si è tenuto a Perugia (30 giugno – 3 luglio) con una grande novità: per la prima volta nella storia del festival ci sarà l’atterraggio in una nuova città dell’Umbria. Sabato 3 settembre 2022, all’anfiteatro romano di Terni e ad ingresso gratuito, si esibiranno i The Zen Circus, la band che più di tutte in oltre 20 anni di onorata carriera ha riportato lo spirito padre del folk e del punk al moderno cantautorato, contribuendo a definire la nuova generazione della musica italiana degli anni zero.

Collaborazione Roghers-Baravai Un evento che nasce sull’asse della collaborazione tra l’associazione Roghers staff (organizzatrice del festival USC) e Baravai (rassegna di concerti, stand up comedy e spettacoli, organizzata dalla Cooperativa “Le Macchine Celibi” all’anfiteatro ternano). Tutto con il contributo di Regione Umbria e Comune di Terni, con il sostegno della Fondazione Carit Cassa di risparmio di Terni e di Narni. Sponsor: Coop Centro Italia, Mastri Birrai Umbri.

Festival della regione “Umbria che spacca si allarga, prosegue il suo percorso di crescita – afferma il presidente Roghers staff Aimone Romizi – mantenendo fede al suo nome visto che fin dalla prima edizione prova a rappresentare tutta la regione, prima musicalmente e ora anche geograficamente, nella sua interezza. Dopo Perugia siamo felici di sbarcare nella seconda provincia dell’Umbria e in particolare a Terni. Fin dall’inizio abbiamo cercato di fare dell’Umbria che spacca una festa di tutti gli umbri e di tutta l’Umbria. Questo è il primo importante passo per portare la grande musica in giro per tutta la regione, perché è l’Umbria, tutta intera, a spaccare!”.

Zen Circus Una IX edizione dell’Umbria che Spacca che quindi, dopo aver chiuso la quattro giorni perugina con 20mila presenze e 120 artisti coinvolti, si allunga con una suggestiva e imperdibile coda a Terni. Arriva così anche in Umbria, a Terni, il tour estivo di presentazione del nuovo album “Cari fottutissimi amici” degli Zen Circus. In oltre due decenni di musica, con una lunga carriera che conta oltre mille concerti, 14 pubblicazioni discografiche, una partecipazione in gara tra i big a Sanremo 2019 e un romanzo anti-biografico, The Zen Circus continuano a rinnovarsi, rimanendo una delle realtà più apprezzate del panorama musicale italiano attuale. E per la prima volta negli oltre 20 di carriera, la band ha dato alle stampe un album interamente composto di featuring, su canzoni inedite realizzate per l’occasione, frutto di molteplici collaborazioni con colleghi stimati e amici di vecchia data, facenti parte del mondo della musica e non solo: “118” feat. Claudio Santamaria, “Caro fottutissimo amico” con Motta, “Ok Boomer” feat. Brunori Sas, ed altri ospiti incredibili che affiancano gli Zen Circus in questa nuova avventura come Luca Carboni, Ditonellapiaga (con un brano prodotto da Tommaso Colliva, di fatto un ulteriore featuring del disco), Speranza, Emma Nolde, Musica da Cucina, passando anche per i perugini e grandi amici Fast Animals and Slow Kids.

Altre sorprese in arrivo In venti anni di carriera la band si è costruita una credibilità condivisibile da pochissimi altri artisti nostrani (il loro talento è stato riconosciuto anche da importanti artisti internazionali, che hanno scelto di collaborare con loro, come Violent Femmes, Pixies e Talking Heads) grazie all’attività live più incessante, urgente e di qualità che si possa immaginare, confermandosi come una certezza del rock italiano, premiata nel tempo da un pubblico affezionato e sempre più transgenerazionale, che riempie ormai da anni i migliori club e festival del paese. Per questo motivo anche la data di Terni si preannuncia come una vera e propria festa della musica. Una serata che riserverà altre sorprese e che saranno annunciate prossimamente.

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