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‘L’Umbria che spacca’, il programma della tre giorni di musica a Perugia. Si inizia con i concerti in Galleria

Ai Giardini del Frontone e alla Galleria nazionale dell’Umbria si torna a suonare e a ‘spaccare’: apertura con i Tre allegri ragazzi morti e Peyote, e poi Motta, Gazzelle, Canali e Giardini

Umbria che spacca, concerto al Frontone con il pubblico sotto il palco
Umbria che spacca, concerto al Frontone

di D.N.

Concerti di grandi artisti e band emergenti, cibo 100% made in Umbria e solidarietà, mail-art da tutto il mondo, contro-cultura giovanile e attività sociale: torna a Perugia ‘L’Umbria che spacca’, festival in programma alla sua VII edizione venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 luglio ai Giardini del Frontone e alla Galleria nazionale dell’Umbria.

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Concerti in Galleria Anche quest’anno il festival ha rinnovato, infatti, la collaborazione con il museo per mostrare al pubblico il suo lato più intimo con un palco allestito all’interno della meravigliosa Sala Podiani grazie alla sezione ‘La Galleria che spacca’. Tanta musica di qualità in Galleria, per un mix suggestivo di arte e note per tutte e tre i giorni del Festival. La formula sarà sempre la stessa, visita guidata alla collezione con il personale della Galleria e il direttore Marco Pierini accompagnati dai musicisti (ore 17), concerto acustico (ore 18.15) e a seguire aperitivo di chiusura (ore 19). La partecipazione è gratuita e i posti sono limitati (100 persone): sia per le visite che per i concerti è necessaria la prenotazione tramite il sito www.umbriachespacca.it. Si inizia il 5 luglio con Willie Peyote, per poi proseguire il 6 luglio con Giorgio Canali e infine il 7 luglio con Umberto Maria Giardini. Gli artisti a loro modo, durante la visita guidata commenteranno i quadri e le opere in mostra, dopo la “critica” più tradizionale che sarà a cura del direttore Pierini.

Ospiti principali Oltre 30 band ed artisti umbri (per un totale di circa 120 musicisti coinvolti) sotto i riflettori ma anche la migliore musica in circolazione a livello nazionale e non solo per ‘L’Umbria che spacca’. Per il festival perugino sono attesi come headliner Motta (6 luglio) e Gazzelle (7 luglio, unico appuntamento a pagamento, si va verso il sold out con ancora solo un centinaio di biglietti a disposizione), due dei nomi di punta dell’attuale panorama musicale italiano contemporaneo, e anche due formazioni simbolo della scena indipendente nazionale in programma per l’apertura del 5 luglio: una storica come i Tre Allegri Ragazzi Morti e una di recente formazione come gli I Hate My Village (in cui gravitano membri di Verdena, Bud Spencer Blues Explosion ed Afterhours). Senza dimenticare il collettivo artistico romano denominato Sxrrxwland in apertura a Gazzelle con il loro “avant-pop” di frontiera e gli Urban Stangers prima di Motta il sabato sera.

Band umbre Non poteva mancare anche quest’anno il vero cuore pulsante del festival, ovvero il contest – riservato a band, solisti e producer umbri o con sede artistica nella regione – che offre per l’edizione 2019 una doppia possibilità: salire sui palchi per una delle tre date del festival, aprendo agli headliner di fama nazionale come Motta, Gazzelle e Tre Allegri Ragazzi Morti, ed avere la possibilità di essere selezionati per incidere un singolo nel nuovo studio di registrazione inaugurato presso L’Urban Club di Sant’Andrea delle Fratte. Coop Centro Italia, come main sponsor del festival, anche nel 2019 è partner dell’associazione culturale Roghers Staff nello sviluppo e nella promozione del contest, denominato a questo proposito “Co(op)ntest”. Il “Co(op)ntest” è un concorso musicale a partecipazione gratuita tramite il quale band provenienti dal territorio umbro sono state selezionate da una giuria tecnica composta da addetti ai lavori del mondo della musica live italiana. Queste le 17 band umbre selezionate che si esibiranno durante i tre giorni nel Red Bull Stage ai Giardini del Frontone: Aplasticmoon, 3 Medium Birds, GiuMont, Scimmiasaki, Alpaca, Sir Hudson Lowe, Lepre, Melancholia, Falegnameria Marri, Luci Da Labbra, Shag, Alcaline, MariGhela, Violet Ghost, Puscibaua, Mr.Loud, Other Us. Inoltre, per garantire ancora altre modalità di partecipazione al festival alla band del sottosuolo Umbro, per il sesto anno consecutivo L’Umbria che spacca in collaborazione con L’ADiSU ospiterà la finale di Unimusic, il concorso per band e producer iscritti all’università.

Umbria che spacca ‘L’Umbria che spacca’ è un festival in continua evoluzione che sente forte l’esigenza di rappresentare i giovani e il loro universo. Per questo l’obiettivo della nuova edizione è quello di offrire agli utenti un programma sempre più variegato e di qualità. L’evento è organizzato dall’associazione culturale Roghers Staff con il patrocinio della Regione Umbria, del Comune di Perugia, dell’Adisu e in collaborazione con la Galleria Nazionale dell’Umbria, la Cooperativa A Piccoli Passi e gli sponsor: Coop Centro Italia (main sponsor), Liomatic e Wild Turkey Bourbon (Gruppo Campari Italia).

PROGRAMMA (www.umbriachespacca.it)
Venerdì 5 luglio:
Willie Peyote (Galleria Nazionale)
I hate my village + Tre Allegri Ragazzi Morti (Giardini del Frontone, Main Stage)
Alpaca, Puscibaua, Violet Ghost, MariGhela (Giardini del Frontone, Red Bull Stage)

Sabato 6 luglio:
Giorgio Canali (Galleria Nazionale)
Urban Strangers + Motta (Giardini del Frontone, Main Stage)
Mr.Loud, Lepre, Shag, Alcaline, Other Us, Falegnameria Marri, Aplasticmoon, 3 Medium Birds (Giardini del Frontone, Red Bull Stage)

Domenica 7 luglio:
Umberto Maria Giardini (Galleria Nazionale)
Sxrrxwland + Gazzelle (Giardini del Frontone, Main Stage)
GiuMont, Scimmiasaki, Sir Hudson Lowe, Melancholia, Luci Da Labbra (Giardini del Frontone, Red Bull Stage)

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