lunedì 22 aprile - Aggiornato alle 14:32

L’Orchestra da camera di Perugia incontra Hugo Ticciati: concerto con il giovane violinista e direttore

La basilica di San Pietro ospita il nuovo appuntamento degli Amici della musica. In programma Beethoven e Vasks

Sagra musicale umbra in concerto «Fratres» di Pärt
Hugo Ticciati

di A.G.

Terzo concerto per l’Orchestra da camera di Perugia nella stagione 2018/2019 degli Amici della musica: domenica 7 aprile (ore 17.30) la basilica di San Pietro ospiterà l’orchestra sotto la direzione del violinista Hugo Ticciati. Il programma prevede Beethoven e un capolavoro contemporaneo di Peteris Vasks, scelto dallo stesso Ticciati.

Il programma Insieme a Hugo Ticciati come direttore-concertatore, l’Orchestra da camera di Perugia proseguirà la sua esplorazione delle sinfonie di Beethoven con la celebre ‘Pastorale in fa maggiore op. 68’, mentre nella prima parte l’orchestra accompagnerà Ticciati nel concerto per violino e orchestra d’archi ‘Distant light’, del compositore lettone contemporaneo Pēteris Vasks, pagina commissionata da Gidon Kremer e accolta nel repertorio di un gran numero di violinisti delle ultime generazioni. Vasks, in questa pagina, si interroga sul preoccupante stato ambientale del nostro pianeta.

Orchestra da camera di Perugia La nuova Orchestra da camera di Perugia nasce dalla pluriennale esperienza di giovani musicisti umbri nella diffusione della cultura musicale, soprattutto in relazione alle produzioni musicali rivolte ai giovani delle scuole. La collaborazione fra strumentisti attivata all’interno del progetto ‘Musica per crescere’, della fondazione Perugia musica classica, ha portato a creare un complesso di archi e fiati in grado di esibirsi dal vivo e di mettersi al servizio degli enti di produzione musicale umbri e italiani. L’orchestra può contare su professionalità consolidate dalla collaborazione con alcune delle migliori orchestre nazionali (Accademia di Santa Cecilia, Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra della Toscana, Camerata strumentale Città di Prato) e da un’attività solistica di alto profilo. Fra i musicisti che danno vita all’Orchestra da camera di Perugia figurano alcuni dei migliori talenti delle ultime generazioni, vincitori di concorsi nazionali e internazionali e di prestigiose borse di studio, come quelle conferite dal premio ‘Leandro Roscini’, destinato a sostenere i giovani musicisti umbri. Il debutto della formazione avviene nel settembre del 2013 con il progetto ‘Penderecki 80’, presentato alla Sagra musicale umbra, al Ravello Festival e all’Emilia Romagna festival, per celebrare l’ottantesimo anno di età del compositore polacco Krzysztof Penderecki, che per l’occasione ha diretto musiche da lui composte. Da quel momento, l’orchestra è arrivata a collaborare con importanti maestri, solisti e complessi corali e a esibirsi stabilmente in festival e istituzioni musicali. L’orchestra ha ottenuto successo con il programma ‘Altissima luce’ (Laudario di Cortona), in collaborazione con Paolo Fresu, l’arrangiatore e bandoneonista Daniele di Bonaventura e il gruppo vocale Armoniosoincanto. Il programma è stato eseguito nel 2016 a Umbria Jazz, alla Sagra Musicale Umbra e in numerose manifestazioni nazionali.

Il “non-moderno” Ticciati Il violinista Hugo Ticciati è uno dei musicisti più versatili e innovativi della sua generazione, come dimostra il Festival O/Modernt (letteralmente “Non-moderno”) da lui fondato nel 2011, dedicato alla riscoperta di legami vitali tra antico e moderno nelle varie discipline artistiche. Con sede a Confidencen, teatro rococò parte del Palazzo reale di Ulriksdal a Stoccolma, ogni anno il festival prende spunto dalla figura di un compositore attivo ai tempi della costruzione del teatro (costruito nel 1670 come cavallerizza e convertito nel 1753), articolando una settimana multidisciplinare tematica nell’intento di ricongiungere antico e moderno: musica, danza, arti figurative, scultura, letteratura. Appassionato di musica contemporanea, Ticciati collabora strettamente con vari compositori: prime esecuzioni di nuovi concerti sono stati dedicati al violinista da Sven-David Sandström, Anders Hillborg, Djuro Zivkovic, Leonardo Coral, Andrea Tarrodi, Thomas Jennefelt, Esaias Järnegard e Wijnand van Klaveren.  L’amore per la musica da camera lo ha portato a esibirsi assieme a colleghi rinomati (Anne Sofie von Otter, Angela Hewitt, Steven Isserlis, Evelyn Glennie, Olli Mustonen, Michael Collins e Christian Poltéra, per ricordarne soltanto alcuni) in festival come Kuhmo, Mar Baltico, Saint-Denis (Parigi), Edimburgo, St Magnus (Isole Orcadi), Gstaad, Gotland e Hermitage (San Pietroburgo), MiTo Settembre Musica. Dopo aver iniziato i suoi studi a Londra, Hugo Ticciati si è perfezionato all’Università di Toronto e in seguito con Nina e Oleg Balabina in Svezia, paese dove ha acquistato la cittadinanza naturalizzata.

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