Currently set to Index
Currently set to Follow
mercoledì 24 febbraio - Aggiornato alle 18:37

La P-Funking Band apre le porte ai fan grazie a Patreon: tra le prime in Italia ad usare la piattaforma di condivisione

La street marching band funk umbra ha lanciato il proprio canale per condividere in esclusiva contenuti inediti e creare un filo diretto tra ascolti, lezioni, prove e inviti

Il progetto Patreon della P-Funking Band

di D.N.

Non si può suonare dal vivo? È possibile allora sfruttare al meglio le nuove tecnologie e piattaforme online? La P-Funking Band, rispondendo a queste due domane, ha deciso di aprire le porte della propria “casa” e abbracciare virtualmente amici e fan. È stato infatti appena lanciato ufficialmente il progetto Join the P-Funking Family, il canale che la popolare marching band umbra – tra le prime realtà in Italia – ha aperto su Patreon.

Come funziona Patreon è una piattaforma statunitense di promozione, produzione e distribuzione di contenuti culturali e artistici. Sostenendo i creator che ami su Patreon, in questo caso la P-Funking Band, diventi un partecipante attivo nel loro processo creativo. In qualità di membro, ricevi contenuti esclusivi, accesso alla community, aggiornamenti dietro le quinte e dai impulso a contenuti vari. Iscrivendosi al canale Patreon della band, a partire dal costo di un caffè al mese sarà possibile ricevere periodicamente in esclusiva contenuti inediti (foto e video) e avere un filo diretto con i musicisti attraverso una chat telegram privata; di settimana in settimana saranno gli stessi iscritti a decidere quale tema musicale sentire riletto nel P-Funking Style, riceveranno consigli di ascolto, e potranno seguire lezioni di ballo per imparare le loro coreografie. E – proposta pensata soprattutto per i musicisti – ci sarà l’accesso agli spartiti dei brani del repertorio e si potrà studiare in streaming insieme ai funkers.

Dai palchi all’online “In questi mesi la nostra attività live si è praticamente fermata. In primavera – spiega Riccardo Giulietti, fondatore e prima tromba della band – ci siamo inventati un podcast per raccontare la vita in tour e ora, per continuare a tenerci in contatto con il nostro pubblico, abbiamo pensato di fare entrare ‘in famiglia’ tutti quelli che ci seguono con affetto e passione da ormai più di 10 anni”. “Visto che non stiamo con le mani in mano – prosegue Giulietti – chi si iscrive potrà anche seguire in anteprima il work in progress dei nostri nuovi brani, e partecipare alle nostre lotterie: metteremo periodicamente in palio dei premi, dai cd al merchandising, fino alla possibilità di vivere in diretta streaming le nostre prove e, per i più fortunati, di poter essere invitati, quando sarà possibile tornare a stare insieme, alle mitiche cene della band”.

I commenti sono chiusi.