sabato 17 febbraio - Aggiornato alle 21:24

La musica di Chopin risuona nella Basilica di San Pietro: protagonista l’illustre pianista Louis Lortie

Concerto degli Amici della Musica di Perugia dedicato ad alcune fra le pagine più amate dal grande pubblico di Fryderyk Chopin

Il pianista Louis Lortie

di D.N.

Sarà un concerto completamente dedicato alla musica di Fryderyk Chopin quello che gli Amici della Musica di Perugia proporranno domenica 11 febbraio (ore 17.30) con l’esecuzione degli Studi op. 25, delle Trois nouvelles études, della Mazurka in fa minore op. 7 n. 3 e della Mazurka in fa diesis minore op. 59 n. 3, della Fantaisie in fa minore op. 49 e della Polonaise in fa diesis minore op. 44. A rivelare le innumerevoli bellezze di questi vertici della letteratura pianistica del compositore, sarà il pianista franco-canadese Louis Lortie, la cui interpretazione è stata giudicata di riferimento per questo repertorio, oltre che di bellezza abbagliante e di impressionante padronanza virtuosistica. Il concerto avrà luogo nella Basilica di San Pietro di Perugia e non in Sala dei Notari come inizialmente comunicato.

Musica amata Sarà dunque dedicato a Chopin il programma di domenica, in particolare con l’esecuzione di alcune fra le pagine del compositore più amate dal grande pubblico. Lo «Studio» pianistico nacque intorno al 1800 per definire un brano didattico di dimensioni contenute che si concentrasse su una particolare difficoltà tecnica. Con Chopin lo «Studio» si trasforma in un’ideale fusione tra virtuosismo ed espressività poetica. Virtuosismi d’origine accademica, che si trasformano in poesia.

Lortie Il pianista franco-canadese Louis Lortie è conosciuto in Europa, Asia e Stati Uniti soprattutto per la ricerca di un’originalità interpretativa figlia di un ampio repertorio più che per la specializzazione in un unico stile. The Times, descrivendo il suo stile come «puro ed immaginifico», ha trovato in Louis Lortie una «combinazione di spontaneità e maturità che solo i grandi pianisti possiedono». Tra le orchestre con le quali ha collaborato di recente sono la Sinfonica di Chicago, la Sinfonica di Sydney, la Royal Philharmonic londinese, la Boston Symphony, la Filarmonica di Hong Kong, la Filarmonica di Varsavia, ed è stato invitato in tournée con la Gewandhaus di Lipsia, la Filarmonica della Scala e la Beethoven Orchester Bonn. Impegni futuri prevedono concerti con la Philadelphia Orchestra diretta da Yannick Nézet-Séguin, la Sinfonica di Montreal diretta da Sir Andrew Davis, l’Orquestra Sinfônica do Estado de São Paulo, la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin diretta da Mark Elder, la Sinfonica di Adelaide e la West Australian Symphony Orchestra. Si esibirà inoltre in recital alla Wigmore Hall di Londra, al Festival «Liszt» di Raiding, a Aldeburgh, a São Paolo (integrale delle Années de pèlerinage di Liszt), ed eseguirà musiche di Chopin a Toronto, Ottawa, Atlanta, Montreal, Vancouver, Seattle, La Jolla, Berlino, Bonn, Rheingau e Firenze. Louis Lortie è stato nominato Artist in Residence della Sinfonica di Shanghai per la stagione 2017-18, durante la quale sono previsti tre periodi di residenza e una tournée comprendente concerti nel Tibet. Ha collaborato con celebri direttori d’orchestra tra cui Riccardo Chailly, Jaap Van Zweden, Kurt Masur, Seiji Ozawa, Charles Dutoit, Neeme Järvi, Sir Andrew Davis, Emmanuel Krivine, Sir Mark Elder, Andres Orozco-Estrada, Yannick Nézet-Séguin e Osmo Vänskä, e si esibisce come direttore/solista con molte rinomate orchestre internazionali. Dal 2016 Louis Lortie è «Master in Residence» della Queen Elisabeth Music Chapel a Bruxelles (in successione a Maria João Pires), ed è inoltre fondatore del Festival LacMus sul Lago di Como, la cui prima edizione si è tenuta l’estate scorsa nella zona della Tremezzina. Louis Lortie ha studiato a Montreal con Yvonne Hubert, a Vienna con lo specialista di Beethoven Dieter Weber e in seguito con Leon Fleisher, allievo di Artur Schnabel, ha debuttato con la Sinfonica di Montreal all’età di soli tredici anni. Nel 1984 ha vinto il Primo Premio del Concorso Busoni, dopo essersi distinto pochi mesi prima al Concorso di Leeds. Nel 1992 è stato nominato Ufficiale dell’Ordine del Canada ed in seguito è stato insegnato dell’Ordine del Quebec.

Info e biglietti Fondazione Perugia Musica Classica Onlus, piazza del Circo 6, Perugia. Tel. 075 572 22 71; www.perugiamusicaclassica.com.

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