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domenica 11 aprile - Aggiornato alle 22:50

‘La linea del vento’ di Alessandro Deledda: nuovo disco ‘piano solo’ del poliedrico musicista umbro

Pubblicato dall’etichetta Le Vele/Egea ed ora in tutti i negozi di dischi e digital stores: usciti anche i primi due singoli-video. Temi liberamente ispirati e scritti di getto

La linea del vento, la cover del disco di Deledda

Il pianista e compositore Alessandro Deledda ama spaziare fra jazz e elettronica, con dei significativi trascorsi al fianco di altri artisti jazz di gran caratura e con altri due dischi all’attivo (“Conception & Contamination” e “Morbid Dialogues”). Dopo aver suonato con formazioni contrassegnate dall’inconfondibile e condizionante marchio jazz, il musicista poliedrico umbro ha dato una svolta alla sua produzione tirando fuori dal cilindro “La linea del vento”.

Improvvisazione Nel periodo della pandemia, quindi, arriva a sorpresa e su ispirazione – a quanto pare condizionata dal delicato momento – un lavoro di solo pianoforte dedicato a temi musicali liberamente ispirati senza concepimento scritto, una suggestiva estemporanea, libera, tratta da una take in studio di libera improvvisazione melodica senza editing e senza tagli, un parto di getto di melodie accuratamente in sequenza. L’intento è quello di ricavare un’opera con una struttura piuttosto semplice, fluida più per densità emotiva, che per una ricerca virtuosa.

Le Vele/Egea Pubblicato dall’etichetta “Le Vele/Egea”, il disco contiene 11 tracce in cui l’autore è un pianista che narra storie e vicende che consegnano all’ascoltatore un ispiratissimo Deledda: lirico, delicato, sensibile. “La linea del vento” è un lavoro discografico dove temi, atmosfere, spunti melodici, ambiti sonori, vengono generati in modo fluido, spontaneo secondo un itinerario in cui riferimenti al linguaggio jazz, ai colori musicali della popular music si integrano e si alternano senza soluzione di continuità. Tracklist: Madreterra; Ginevra; Il giocoliere; La linea del vento; Assonanze e dissonanze; Carillon; Sulla strada di casa tua; Gino e l’ulivo; L’aquilone; Charlie wash ere; Have you met mr. Pongo?

VIDEO “IL GIOCOLIERE”

Singoli Pubblicato il 5 marzo in cd (reperibile in tutti i negozi di dischi e su ordinazione) e ora anche nei digital stores, “La linea del vento” ha già trovato approvazione fra il pubblico nei social e nei motori di ricerca grazie a “Il giocoliere” uscito come primo singolo con video su YouTube che ha anticipato l’album e a “Ginevra”, il secondo singolo che ha ufficializzato ora l’uscita del disco con un secondo suggestivo video. “Ginevra – afferma Deledda – è la favola vista dall’uomo, verso un amore che non muore mai, verso il coraggio del dono di una nuova vita, verso la genuinità tra cielo e terra, verso la gratitudine, verso un legame indissolubile trasportato dal vento, e tramutato da esso nell’incontro. Questa è la storia di una cagnolina, chiamata Ginevra che ritrova nella sua nuova famiglia il suo sorriso, abbandonato nel bosco con le sue fragilità, per andare a vivere fedele una nuova melodia”. Parte dei ricavati del disco saranno devoluti ad associazioni che si occupano della difesa degli animali.

VIDEO “GINEVRA”

Deledda È un pianista, compositore e produttore umbro. Oltre alla sua attività professionale di musicista jazz, Deledda ha una propria label, la Delexy Records. Lo stile di Deledda ha subito negli anni un’evoluzione passando dalle tradizioni del jazz alle contaminazioni con la musica elettronica. E’ sicuramente una delle figure artistiche che più spazia in diversi ambiti di espressione; musicista eclettico che esprime la modernità in uno stile del tutto particolare, autonomo, e riconoscibile. Ha suonato e inciso per molte label internazionali e collaborato sia in studio che dal vivo con musicisti jazz di primo ordine, creando così una fitta rete di scambi e collaborazioni con musicisti contemporanei. Compositore di colonne sonore per pubblicità, cartoni animati e audiovisivi, ha pubblicato “Conception & Contamination” quale disco di esordio che ha presto raggiunto un successo internazionale e “Morbid Dialogues” alla guida del suo quartetto Jazz. La sua vena di ricerca e sperimentazione tra jazz ed elettronica lo porta, in seguito, a fondare il collettivo Aura Safari con l’omonimo disco di esordio in doppio vinile. Da sempre impegnato nell’attività didattica, fonda nel 2009 a Perugia la scuola di musica “Piano Solo” fra le più affermate nel territorio.

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