martedì 22 ottobre - Aggiornato alle 19:30

‘Jova beach party’, sul palco del concerto-festa di Jovanotti a Rimini anche gli umbri Dj Ralf e Majuri

Il dj è stato uno dei protagonisti della giornata di musica accompagnando pure la cantante nel tormentone dell’estate ‘Festivalbar’ prodotto dai Luci Da Labbra

Jova beach party, Dj Ralf con Jovanotti in spiaggia a Rimini (foto Karen Righi)

di Dan. Nar.

«E’ stata una esperienza incredibile. Per la gente. Per l’ambizione di un progetto così grandioso. Per il desiderio di esserne almeno un minimo all’altezza. Per l’amicizia con molte persone coinvolte in tutto questo, a partire da Lorenzo Cherubini, un’amicizia vera». Sono le parole di Dj Ralf, pubblicate nel suo profilo social ufficiale, dopo l’esibizione alla tappa di Rimini del Jova beach party. Ma la squadra di umbri presenti alla festa-concerto di Jovanotti non finisce qui. Ralf ha anche accompagnato Majuri, la cantante di Foligno che ha pubblicato recentemente il singolo ‘Festivalbar’, con cui in poco tempo è andata sotto ai riflettori. Il pezzo, prodotto dai Luci Da Labbra, altra nuova interessante realtà umbra, con il suo un sound accattivante, un testo piacevole ed un ritornello che entra in testa subito è senza dubbio uno dei tormentoni dell’estate 2019. Ed anche davanti alle migliaia di persone in spiaggia ha fatto il suo dovere.

Umbri al Jova beach party Non a caso anche Jovanotti ha voluto sul suo palco pure lei, Paola Majuri, insieme all’amico Ralf. L’ascoltatissimo pezzo della cantante umbra, infatti, è uscito su tutti i digital store e continua ad essere in rotazione su molte radio nazionali, oltre ad aver colpito Jovanotti. Anche le foto dell’esibizione di Rimini sono targate Umbria: ad immortalare la serata è stata la fotografa Karen Righi, con i suoi scatti che sono stati così commentati dallo stesso Ralf: «Karen è riuscita a catturare un po’ di emozioni, emozioni di un’intensità pazzesca». Sempre Ralf, parlando di Jovanotti, afferma: «Lorenzo è un amico. Ma ancora di più, è una persona che ha coraggio. E questo tour, che nei modi e nelle idee è visionario, è forse la cosa più coraggiosa che abbia mai fatto. Onorato di farne parte. Davvero onorato».

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