Currently set to Index
Currently set to Follow
venerdì 27 gennaio - Aggiornato alle 14:40

Il regista Riccardo Milani presenta ‘Grazie ragazzi’: nuovo film girato anche a Perugia

Lunedì 16 gennaio sarà presente alle due proiezioni del Cinematografo comunale Sant’Angelo

Grazie Ragazzi

di D.N.

Lunedì 16 gennaio (ore 18,15 e 20,30) torna a Perugia, al Cinematografo comunale Sant’Angelo, il regista Riccardo Milani per presentare il suo ultimo film con Antonio Albanese. È in parte girato nel capoluogo umbro, tra Cinema Zenith e Teatro Morlacchi, con diverse sequenze girate in esterni del Centro Storico, “Grazie ragazzi”.

Evento Con Perugia il regista ha ormai da anni una consolidata frequentazione. La sua è ormai una presenza fissa nei cartelloni cinematografici della Cinegatti, infatti non manca mai di presentare in sala, al Melies o al Sant’Angelo, o all’aperto, all’Arena del Frontone, i suoi nuovi film. Così sarà anche in occasione di “Grazie ragazzi”, in programmazione al Cinematografo Sant’Angelo. Insieme a lui, al termine delle due proiezioni del 16 gennaio, dialogherà il critico cinematografico Andrea Fioravanti.

Film Grazie ragazzi, film diretto da Riccardo Milani, racconta la storia di Antonio (Antonio Albanese), un attore con una grande passione per la recitazione, ma che purtroppo non riesce a trovare un lavoro in questo campo. È così che decide di accettare un impiego come insegnante e di tenere un laboratorio teatrale a degli alunni molto particolari; Antonio, infatti, dovrà insegnare in un carcere e la sua classe sarà composta da detenuti. Nonostante inizialmente sia molto scettico riguardo questa iniziativa, l’attore dovrà ricredersi quando si ritroverà di fronte delle persone con un talento. Questa scoperta lo entusiasma così tanto da risvegliare in lui quella passione per il teatro, che con il tempo si stava smorzando. Antonio si rivolge quindi alla direttrice dell’istituto penitenziario per chiederle il permesso di portare la compagnia di detenuti fuori dalle mura del carcere, per dare loro l’opportunità di salire su un vero palcoscenico e mettere in scena l’opera di Beckett, “Aspettando Godot”. Lezione dopo lezione i suoi alunni riescono ad aprirsi con lui, grazie alla recitazione, che permette loro di avere anche una valvola di sfogo. E una volta che Antonio riesce a conquistare pienamente la fiducia della sua classe, la compagnia darà il “via” a un vero e proprio tour teatrale.

I commenti sono chiusi.