mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 09:10

‘Gubbio doc fest’, da Carl Brave ad Antonella Ruggiero che omaggia Genova: giorni di note e non solo

Nella città dei ceri l’edizione 2019 del festival: anche convegni, cucina, solidarietà in una formula rinnovata di incontri tra generazioni

Carl Brave

di D.N.

Con le sue ‘Direzioni ostinate e contrarie’ torna il ‘Gubbio doc fest’. Al via con una formula rinnovata, con tante novità e proposte per questa quinta edizione, che torna più vitale e sorprendente di prima dopo un anno di pausa e riflessione. Dal 5 all’8 settembre con quattro giorni di note, incontri, arte e solidarietà. ‘Direzioni ostinate e contrarie’ è dunque la perseveranza in un’idea che apre strade nuove e inclusive, per questo Festival nato dalla volontà di rendere omaggio a Riccardo Monacelli, tragicamente scomparso a vent’anni nel 2011. L’idea vincente è la collaborazione in veste di organizzatori, oltre che dell’associazione ‘Insieme’ e del Comune di Gubbio, del “Baracca Party” e di numerosi Club giovanili, in particolare del Centro Storico della città: una squadra di 70 giovani provenienti dai 10 club che hanno aderito all’idea di Mario Monacelli. Il Doc quindi rimette al centro dell’attenzione, non solo locale, una manifestazione nata dai giovani, ma non solo per i giovani, e con essa la città e gli eventi di qualità.

Solidarietà Giovedì 5 settembre alle ore 21 al Teatro Comunale ‘Ronconi’ andrà in scena l’incontro/spettacolo ‘La palla’, frutto di un progetto con i ragazzi e gli operatori della Comunità di Capodarco dell’Umbria, che a Gubbio ha dato vita alla ‘Comunità di S. Girolamo’. Sempre giovedì, nel pomeriggio alle ore 15,30 al Centro Servizi S. Spirito, per il programma ‘Doc solidarietà’ si terrà un incontro/dibattito ‘Secondo welfare e terzo settore’, al quale parteciperanno il sindaco Filippo Mario Stirati, il vescovo Luciano Paolucci Bedini, il direttore del ‘Corriere dell’Umbria’ Davide Vecchi, Roberto Segatori docente Universitario di Sociologia che parlerà sul tema ‘L’associazionismo per la ricostruzione della solidarietà sociale’, Luigino Bruni docente Universitario di Economia Politica che tratterà ‘Economia Francescana, economia civile: una via di futuro per l’Italia e l’ Europa’, e inoltre, Giampiero Bianconi presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Raniero Regni docente Universitario di Pedagogia, Angelo Maria Fanucci della Comunità di Capodarco; le conclusioni sono affidate a Vinicio Albanesi presidente Comunità Nazionale di Capodarco.

Ruggiero e l’omaggio a Genova Venerdì 6 settembre ad animare la parte alta della città e piazza Grande in particolare ci sarà il concerto di Antonella Ruggiero e La Banda di Piazza Caricamento. La Ruggiero, tra le più raffinate voci italiane, e la Banda, con i suoi giovani musicisti provenienti da tutto il mondo, regaleranno al pubblico un nuovo incontro dedicato a Genova, alle sue musiche, da De Andrè a Lauzi e a Genova come luogo di arrivi e partenze di culture diverse, dall’Africa, dall’Oriente e dal Sudamerica. Un concerto nel quale si interseca la grande esperienza e la voce di Antonella Ruggiero, che dai Mattia Bazar ad oggi ha visitato le melodie più diverse, raccogliendo unanimi consensi per la cristallina vocalità che la contraddistingue, raggiungendo elevati risultati stilistici nei generi musicali più disparati, dalla musica brasiliana al fado portoghese, dalla musica sacra al pop. La Banda di Piazza Caricamento prende il nome da uno dei luoghi mitici della Genova operaia, diventato il cuore multietnico della città. Nata nel 2007, definita dal suo ideatore e direttore Davide Ferrari “un’orchestra etnopunk”, la Banda è composta da giovani immigrati residenti a Genova e provenienti dai cinque continenti. Peculiarità della Banda le cinque voci, una maschile e quattro femminili, la sezione ritmica composta da percussioni africane e latine, e la danza. Una vera e propria babele di suoni e ritmi: tamburi africani e melodie dell’Est Europa, voci dal Brasile e percussioni cubane, danze e canzoni dall’India e dal Marocco, rap, break dance e un pizzico di folk italiano. In questa orchestra di giovani artisti ha creduto la grande interprete Ruggiero, inserendosi nel colorato tessuto sonoro della Banda di Piazza Caricamento, cantando brani dal suo repertorio, classici dei grandi autori genovesi, e anche i pezzi dal repertorio della Banda.

Carl Brave L’appuntamento più coinvolgente per le giovani generazioni sarà sicuramente il concerto di Carl Brave, sabato 7 settembre, con il suo ‘Notti Brave Summer Tour’. La band che lo affianca è composta da Simone Ciarocchi (batteria), Lucio Castagna (percussioni), Mattia Castagna(basso), Lorenzo Amoruso (chitarra), Massimiliano Turi (chitarra), Valerio D’Ambrosio (tastiere), Adalberto Baldini (sax), Edoardo Impedovo (tromba), Gabriele Tamiri (tromba). L’artista romano ha cominciato a farsi strada nel panorama artistico italiano grazie alla sua prolifica capacità compositiva che è poi sfociata nell’esordio solista “Notti Brave” (Disco di Platino). L’album, uscito a maggio 2018, entrato diretto al primo posto in classifica dove è restato per due settimane, è senza dubbio un disco che ha colpito nel segno, trainato dal singolo “Fotografia” (Triplo Platino) interpretato al fianco di Fabri Fibra e Francesca Michielin. Molti altri sono stati gli artisti che hanno animato le quindici tracce dell’album “Notti Brave”, con collaborazioni eccellenti come Coez, Emis Killa, Federica Abbate, Gemitaiz, Giorgio Poi, Pretty Solero, Frah Quintale, B e Ugo Borghetti.

Ultimo giorno Domenica 8 settembre si parlerà alle ore 20 presso gli Arconi di via Baldassini, si parlerà anche del corretto uso dell’alimentazione con lo chef Gianni Lettica che arriva da Celafù e che, con lo staff dell’Università dei Muratori, preparerà i piatti di ‘A tavola insieme’. Sempre per il Doc solidarietà, organizzata della sezione CAI di Gubbio, ci sarà sabato 7 settembre a partire dalle ore 9, la ‘Passeggiata solidale sull’acquedotto medievale’, aperta ai diversamente abili, con l’uso di carrozzine speciali che consentiranno di godere delle bellezze del luogo. Molte altre le iniziative, tra cui una mostra fotografica di Mauro Pagnano dal titolo ‘Foodporn vs foodpoor – Parliamo sempre più di cibo e sempre meno di fame’. Per info e biglietti www.gubbiodocfest.com.

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