venerdì 25 settembre - Aggiornato alle 15:39

‘Futura’, aggregarsi durante l’isolamento: il magazine interattivo per guardare al futuro con speranza

Un nuovo progetto di musica, arti visive, street culture, moda, disegno, sottoculture e cultura a 360 gradi. Recensioni, interviste, articoli e programmi in streaming

Futura, nuova piattaforma web

di Danilo Nardoni

«Chissà chissà domani su che cosa metteremo le mani». Lucio Dalla lo cantava con uno dei suoi brani simbolo. Ed in questi giorni difficili, fatti di quarantene e isolamenti, ‘Futura’ ha quel sapore dolce-amaro dell’incertezza ma che ti fa guardare con speranza al futuro. La forza della musica, ancora. E la voglia di continuare sempre a guardare, vedere, leggere, ascoltare e parlare. Nasce così il magazine interattivo ‘Futura’ «perchè deve esserci speranza nel futuro, perchè il guardare avanti porta sempre a cose belle nell’arte, perchè crediamo che anche in tempi non felici ci sia qualcosa di bello da cercare». Ad affermarlo sono i dj Fab e Chis Kee e le realtà promotrici dell’iniziativa come Urban, Friday I’m in Rock, Bounce Party e Riddim Party.

Futura Dopo anni di impegno nei Club di Perugia e in moltissime esperienze in Italia e all’estero, i soggetti promotori hanno pensato quindi a ‘Futura’ come esperienza aggregativa durante un momento come quello che stiamo vivendo da emergenza sanitaria da Covid-19 e che vede però nella musica lo slancio e l’ispirazione per fare cose migliori. Il suono è la costante ma sarà sempre affiancato da tutto quello che lo circonda: un nuovo brand come una nuova mostra d’arte o come una nuova tendenza stilistica sull’arte. Non c’è preclusione – spiegano gli ideatori – ma solo la voglia di scoprire e diffondere ciò che di bello viene da ogni campo dell’arte. Futura è quindi un sito di musica, stile e cultura a 360 gradi. Recensioni, interviste, articoli su scene musicali estinte, ma sempre interessanti, retrospettive su sottoculture, focus su moda, street culture e stile. A tutto questo si affiancano programmi in streaming (anche su Twitch, Youtube e Mixer) su musica e cultura, talk su abbigliamento e disegno, mix esclusivi e canzoni scovate chissà dove. La programmazione in streaming seguirà idealmente quello che di scritto si troverà in Futura: un programma video – radio musicale con ospiti che sceglieranno dei dischi in diretta, un talk su una nuova tendenza, una conversazione a due tra due tattoo artist o l’ascolto in diretta di un nuovo album dove il pubblico sarà chiamato a dire la sua. Un progetto in divenire a cui si aggiungeranno anche nuovi contenuti e nuovi programmi web.

Piattaforma dinamica «In questo periodo di quarantena – spiegano gli artefici del progetto – abbiamo riflettuto molto sul destino della cultura e degli spazi dedicati ad essa; nonostante le difficoltà ci siamo uniti e ci siamo fatti forza, dando vita a un progetto unitario. Abbiamo optato per questa strada, pur sapendo che era difficile. Infatti, come si fa ad inventare, progettare e costruire a distanza, ognuno nelle proprie case? Da qui la necessità di sentirci sempre, anche più volte al giorno; prima di tutto per fortificare i rapporti, per non restare soli e poi far saltar fuori l’idea giusta, l’idea che ci rapisse. È nato così Futura.fm, un nuovo spazio nello spazio. Una piattaforma dinamica, fresca, che si muova nel 2020 in agilità». Chissà, allora, come saremo noi domani, per citare ancora quel geniaccio di Dalla. Riascoltiamo la canzone ‘Futura’ e da oggi interagiamo con la piattaforma ‘Futura’. Sperando tutti insieme in un futuro ancora fatto di musica, cultura e abbracci.

I commenti sono chiusi.