lunedì 17 dicembre - Aggiornato alle 20:10

Dj Fab Mayday vola allo Sziget di Budapest: «Ci divertiremo, vorrei portare un po’ di ‘Friday I’m in rock’ al festival»

Fabio Calzolari, tra i protagonisti delle notti perugine ‘da ballare’, per due sere si occuperà dell’aftershow al Light stage del celebre evento musicale. Consigli e progetti futuri

Fabio Calzolari, dj Fab Mayday

di Danilo Nardoni

Fabio Calzolari, conosciuto nelle notti perugine ‘da ballare’ e non solo con il nome d’arte di dj Fab Mayday, in passato ha già suonato e messo i dischi in vari festival, anche fuori dall’Italia. Mai però, prima d’ora, ad un evento della portata dello Sziget Festival. Ora quel momento è arrivato con la chiamata alla consolle di uno dei più importanti festival estivi a livello europeo, in programma quest’anno dall’8 al 14 agosto con ospiti come Kendrick Lamar, Gorillaz, Mumford & Sons, Arctic Monkeys, War on drugs. Oltre all’emozione, quindi, c’è anche tanta curiosità per dj Fab: «La sensazione è che ci divertiremo molto – dice ai microfoni di Umbria24 –, c’è una bellissima line up e ci saranno tanti amici a Budapest, alcuni tra il pubblico e altri tra i musicisti e non vedo l’ora di vederli».

Due set allo Sziget Il dj perugino sarà il 13 e il 14 agosto al ‘Light stage’, un palco essenzialmente volto a promuovere e proporre musica italiana. «Ci sono concerti dalla mattina e poi noi a fare l’aftershow dopo le 23.30 con tanto indie rock, rock’n’roll, un po’ di 60’s, classiconi e novità. Insomma, vorrei portare un po’ di ‘Friday I’m in rock’ al festival». Dj Fab è infatti da dieci anni il dj resident del venerdì sera dell’Urban di Perugia, il famoso ‘Friday I’m in Rock’ oltre che produttore. Nei suoi mix ama mettere insieme generi diversi, da pezzi famosi a perle rare. Le sue produzioni e edit fanno insomma ballare persone di tutte le età.

Produzioni e progetti Per quanto riguarda appunto le sue produzioni, Fab annuncia anche qualche prossima uscita e progetti futuri: «Ho dei dischi in uscita ma i tempi di attesa sono biblici data la riscoperta del vinile. In più sto preparando un Ep per i primi di ottobre con la nostra etichetta Italo Italians. Un accenno dei pezzi nuovi l’ho proposto da poco all’Umbria che spacca di Perugia ma la presentazione del nuovo progetto sarà sicuramente live all’Urban. Nel futuro c’è anche la ripresa del progetto BatBayar con l’amico e musicista Nicola Cappelletti e cercare di far uscire sempre più musica su Italo Italians Records: questa estate sono usciti due progetti interessantissimi, Black Finesse, duo house elettronica con elementi tribali e Kaleido che hanno fatto un album tra Medio Oriente e India che fa venire voglia di comprare un biglietto aereo e viaggiare per il mondo».

FAB MAYDAY – ASCOLTA LE PRODUZIONI

Consigli Impossibile non chiedere a dj Fab alcuni consigli da dare agli amanti del clubbing, sia per l’estate umbra che per l’inverno. «Da non perdere assolutamente il Dancity Festival e il Riverock, entrambi con delle line up di assoluto rispetto. L’estate umbra da qualche anno è meno noiosa: oltre a Umbria Jazz c’è l’Umbria che spacca, l’Antifestival, Holydays Festival e altri festival come appunto Dancity che ha uno dei migliori cartelloni di musica elettronica in Europa e poi il Riverock più a vocazione indie. L’Umbria è sempre stata poco estiva, se mi concedi il termine, ma da qualche anno si respira un’aria nuova. In inverno l’Urban è pronto a riabbracciare tutti, con tanti concerti e tante belle feste: non vedo l’ora che torni ‘Spaghettoni’ o ‘Get Down’».

Ascolti Tra roba internazionale e un occhio attendo alle cose di casa nostra e pure ‘made in Umbria’, dj Fab svela anche alcuni suoi ascolti del momento: «Sto ascoltando veramente di tutto, Ross from Friends, Ty Segall, Let’s Eat Grandma, il nuovo dei Gorillaz. Non ho un genere ma ascolto veramente di tutto, oltre a riscoprire grandi classici ogni tanto. Ad esempio l’altra notte su Radio Due hanno passato gli Sparks e ora sto riascoltando ‘Kimono my house’. Aspettando come sempre il ritorno degli Oasis, che prima o poi ci faranno questo regalo. Sul fronte umbro tanta tanta roba: Momi che a breve esce per Italo Italians, Snow in Damascus, il sempreverde Soul Sailor, c’è veramente grande qualità nel nostro territorio».

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