lunedì 18 febbraio - Aggiornato alle 03:03

Dall’Umbria e dal Salento fino a Londra, il «circo» musicale dei Tarantola alla conquista di palchi internazionali

La loro musica è un mix di folk, rock e gypsy e arrivano da diverse parti del mondo: oltre che dall’Umbria e dal Salento anche da Inghilterra, Spagna e Brasile

I Tarantola

di Danilo Nardoni

Si chiamano Tarantola, vivono a Londra e la loro musica è un mix di folk, rock e gypsy. A muoverli è la convinzione che il gypsy è il nuovo pop e la multiculturalità che contraddistingue la loro audience ad ogni concerto nel Regno Unito ed in Italia, ne è la prova. Due sono gli umbri che hanno dato il via al progetto: Paolo (chitarra elettrica) di Sigillo ed Edoardo (batteria) di Perugia. Oltre a loro due, in formazione anche il salentino Mauro (voce e chitarra acustica, principale autore di musiche e testi) di Erchie (BR) e poi due italo-brasiliani, Bruno e Serena, rispettivamente bassista e artista circense. Infine, Nacho che è il sassofonista spagnolo di Madrid e Kimberly, l’ultima arrivata: violinista di Hastings, città dell’East Sussex inglese che si affaccia sulla Manica.

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Londra L’ultima volta che hanno suonato in Umbria è stato nel luglio del 2017. «Da quella serata in cui suonammo in centro a Perugia – racconta Edoardo Mariotti – abbiamo affrontato qualche cambio di line-up oltre all’aggiunta di un’artista circense “fissa” come Serena. Nacho è approdato poco dopo nella band poichè stavamo cercando un nuovo strumentista per ampliare e migliorare il nostro sound; Bruno e Kimberly sono arrivati al posto di Simone e Miranda». «Ci siamo quasi tutti conosciuti tramite l’ICMP che è l’università dove Mauro, Simone (non più in formazione, ndr) ed io ci siamo laureati e dove Bruno e Nacho stanno tuttora terminando i loro studi accademici. Sul piano musicale invece, siamo tutti quanti di origine diversa: io e Paolo veniamo di ambiti più rock e metal, Mauro ha una vena rock ed uno spiccato senso del cantautorato; Nacho è chitarrista e compositore oltre che sassofonista; Bruno è un versatile bassista e Kimberly che è una talentosa violinista che adora il genere gypsy».

Tarantola Il nome Tarantola prende spunto dalla leggenda della Pizzica Tarantata (ovvero dal morso del ragno tarantola) ma la loro musica è un variegato mix di generi e stili diversi che si intrecciano ad altrettante culture diverse tra loro per formare qualcosa di suggestivo. Tutto questo, insieme alle performance di arte circense, rende la loro musica ed i loro concerti come un viaggio intorno al mondo, in cui cercano di diffondere messaggi di pace, amore, speranza, con l’obiettivo di rendere le persone felici.

Singolo di debutto I Tarantola hanno registrato 4 singoli che racchiudono 2 lingue (inglese e dialetto salentino) basati sul concetto del circo, «che è dunque usato – spiegano – come metafora della routine quotidiana, delle barriere che noi stessi costruiamo intorno a noi e dell’errata convinzione di non poter cambiare nulla nelle nostre vite». Il singolo di debutto uscirà venerdì 18 gennaio e si intitola ‘Rogue Rouge Circus’. È il brano d’introduzione ad un ciclo di 4 uscite discografiche che verranno distribuite da The Sound Of Everything Records (www.thesoundofeverything.uk). «‘Rogue Rouge Circus’ – affermano – svela chi è il vero protagonista della storia che si svolgerà attraverso le 4 canzoni: è ognuno di noi infatti quello chiamato a decidere del suo stesso futuro per ricordarci di essere sempre in grado a cambiare la vita per il meglio». Le 4 canzoni sono state registrate e prodotte da Paul Stanborough (Kylie Minogue, Robbie Williams, Kelis) a Londra. Una menzione importante è riservata a Julian Marshall e Yannis Iliopoulos, professionisti nel settore dell’industria musicale europea che hanno sostenuto la formazione nel loro percorso artistico. Qui maggiori informazioni e i video della band.

https://soundcloud.com/tarantolaofficial

 

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