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venerdì 27 gennaio - Aggiornato alle 15:01

Da Corciano parte il viaggio di ‘Historia tango nuevo ai confini del jazz’: narrazione, musica dal vivo e ballo a due

Le star di ‘Ballando con le stelle’ Samuel Peron e Veera Kinnunen protagonisti al Teatro della Filarmonica. Spettacolo inedito con un repertorio musicale coinvolgente

Historia Tango Nuevo

Parte dall’Umbria il tour 2023 di “Historia, Tango Nuevo ai confini del jazz”, un format teatrale che unisce narrazione, musica dal vivo e ballo a due per raccontare una storia di rivalsa sul maschilismo che incombe nella Buenos Aires degli anni ‘30 del secolo scorso, nei luoghi in cui ebbe origine il tango. L’appuntamento è al teatro della Filarmonica di Corciano mercoledì 11 gennaio (ore 21). Info biglietti: 0755188255 (ore 10-13 e 15-18). Il tour proseguirà poi nei teatri italiani. Tra le prossime date confermate fuori dall’Umbria il 29 gennaio al Teatro Curci di Barletta e il 15 e 16 aprile all’EcoTeatro di Milano.

Coreografie In scena le coreografie dei maestri di ballo Samuel Peron e Veera Kinnunen, ballerini storici della trasmissione di Rai 1 “Ballando con le Stelle”, la straordinaria voce di Stefania Caracciolo e la musica dal vivo di cinque musicisti professionisti, di cui quattro umbri, quasi tutti protagonisti dell’orchestra di Ballando con le Stelle: Daniele Bocchini (trombone), Marco Postacchini (sax, flauto, arrangiamenti), Enzo Proietti (pianoforte), Graziano Brufani (contrabbasso) e Leonardo Ramadori (percussioni).

Musica Liberamente ispirato alla figura di Azucena Maizani, una delle prime donne drag performer a cantare tango negli anni Trenta del Novecento, il testo dello spettacolo, scritto da Daniele Bocchini e Fabrizio Brocchieri, pone la musica, il talento e la passione come strumenti di sopravvivenza in una società fortemente maschilista e pregiudizievole nei confronti della libertà e della dignità della donna. Il programma musicale di Historia passa per il son cubano di Miguel Metamoroso, Osvaldo Farrès, Isolina Carrillo fino al pop internazionale di Sting, Steve Wonder, Cher e Pino Daniele, attraverso l’eleganza del Tango, del Bolero latino e del Tango Flamenco. Gli arrangiamenti in chiave jazzistica vogliono richiamare la provocazione stilistica introdotta negli anni ‘60 da Astor Piazzolla, con elementi musicali innovativi, capaci di esaltare e ampliare la potenza espressiva del tango moderno, cui il sestetto di musicisti e la coppia di ballerini, intercalandosi alla voce narrante, aggiungeranno pathos ed erotica emozione.

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