martedì 17 settembre - Aggiornato alle 19:48

Cisco in concerto sul Monte Peglia: ancora un settembre caldo per il rinato Parco dei Sette Frati

La voce storica dei Modena City Rambles presenta il suo ultimo lavoro nel parco di San Venanzo che ha riaperto agli eventi grazie alla Cantinetta Summer e al Wao Festival

Cantinetta summer

di Dan. Nar.

Per tanti anni chiuso agli eventi e poi da quest’anno il risveglio. In musica. Questa estate lo splendido scenario del Parco dei Sette Frati, frazione Ospedaletto di San Venanzo, ha ripreso vita grazie ai ragazzi del WAO Festival, che hanno preso in gestione il Parco per molti anni, e a quelli della Cantinetta, piccolo spazio sul Monte Peglia che in inverno da queste parti propone una programmazione musicale di tutto rispetto, scelti per la gestione del chiosco. Ed ora anche in estate. Dopo la programmazione dei mesi scorsi anche settembre sarà caldo quindi al parco. Nella piccola frazione del Comune di San Venanzo non si ferma la musica: dopo la sette giorni del Wao Festival tornano i live della Cantinetta Summer. Sabato 7 settembre alle ore 22 sarà Stefano “Cisco” Belotti ad impreziosire il finale di stagione che in questa estate 2019 ha visto molti eventi all’interno del parco sul Peglia. Cisco, voce storica dei Modena City Rambles, sbarcherà con il suo carrozzone ‘Indiani e Cowboy Tour’. Il concerto è gratuito ed è organizzato con Emergency Perugia ed il presidio “Peppino Impastato” di Libera Contro le Mafie di Marsciano.

Cisco Il cantautore emiliano ha bisogno di poche presentazioni: nasce a Carpi ed il suo soprannome lo prende dalla passione per il calcio. Da giovane ogni volta che giocava con gli amici indossava la maglietta con la scritta “San Francisco” che via via si usura e ciò che ne rimane visibile è il solo “cisco”. Grande appassionato di musica (Guccini, Dalla, De Andrè, De Gregori, Vecchioni sono la scuola italiana che lo forma) si lascia coinvolgere presto dal folk, un mondo nuovo ed inesplorato guidato anche dai racconti dei nonni sui partigiani, sulle storie al tempo della guerra ma anche dalle canzoni della madre, ex mondina. Ma anche il viaggio è fondamentale in questa storia di vita, intrinseca di musica, fondamentale per Cisco fu quello che fece in solitaria in Patagonia, sul finire del 1996, che segnò profondamente il suo pensiero, inserendo un immaginario utopistico latinoamericano al suo modo di pensare tipico di un europeo occidentale. L’incontro con i Modena City Rambles è invece nel febbraio 1992: viene a sapere di questo concerto a Carpi di una band che suona musica irlandese stile “The Pogues”. Da quel momento Cisco diventa, insieme ad Alberto Morselli, uno dei due cantanti dei Modena City Ramblers. Successivamente, con l’abbandono di Alberto, Cisco diviene l’unico cantante del gruppo. Con i Ramblers vende 700.000 dischi e colleziona oltre 1.200 date in Italia e in Europa. Cisco abbandona i Ramblers sul finire del 2005. Nel periodo “solista” continua il suo viaggio e dà segno di una profonda maturazione personale, originalità stilistica e ricercatezza dei suoni, che passano da sonorità gitane a vere e proprie canzoni d’autore.

Indiani e cowboy Sarà il concerto del 7 settembre al Parco dei Sette Frati sul Monte Peglia, l’occasione per Cisco di presentare il suo ultimo lavoro. Ad inizio 2019 Cisco intraprende una nuova avventura musicale: lavora ad un nuovo album che ha il titolo emblematico di “Indiani & Cowboy”. Fa parte di questo nuovo progetto musicale il viaggio negli Stati Uniti, per la precisione ad Austin nel Texas, per lavorare al disco insieme a Rick del Castillo, produttore americano, grande musicista, braccio sonoro di un regista di culto quale Robert Rodriguez. “Indiani & Cowboy” è un disco di frontiera in grado di raccogliere le contraddizioni della nostra società, capace di caricarsi sulle spalle temi cari a chi non riesce ad accettare quest’orda di cambiamento e di imbarbarimento, è rivolto al passato ma tocca il presente.

Info Appuntamento imperdibile, quindi, in programma per sabato 7 settembre: ingresso gratuito e punto ristoro/bar della Cantinetta Summer sempre aperto nel segno delle specialità tradizionali della Locanda del Borgo. Gli organizzatori ricordano che l’ingresso al Parco con le auto è interdetto: sono disponibili aree parcheggio appena fuori l’ingresso. Si raccomandano anche di non parcheggiare lungo la strada statale per non rischiare la rimozione delle auto. Lo spirito della serata, infatti, è quello che caratterizza da sempre questo luogo: rispettare la natura del parco e soprattutto godersi una serata sotto le stelle con la musica, quella buona. Una serata nel segno di “Libera” quindi e nello splendido scenario del Parco dei Sette Frati.

Cantinetta summer I ragazzi della Cantinetta spiegano i motivi che li hanno portati a sostenere il rilancio del Parco dei Sette Frati voluto dagli organizzatori del WAO Festival: «Il Parco dei Sette Frati rappresenta per noi un luogo del cuore dove abbiamo passato l’infanzia con questa vera e propria oasi che fino agli anni ‘90 rappresentava una meta ambita da San Venanzesi, Marscianesi e Orvietani in cerca di fresco e aria pulita. Il parco grazie alla Comunità Montana era curatissimo, il campo della Lavanda, il centro di documentazione flora e fauna, il campo delle farfalle. A fine anni ‘90 fini ai primi 2000 ha rappresentato poi il luogo dove poter assistere a concerti bellissimi di ogni genere, con personaggi anche famosi e poi, senza capirne il motivo, il nulla con il Parco che è stato abbandonato a se stesso. La proposta della gestione ha quindi suscitato in noi una serie di ricordi bellissimi, in un luogo dove siamo cresciuti. Abbiamo subito pensato che poteva essere il luogo più adatto per continuare la nostra programmazione estiva della Cantinetta. Non è stato semplice valutare il tutto, considerato il fatto di dover gestire allo tesso tempo il nostro ristorante La Locanda Del borgo a Rotecastello che abbiamo da 11 anni con ormai clienti affezionati, e molti stranieri che proprio tra giugno e settembre arricchiscono la nostra clientela. Abbiamo scelto uno staff brillante che lavora con noi e con il nostro stesso entusiasmo. Ci siamo rimboccati le maniche e ci abbiamo provato». La stagione è partita il 2 giugno con un grande evento di inaugurazione, dove sono arrivate circa 2000 persone. E allora la Cantinetta Summer ha proseguito con una programmazione di musica, intrattenimento per bambini e adulti gratuito, arricchendo il Parco con giochi e ridando valore all’Anfiteatro Naturale, grazie anche ai lavoratori dell’AFOR, che rappresenta un vero e proprio palco naturale ideale per ogni artista. Al Chiosco, i tipi della Cantinetta, hanno pensato di mantenere la stessa qualità culinaria che li distingue da anni: pasta fatta in casa, torta al testo, arrosticini, con una cura e massimo rispetto per l’ambiente eliminando plastica ma utilizzando stoviglie bio. Dopo il Wao festival e il concerto di Cisco, gli ultimi due eventi in ordine di tempo, il 14 e 15 settembre è in programma anche una due giorni dedicata alla Musica Reggae Dud in collaborazione con Perujadubmovement, con ospite speciale Adriano Bono e le schegge impazzite del suo Reggae Circus. A concludere sono sempre i ragazzi della Cantinetta: «Un ringraziamento va ai ragazzi del WAO che ci hanno dato questa possibilità, all’amministrazione comunale e all’ AFOR; ci teniamo però a specificare che tutti i nostri eventi sono stati realizzati senza nessun contributo economico e sono solo il frutto del nostro lavoro. Ci auguriamo di poter continuare anche per la prossima stagione, magari iniziando da aprile con una nuova brillante programmazione».

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