sabato 23 marzo - Aggiornato alle 14:31

Cinema, doppio evento a Perugia con Meryem Ben’Barek e l’omaggio a Yayoi Kusama

Al Postmod il 13 marzo proiezione di ‘Sofia’, in presenza della regista marocchina. Il 14 marzo l’Accademia di belle arti presenta il documentario ‘Kusama infinity’

Kusama e Ben'Barek al Postmodernissimo
Yayoi Kusama

di A.G.

Due registe internazionali, due eventi in esclusiva a Perugia. Il cinema Postmodernissimo si prepara a ospitare, mercoledì 13 marzo (ore 21), la regista marocchina Meryem Ben’Barek, per presentare il suo film ‘Sofia’, premio per la miglior sceneggiatura al Festival di Cannes. L’opera arriva in anteprima a Perugia alla presenza in sala della regista. L’appuntamento è realizzato con il patrocinio di Amnesty International e il supporto di Institut français Italia. Giovedì 14 marzo (ore 21.30), in collaborazione con Wanted Cinema e Aba – Accademia di belle arti Pietro Vannucci di Perugia, il Postmod presenta il documentario ‘Kusama Infinity’ di Heather Lenz.

‘Sofia’ Il film, tra le altre cose designato film della critica da Sncci, narra la storia di Sofia, che durante un pranzo ha violenti crampi allo stomaco. La cugina Lena, studentessa di medicina, decide di visitarla, ma proprio in quel momento a Sofia si rompono le acque. Nessuno sapeva della sua gravidanza e, usando come scusa la necessità di recarsi in farmacia, Lena prende l’iniziativa di portare Sofia all’ospedale per partorire. Con l’arrivo del bambino, le due cugine si mettono alla ricerca del padre. Un’opera prima definita straordinaria, capace di «rivelare una società intera a sé stessa» (Cahiers Du Cinéma) ed «esplorare il divario tra classi sociali, senza usare le convenzioni di quello che nel cinema d’autore contemporaneo è diventato un vero e proprio genere» (Le Monde).

‘Kusama infinity’ Ambientato a Skopje, Macedonia, il film esplora l’ascesa di Yayoi Kusama verso il successo, mostrando da vicino il suo talento, le sue ossessioni, la malattia mentale e le difficoltà incontrate durante il suo significativo percorso artistico e culturale. Utilizzando il materiale d’archivio e quello inedito, la storia di Kusama è raccontata attraverso le sue stesse parole e le interviste a direttori di musei, galleristi, curatori, critici, collezionisti, amici e collaboratori. Esito di oltre un decennio di attività della regista, il documentario getta una nuova luce su una protagonista assoluta dell’arte contemporanea e della nostra epoca. La serata sarà introdotta da Aldo Iori, dal 1983 docente di ruolo della cattedra di Storia dell’arte presso l’Accademia di Belle Arti perugina, per la quale è stato curatore di numerose iniziative artistiche e progetti europei.

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