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‘Cazzotto’, eventi d’arte nel centro storico di Perugia: incontri e performance a contatto con la città

Inaugurazione domenica 8 aprile con la mostra ‘Ring’, iniziative dal 12 al 14 aprile durante il Festival internazionale del giornalismo

De Meo, balcone Turreno

di A.G.

Un evento culturale, un modo innovativo e non convenzionale di fruire l’arte contemporanea in stretto rapporto con la città. ‘Cazzotto’, evento ideato da Simona Frillici e Giassi Piagentini, inaugura domenica 8 aprile con la mostra ‘Ring’, per proseguire poi giovedì 12, venerdì 13 e sabato 14 aprile nel centro storico di Perugia, durante il Festival internazionale del giornalismo.

Baci e cazzotti Costruito attraverso una serie d’iniziative, incontri e performance nel centro storico di Perugia, ‘Cazzotto’ è strutturato come dialogo aperto e continuo con la città, tramite l’ottica e la sensibilità degli artisti. Uno stretto rapporto con Perugia che comincia dalla scelta del nome, ispirato a quello che poi sarebbe diventato il Bacio Perugina, simbolo della città. Tra le bellezze artistiche e architettoniche, patrimonio di un ricco passato, ‘Cazzotto’ si rivolge al presente: sferrare “cazzotti” d’arte che sono però anche “baci”, omaggi nati dalla creatività degli artisti. Un’occasione per portare l’arte a contatto diretto con le persone, rendendola più vitale e facendola uscire dai luoghi “ufficiali” e dalle cerchie degli addetti ai lavori: l’arte permea così la vita cittadina, in un percorso costruito da vari itinerari e appuntamenti, interventi inaspettati e sorprendenti.

‘Ring’: l’arte agisce nel mondo Alla ricerca di una dimensione sociale e attuale, l’esperienza di ‘Cazzotto’ si svolge a cavallo tra due eventi cittadini di importanza nazionale: il Perugia Social photo fest, di cui ‘Cazzotto’ costituisce il finissage, e il Festival internazionale del giornalismo. L’evento avrà inizio domenica 8 aprile, negli ambienti di Palazzo della Penna dedicati a Beuys e Burri, con la mostra ‘Ring’, che terminerà il 14 aprile. Per un dialogo con l’opera di Beuys, incentrata sul rapporto con la politica, la mostra si ispira ad artisti e collettivi il cui lavoro è caratterizzato da un autentico impegno socio-politico, testimoniando il tentativo dell’arte di agire ed essere nel mondo. L’esposizione ‘Ring’ comprende il collettivo Escuela Moderna/Ateneo Libertario e Santiago Sierra, con interventi incentrati sul rapporto tra arte e anarchia; Pasquale Polidori, che presenterà l’edizione di un suo libro d’artista con un racconto sullo stesso Beuys; Karpüseeler, che interagirà con un suo specifico progetto pittorico in connessione ideale con Burri. La figura di Beuys accoglierà il visitatore con una sua stessa video-opera del 1969, voluta in esposizione da Mirc Zantor per porre in questione il ruolo attivo e non ipnotizzato del visitatore.

I luoghi tra presente e passato Nelle giornate del 12, 13 e 14 aprile ‘Cazzotto’ tornerà ad animare luoghi insoliti e vie del centro con eventi d’arte disseminati: pittura, installazione, video, performance, poesia, teatro, conversazioni, incontri di critica d’arte e testimonianze tra passato e futuro con Giorgio de Finis (direttore artistico del nuovo progetto Macro Asilo del museo Macro di Roma) e Maria Ausilia Binda (storica dell’arte e scrittrice, interprete del lavoro svolto da Carla Lonzi). Questa edizione di ‘Cazzotto’, in particolare, punta a evidenziare il ruolo di luoghi come il cinema Postmodernissimo e l’Edicola 518, dismessi e poi rivitalizzati, di spazi del passato legati all’arte contemporanea (come l’associazione culturale Opera, attiva tra il 1986 e il 1993 a cura di Bruno Corà, che ha accolto a Perugia artisti come Kounellis, Pistoletto, Sol Lewitt, per realizzare installazioni site-specific), attività immobili da anni come il teatro Turreno, che nel 1914 ha ospitato una movimentata ‘Serata futurista’ e, negli anni seguenti, è stato centro culturale per la città.

Gli artisti  Giovanni Albanese, Rita Albertini, artisti§innocenti, Marco Bernardi, Simone Bertugno, Tomaso Binga (Bianca Menna), Stefano Bonacci, Carlo Caloro, Francesco Capponi, Mario Consiglio, Mauro Cuppone e Jack, Iginio De Luca, Carlo De Meo, Escuela Moderna/ Ateneo Libertario, Marino Ficola, Angelo Frillici, Simona Frillici, Giovanni Gaggia, Alain Le Bourgocq, Karpuseeler, Hans Hermann Koopman, Britta Lenk, Andrea Nurcis, Enrico Corte, Giassi Piagentini, Ugo Piccioni, Pasquale Polidori, Luigi Puxeddu, Francesco Romanelli, Paolo Sfretti, Santiago Sierra, Daniele Villa Zorn, Mirk Zantor.

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