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domenica 5 dicembre - Aggiornato alle 23:35

Capodanno di Rai 1 all’Ast, oltre mezzo milione di euro per promuovere l’Umbria

Ulteriore vetrina tv l’8 gennaio su ‘Linea Bianca’, ecco lo schema di convenzione tra Regione, Comune e Rai

Fuochi d'artificio (foto Umbria24)

Realizzazione di 5 clip (cartoline) dedicate alla promozione del territorio regionale, della durata di circa 1,30 min. ciascuna, il cui soggetto sarà individuato dalla Regione, oltre ad una pre-sigla di 30 secondi con immagini della località dalla quale è trasmesso il programma e/o
dell’Umbria in generale. All’interno delle 5 clip saranno inseriti i loghi istituzionali indicati dalla Regione; vi saranno immagini del territorio umbro nei promo di Rete programmati nei 20 giorni che precedono la messa in onda del programma per almeno 5 passaggi al giorno; una
clip video con immagini del territorio per una durata max di 5 secondi ciascuna in entrata e in uscita da qualunque break pubblicitario durante lo show e poi loghi, scritte della località da cu si trasmette in diretta e così via. Questo il piano marketing territoriale da mezzo milione di euro associato allo show del Capodanno tv condotto da Amadeus che sarà trasmesso in diretta la sera del 31 dicembre dal piazzale esterno dell’acciaieria di Terni.

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L’anno che verrà Ai 500 mila euro, la Regione ne aggiunge 45 mila per avere un’altra vetrina tv nella giornata dell’8 gennaio, quando dell’Umbria si parlerà nel corso del programma ‘Linea bianca’. Nel patto tra le parti risultano invece a carico del Comune di Terni i costi di ospitalità degli artisti e delle maestranze Rai, nonchè la gestione degli aspetti logistico-organizzativi di competenza comunale. Oltre a garantire la disponibilità e la fruibilità degli spazi concessi da Ast e tutti gli eventuali permessi necessari alla realizzazione del programma, Palazzo Spada arà responsabile della disponibilità dei locali, per i camerini e gli uffici in numero sufficiente ad ospitare il cast artistico e il personale di produzione e redazione; riscaldamento, consumi di energia elettrica, pulizia, accoglienza e guardiania; e dovrà provvedere a mettere a disposizione van, pullman e auto berlina secondo le richieste della Rai. E poi ancora ospitalità alberghiera in categoria 4 e 3 stelle, con pernottamento e trattamento di prima colazione; provvedere all’eventuale pagamento richiesto dalla Siae per le rappresentazione di spettacoli dal vivo, servizio di guardiamedica e vigili del fuoco per la serata dello spettacolo del 31 dicembre nelle modalità e quantità stabilite dal piano di sicurezza del Programma che dovrà essere redatto dalla Rai con la collaborazione del Comune per la parte che riguarda gli spazi inerenti la realizzazione del programma televisivo e dal Comune con la collaborazione della Rai per la parte che riguarda gli spazi antistanti il palcoscenico ove prevista la presenza di pubblico. Questi i principali aspetti inseriti nello schema di convenzione, con dettagli ancora da definire che, come anticipato, potrebbero vedere la luce già a fine mese e potrebbero ricalcare quelli della convenzione stipulata lo scorso anno prima che l’evento saltasse. Delle spese di Palazzo Spada cioè, che all’epoca ammontavano a 150.000 euro, dovrebbe farsi carico la Fondazione Carit come deliberato già un anno fa.

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