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venerdì 27 gennaio - Aggiornato alle 15:01

Capodanno 2023: a Terni zio Command, Le Vibrazioni e maratona Fantozzi. Stop botti

Poche ore al countdown di fine 2022, in piazza Europa musica tutta la notte, brindisi e fuochi d’artificio virtuali

Se le restrizioni Covid lo scorso anno hanno favorito una soluzione con posti limitati a ridosso della grande acciaieria e impedito il concertone Rai in piazza, che sarà stavolta proposto a Perugia, pe la notte di San Silvestro che apre le porte al 2023 Terni non ha voluto rinunciare alla festa sul suolo pubblico. A fare da sfondo al palco de Le Vibrazioni, dopo l’esibizione della Zio Command band, sarà piazza Europa. La musica inizia alle 22 e non mancheranno gli auguri dell’amministrazione comunale che, con fondi regionali, ha organizzato la serata a cura di Elite Agency e che nel pomeriggio prenderà parte al Te Deum. Le alternative di intrattenimento in città e provincia sono numerose in termini di cenoni (dai 30 ai 100 euro per persona) con un po’ di musica e qualche tradizionale trenino di fine anno in vari ristoranti, ma non manca un’occasione assai diversa per salutare il 2022. Al cenacolo San Marco, a cura dell’Istess, in occasione dei 90 anni dalla nascita di Paolo Villaggio, ecco Maratona Fantozzi: dalle 16 alle 2.00 in programma la proiezione di tutti i film di Fantozzi, dal primo del 1975 all’ultimo del 2000. Ad intervallare i momenti cinema sarà il Capodanno dei reietti, una festa esclusiva per gli esclusi, dedicata a tutti quelli che non sono stati invitati a nessuna festa.

Capodanno 2023 Stando all’ordinanza del sindaco Leonardo Latini, dalle ore 16:00 del 31 dicembre 2022 a tutto l’1 gennaio 2023, sono vietati l’accensione ed i lanci di fuochi d’artificio cui consegua deflagrazione, lo sparo di petardi, lo scoppio di mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici provocanti detonazione, in luoghi aperti al pubblico ed in vie, piazze ed aree pubbliche ove transitino o siano presenti i soggetti più fragili e gli animali, con particolare riguardo alle aree a distanze inferiori a 200 m da ospedali, cliniche, luoghi di ricovero e cura, canili, fatto salvo ove vi siano particolari autorizzazioni ai sensi e per gli effetti delle norme vigenti. Nel provvedimento si raccomanda l’acquisto, esclusivamente presso rivenditori autorizzati, di prodotti pirotecnici muniti della dicitura
attestante la possibilità di commercializzazione al pubblico, nonché della prevista etichettatura recante, tra l’altro, i limiti di età e le altre condizioni di vendita, l’istruzione per l’uso, la distanza minima di sicurezza; di non affidare a minori prodotti pirotecnici che, anche se non siano espressamente a loro vietati, richiedano una certa perizia nel loro impiego o che comportino comunque un sia pur minimo livello di pericolo in caso di utilizzo maldestro; di non raccogliere eventuali petardi, botti o altri prodotti pirotecnici inesplosi che dovessero essere rivenuti. Le motivazioni di un atto che vede la luce all’alba di ogni fine anno, sempre le stesse: il disagio che le esplosioni provocano a persone fragili e animali, nonché un innalzamento degli agenti inquinanti nell’aria.

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