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venerdì 12 agosto - Aggiornato alle 16:22

‘Cambio festival’, ancora musica di qualità e formula itinerante: i concerti

Dopo l’avvio con l’esibizione al tramonto al Lavandeto di Castelnuovo di Ciammarughi, la rassegna prosegue fino al 13 agosto a Palazzo. Nel centro storico di Assisi arriva invece l’omaggio a Dalla

Ciammarughi al Cambio Festival (foto Michela Giorgelli)

di D.N.

Cambio Festival compie ventidue anni e conferma la formula itinerante dell’evento diffuso. Quest’anno, dopo il Castello di Petrata con Alessandro Quarta 5et (artista che gli spettatori di tutta Italia hanno conosciuto a febbraio grazie all’esibizione al Festival di Sanremo 2019) e dopo Casa Astrid con Elise Caluwaerts and Ô-Celli, le location scelte sono il Lavandeto di Castelnuovo, il centro storico di Assisi, nello splendido scenario della Piazza dell’Abbazia di San Pietro e Rocca Sant’Angelo. Tutti i biglietti per gli eventi, inclusi quelli gratuiti, sono prenotabili su www.cambiofestival.it.

Ciammarughi La rassegna ha preso il via il 1 luglio alle 20.45 con il concerto al tramonto “Invenzioni, pensieri, canzoni” del maestro Ramberto Ciammarughi al Lavandeto di Assisi, un gradito ritorno a Cambio Festival per il pianista e compositore che iniziando la propria attività nei primi anni ‘80 suonando da solo e in trio in un gran numero di jazz club italiani.

Palazzo di Assisi Dal 22 al 24 luglio Cambio Festival torna nella sua location naturale, il Castello dei Figli di Cambio a Palazzo di Assisi, con una tripletta di eventi: si parte il 22 luglio dalle 21.15 con Israel Varela e Nazaret Reyes in Frida en silencio, omaggio a Frida Kahlo (20 euro, ridotto a 10 per gli under 18), nuovo ed emozionante spettacolo dove la musica, composta da Israel Varela si fonde con la poesia e la danza. Israel Varela è uno degli artisti più affermati della sua generazione e uno dei musicisti jazz/flamenco più richiesti dell’ultimo decennio. Al termine del concerto DJ set a cura di Boogaloo di dj Cap b2b Max P. Prevista un’area ristoro food & drink. Il 23 luglio dalle 21 sarà la volta di Roberto Gatti e Mario Rodriguez Quintet (ingresso 10 euro, ridotto 5 per gli under 18). Dopo un lungo percorso di collaborazioni con grandi artisti della musica internazionale come Quincy Jones, Dee Dee Bridgewater, Alfredo Rodriguez, Take 6, Ivan Linz, Pedrito Martinez Group, Benito Gonzalez, Armando Manzanero e Cristian Castro, Gatti e Rodriguez decidono di realizzare un progetto ambizioso in cui i ritmi caraibici e sudamericani incontrano la profonditá del Jazz. Special guest della serata, Lorenzo Bisogno – sax tenores. A seguire Change, progetto con i Dj Max P, Cap e Franco B che faranno pulsare il cuore del Castello dei figli di Cambio, fondendo acustica ed elettronica. Per l’occasione la Piazza del Castello sarà allestita con tavoli per mangiare e bere senza dimenticare lo spazio per ballare. Il 24 luglio dalle 21 torna Cambio Off, con le tre band Rio Sacro (un duo umbro, principalmente strumentale, nato nel 2020 dall’incontro tra Edoardo Commodi e Norberto Becchetti, chitarristi e compositori accomunati dalla passione per la musica strumentale e le colonne sonore), Sgominare L’impuro (un progetto busker nato nelle dispersive valli umbre. con Augusto Torbalzhen – voce solista, micro percussioni, tromba; Bob Mulligan – cori, chitarra elettrica, micro percussioni; Pawel Beedinavel – cori, tastiere; Mr Borgus – basso elettrico; ed Endryo Hollemberg – batteria) e Wabeesabee duo umbro che comunica le loro esigenze sotto il comune tetto della black music, caratterizzata da sonorità R&B e influenze gospel, celebrando l’intimità che porta al confronto con se stessi. Sul palco saliranno Saverio Baiocco – chitarra, tastiere, voce Andrea Mariottini – batteria, sample, cori. Turnisti Alessandro Fiorucci – tastiere; Ruggero Bonucci – basso.

Omaggio a Dalla Il 3 agosto alle 21 nel sagrato dell’Abbazia di San Pietro tocca al trio Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite con L’anno che verrà, un omaggio a Lucio Dalla: l’intesa tra personalità artistiche così variegate e fortemente caratterizzate si è affinata nel corso di ripetute collaborazioni, che faranno apprezzare il loro modo di applicare l’improvvisazione, elementi jazz e ricercatezze varie alle musiche di volta in volta eseguite. Nel dare vita a un programma musicale dedicato a Lucio Dalla, il trio dall’ormai lungo affiatamento formato da Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite non poteva scegliere titolo più consono di “L’anno che verrà”: visto il periodo che stiamo attraversando, i tre musicisti vogliono augurarci davvero che “sarà tre volte Natale e festa tutto l’anno”, come recita la celeberrima canzone di Dalla. Ingresso gratuito.

Finale Il gran finale di Cambio Festival è il 13 agosto alle 21 a Rocca Sant’Angelo, con un recital per voce e fisarmonica con Chiara Pettirossi e Federico Gili, ingresso gratuito. Un viaggio musicale nei differenti aspetti dell’amore, che per gli antichi greci erano l’Eros, la Philia e l’Agape. Dalla musica antica, passando per l’opera lirica, fino ad arrivare alla musica popolare e alla canzone d’autore del XX secolo verrà cantato l’amore in tutte le sue sfumature. Al termine del concerto DJ set a cura di Cap e area ristoro organizzata dal Circolo di Rocca Sant’Angelo. Come detto, i link per prenotare i biglietti – anche per i concerti a ingresso libero – si trovano su www.cambiofestival.it e sui social (Facebook, Instagram e Twitter) di Cambio Festival.

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