Currently set to Index
Currently set to Follow
lunedì 25 ottobre - Aggiornato alle 11:56

Cala il sipario all’anfiteatro romano: ultimo appuntamento con Elio Germano e Teho Teardo

Domenica in scena ‘Viaggio al termine della notte’, si chiude la stagione estiva targata Baravai tra musica e spettacolo

Musica e tramonto. È questa l’atmosfera per l’ultimo evento della stagione targata del Baravai- anfiteatro romano 2021. Domenica 26 settembre alle 19 sul palco Elio Germano e Teho Teardo portano in scena ‘Viaggio al termine della notte’ di Louis-Ferdinand Céline in una versione completamente rinnovata nelle musiche e nei testi. I biglietti sono disponibili sul circuito Vivaticket e in cassa presso l’anfiteatro dalle 18.00 alle 21.00 tutti i giorni al prezzo di 20 euro per il ticket intero e 10 euro per gli spettatori under 25.

Viaggio al termine della notte Avvalendosi della straordinaria sensibilità interpretativa di Elio Germano, Teardo ripercorre musicalmente alcuni frammenti del ‘viaggio’ restituendo, in una partitura inedita, la disperazione grottesca del capolavoro di Céline che qui ritrova nuove dinamiche espressive nella combinazione di archi, chitarra e live electronics. Una fusione di sonorità cameristiche che guardano a un futuro tecnologico, nella quale le immagini evocate dal testo interpretato da Germano si inseriscono nelle atmosfere cinematiche di Teardo. Un succedersi di eventi sonori e verbali dove la voce esce dalla sua dimensione tradizionale fino a divenire suono. Ed è in quel suono che emergono nuove prospettive sulle disavventure di Bardamu e sugli orrori della guerra mondiale che travolge le relazioni tra gli uomini quanto i continenti. Il pessimismo sulla natura umana, sulle istituzioni, sulla società e sulla vita in generale, diviene inconsolabile fino a non conceder più alcuna speranza al consorzio umano. La scenografia è quasi inesistente. Il palco, scarno e immerso nel buio, lascia spazio a una scrittura dalla spiccatissima natura, una partitura ‘impressionista’ che diventa essa stessa narrazione e si fa interprete del genio di Céline.

Elio Germano e Teho Teardo L’attore e il musicista si sono conosciuti sul set de ‘Il passato è una terra straniera di Daniele Vicari’, Elio Germano e Teho Teardo sono legati da una sincera amicizia e da una solida affinità artistica. Hanno deciso di mettere in piedi il viaggio di Céline in occasione di un festival al Palaexpo, in cui gli fu chiesto un intervento su un testo. Quello che doveva essere un singolo episodio è diventato invece una tournée che a distanza di anni non si è mai conclusa. Significativa la data d’esordio dello spettacolo nel 2012: quella Genova nella quale è ambientato Diaz dello stesso Vicari, film che vede ancora impegnati i due artisti, l’uno come attore e l’altro come autore della colonna sonora.

I commenti sono chiusi.