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Buon compleanno Mannaggia: il primo anno della libreria. Tanti eventi in programma

Dodici mesi di libri, presentazioni e letture in via Cartolari a Perugia: la festa con regali e sorprese. Nuova rassegna sul fumetto

Tutti gli appuntamenti di aprile alla libreria Mannaggia
Il logo della libreria 'Mannaggia' di Perugia

di Angela Giorgi

Alla ricerca di storie e di voci che meritano di essere lette e ascoltate, alla scoperta di piccoli tesori editoriali nascosti, la libreria Mannaggia di Perugia compie un anno. Dodici mesi di sfide quotidiane che la accomunano alle tante altre piccole librerie indipendenti in Italia, dodici mesi da festeggiare come un traguardo raggiunto ma anche come un punto di partenza per il futuro del mondo del libro. Compleanno ufficiale domenica 18 febbraio e tanti eventi dalla seconda metà del mese, dagli appuntamenti consolidati con letture e presentazioni fino alla nuova rassegna dedicata al fumetto.

Mannaggia il compleanno Mannaggia invita assidui, curiosi e neofiti a un’intera giornata dedicata ai libri e alla lettura: aperta con il consueto orario continuato, la libreria regalerà ai primi 12 clienti altrettanti libri di editori indipendenti, impacchettati e scelti “al buio” in base agli indizi che i librai lasceranno sulle confezioni. Sorprese e altri omaggi saranno distribuiti durante l’arco dell’intera giornata, mentre a partire dalle 18.00 sarà offerto un aperitivo con brindisi di buon compleanno.

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Letture Ritornano le letture del libraio Carlo Sperduti, che giovedì 15 febbraio (ore 18.30) si cimenterà per la seconda volta con ‘Gargantua e Pantagruele’, nella traduzione in italiano realizzata da Augusto Frassinetti ed edita da Gorilla sapiens in 5 volumi illustrati. Il secondo incontro sul classico di François Rabelais sarà incentrato sul Libro II ‘Pantagruele – Re dei dipsodi – Restituito al naturale”, illustrato da Irene Rinaldi. Dopo la lettura, l’illustratrice sarà disponibile per firmare le copie del libro. L’appuntamento successivo di giovedì 22 febbraio (ore 18.30) vedrà invece protagoniste le pagine di Alberto Savinio.

Incontri Venerdì 16 febbraio (ore 18.00) Mannaggia incontra Neo, casa editrice nata nel 2008 con sede a Castel di Sangro (AQ), nel cuore del crinale appenninico, alle porte del Parco nazionale d’Abruzzo e Molise. Un luogo di resistenza, dai Sanniti fino alla Brigata Majella, per dimostrare che anche da un piccolo e isolato centro è possibile fare e diffondere cultura in tutta Italia ed Europa. Un “neo” del mondo editoriale, elemento nuovo e inatteso, fattore destabilizzante. Dalla redazione, sarà ospite in libreria Francesco Coscioni. Nuovo appuntamento venerdì 23 febbraio (ore 18.30) con ‘Mannaggia lo sport – quando la letteratura incontra lo sport e gli fa fallo’, rassegna mensile curata da Daniele Felicetti e Federico Greco, autori del blog ‘Calcio romantico’. Tema speciale di questo mese sarà la boxe, considerata da sempre uno sport accattivante dal punto di vista narrativo.

Presentazioni Mercoledì 21 febbraio (ore 18.30) sarà presentato ‘Storia dei miei fantasmi’, di Francesco Borrasso (edito da Caffèorchidea). Tanti fantasmi aleggiano nelle pagine: piccole storie, conversazioni, ricordi, foto, vecchi dischi, parole, le persone che amiamo o che ci hanno accompagnato per un pezzo della nostra vita. Il genere del racconto, spesso considerato ingiustamente un genere fantasma, qui si rivela in tutte le sue potenzialità, offrendo lo spunto per entrare nelle ferite, indagare nell’ombra e riemergere. Tutto nel tempo di poche fermate di metro.

Mannaggia ai fumetti Primo appuntamento con la nuova rassegna dedicata al fumetto e curata da Saverio Montella, collaboratore della rivista ‘Frigidaire’: sabato 24 febbraio (ore 18.30) Mannaggia presenta ‘Non so chi sei’ di Cristina Portolano (Rizzoli lizard). In questo libro-confessione a metà strada tra realtà e finzione, l’autrice racconta un anno di incontri: Tinder, OkCupid, Grindr e tante altre app hanno reso molto più facile il compito di portarsi a letto qualcuno, riducendo al minimo indispensabile le dinamiche dell’approccio e della seduzione. Questo meccanismo così schietto da un lato mette in ombra la sfera affettiva, mentre dall’altro talvolta spinge gli utenti a una spietata riflessione su se stessi e sul ruolo che gli altri giocano nelle loro vite. Una storia che spiega con efficacia perché il sesso non deve essere ostaggio del senso di colpa o d’inadeguatezza, ma trasformarsi in un sincero strumento di auto-analisi.

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