lunedì 23 settembre - Aggiornato alle 20:59

Bosso e Mazzariello, nuovo album in Tandem registrato live a Orvieto: tour estivo fa tappa a Umbria jazz

Registrato la notte di Capodanno a Umbria jazz winter, il disco del duo è uscito per Warner Music Italia. Il tour di presentazione dopo l’Italia e Uj toccherà anche il Brasile

Bosso e Mazzariello (foto Paolo Soriani)

di Dan. Nar.

‘Tandem live at Umbria Jazz Winter’ è il nuovo album di Fabrizio Bosso (tromba) in duo con Julian Olivera Mazzariello (piano), registrato a Orvieto la notte di Capodanno, uscito venerdì 24 maggio per la Warner Music Italia. Toccherà anche il Brasile il tour di presentazione dell’album, dopo le tappe in numerose città italiane tra cui, naturalmente, anche Perugia per Umbria jazz (15 luglio).

Intesa musicale Registrato nella notte di Capodanno 2018, in occasione dell’edizione invernale di Umbria Jazz a Orvieto, questo disco rappresenta la naturale cristallizzazione e restituzione al pubblico dell’intesa musicale che intercorre tra Bosso e Mazzariello. Ci sono due modi di fare le cose insieme: perseguire due strade parallele che portano alla stessa meta, oppure pedalare all’unisono. Quest’ultima è la scelta che hanno fatto Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello, e il primo album dal titolo Tandem, pubblicato nel 2014, testimoniava questa unione, iniziata sul palco, ma che trascende le regole delle classiche collaborazioni. In 17 anni, il loro rapporto di fraterna amicizia e l’approccio con la musica totalmente libero dagli schemi accrescono il loro sodalizio fino a farli diventare una sola voce.

Complicità esecutiva C’è tutta l’intima essenza artistica di Bosso e Mazzariello in questo disco: dalla musica per film (su Schindler’s list, unica traccia registrata in studio, accompagnati dal quartetto d’archi composto da Luca Bagagli, Leonardo Spinedi, Elena Favilla e Kyungmi Lee) alla commistione di generi e stili (le fughe blues di Mazzariello sulla bossanoveggiante ‘Lembra de mim’ o i repentini passaggi dal bop allo slow time in ‘Domenica è sempre domenica’), passando per il frequente ricorso all’effettistica (le saturazioni di delay in Together e in ‘Nuovo Cinema Paradiso’) o attraverso la rilettura di standard (Misty e l’encore finale di ‘In a sentimental mood’), che al meglio riflettono il credo musicale del duo. Un’essenza tangibile e immediata, a testimonianza del fatto che, quando i loro destini si incrociano, a farlo sono anche le loro anime. Quel che emerge nitidamente tra le note dell’album è un’intima complicità esecutiva, nonché un rodato interplay capace di sprigionare una notevole energia, tanto nei brani più carichi di brio e groove, quanto nelle ballad.

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