sabato 25 maggio - Aggiornato alle 17:33

In arrivo un grande weekend all’Urban: il dj Young Marco e il live di Franco 126

Nel club perugino due grandi appuntamenti: venerdì nuova serata house di Disco Hustle. Sabato c’è il cantautore romano per un appuntamento targato Roghers Spring Festival

Franco 126

di Alessandro Cascianelli

Tutto pronto per il grande weekend dell’Urban, come sempre in prima linea ad animare la movida perugina. Si parte venerdì 15 marzo con Disco hustle, serata in cui dei grandi ospiti di fama internazionale sono affiancati dai resident del locale. Sabato 16, invece, ci sarà il secondo appuntamento del Roghers Spring Festival, che vedrà sul palco Franco 126, noto artista della scena romana.

Disco hustle Ad aprire le danze venerdì c’è Disco hustle, una serata con sonorità da tutte le parti del globo: dall’Africa più oscura alle luci di New York, passando per l’Italia. Funk, house, disco ed elettronica: ce ne sarà per tutti i gusti. In consolle a scatenare la pista, ci penserà Young Marco: un ospite internazionale, che pratica l’arte del djing da circa un decennio, proponendo un genere che sfida l’eclettismo e creando set che sono ibridi perfetti tra ritmi tropicali e la techno sperimentale. Oltre ad essere un collezionista di dischi, Marco è un famigerato “party-starter” e, nel corso della sua carriera, lo ha dimostrato, entrando nel circuito Dekmantel e fondando la label Safe Trip. Ad accompagnarlo e a far ballare il pubblico, ci saranno Fab Mayday e Stefano Tucci, mentre la chiusura sarà firmata Brothergroove.

Franco 126 live Il secondo appuntamento del Roghers Spring Festival vedrà protagonista il live di Franco 126. L’artista romano al suo debutto solista, dopo il fortunato disco con Carl Brave, ha pubblicato il 25 gennaio ‘Stanza Singola’, il suo primo album, composto da dieci tracce. Il lavoro evidenzia una chiara evoluzione stilistica del cantautore, sia nella scrittura dei testi, sia nel concepimento sonoro dei brani, che hanno molte influenze della canzone italiana degli anni settanta e ottanta. L’intero disco è stato prodotto da Ceri Wax – nome d’arte di Stefano Ceri – già al lavoro con Frah Quintale e molti altri big della nuova scena italiana. Il risultato è un progetto cantautorale contemporaneo, in cui i trascorsi rap di Franco e il suo inconfondibile timbro vocale conferiscono ulteriore unicità ai brani.

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