lunedì 27 maggio - Aggiornato alle 01:55

Arezzo wave band 2019, aperte le iscrizioni al contest per gruppi emergenti

C’è tempo fino al 15 marzo anche per le selezioni umbre. I vincitori al concerto del Primo Maggio, alla rassegna Collisioni o nei principali festival europei

Iscrizioni Arezzo wave contest 2019
Puscibaua, vincitore Arezzo wave live band Umbria 2018

Ancora qualche giorno per partecipare ad Arezzo wave contest, tra i più importanti concorsi in Italia per musicisti emergenti: iscrizioni gratuite, aperte fino al 15 marzo sul sito www.arezzowave.com. Dal 1987 sono quasi 50.000 le formazioni che hanno partecipato ad Arezzo wave contest: 8000 quelle che si sono esibite dal vivo per 1900 live in tutta la penisola, raggiungendo la cifra record di 500.000 spettatori. Solo nel 2018, in 80 serate di selezione, si sono esibite più di 300 band, selezionate tra le oltre 1600 iscritte. Tra le band che hanno partecipato al concorso, Afterhours, Zen Circus, Marlene Kuntz, I Ministri, Fast Animals & Slow Kids, per citarne solo alcune.

Categorie, giuria e premi Tre le categorie in gara: Arezzo wave band, lo storico contest live aperto a tutti; Arezzo wave music school, per artisti singoli o per gruppi composti da musicisti tutti under 35 di cui almeno uno iscritto a una scuola superiore; Arezzo wave ius soli, per artisti singoli o per gruppi con almeno un musicista di seconda generazione. I vincitori delle selezioni regionali saranno valutati da Amici attivi di Fondazione Arezzo wave, una speciale giuria di qualità con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Francesco Moneti dei Modena City Ramblers, Petra Magoni, Dj Ralf e molti altri, e avranno l’opportunità di esibirsi su palchi più prestigiosi della penisola: dal “concertone” del Primo Maggio alla rassegna Collisioni, che ha già annunciato big del rock mondiale come Liam Gallagher ed Eddie Vedder.

Festival partner Tra le novità di questa edizione, la collaborazione con lo storico evento del Primo Maggio, che consentirà ai vincitori del contest di esibirsi sul palco di piazza San Giovanni a Roma, in diretta nazionale Rai. Le direzioni artistiche dei festival partner (circuito che comprende anche lo Smiaf di San Marino, il Pollino music festival, il Metaponto beach festival e il Farcisentire festival) selezioneranno, tra i venti vincitori delle fasi regionali di Arezzo wave contest, due o tre progetti da inserire nei rispettivi cartelloni.

Sud wave Un network che si sonda lungo tutta la penisola e non solo: Arezzo wave è una vetrina internazionale che culminerà a novembre con Sud wave, il grande showcase che, tra concerti e panel, permetterà alle band di esibirsi di fronte a un pubblico specializzato di giornalisti, buyer e manager internazionali. La formula ha consentito a numerose formazioni di varcare i confini nazionali per esibirsi nelle principali piattaforme europee, tra cui l’Eurosonic di Groningen, il Mama di Parigi, il Mil di Lisbona e molti altri. Una piattaforma con relatori e ospiti autorevoli: nel corso della scorsa edizione di Sud wave, ad esempio, sono intervenuti Henrik Nielsen del Roskilde Festival, Allan McGowan di Vip News e IQ, Pascal Viot di Palèo Festival, Stefano Lazzeri di Umbria jazz, Fabio Zaffagnini di Rockin’1000, per citarne solo alcuni.

30 secondi per la solidarietà Tra le iniziative promosse da Fondazione Arezzo wave Italia, c’è anche il concorso ‘I Will!’, organizzato con il contributo di Regione Toscana – Giovanisì, in accordo con il Dipartimento della gioventù, e del Servizio civile nazionale e con la collaborazione di Cesvot, che premierà con 3000 euro uno spot inedito della durata di 30 secondi, realizzato da under 35, dedicato al volontariato, alla solidarietà e all’altruismo.

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