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mercoledì 19 gennaio - Aggiornato alle 19:13

Araba fenice, omaggio a Mozart al Gazzoli di Terni: capienza ridotta e distanziamento

Riprende in sicurezza l’attività dell’associazione, appuntamento il 16 gennaio: «I teatri sono aperti non ci tiriamo indietro»

Il nuovo anno targato Araba fenice prende avvio con ‘Mozart: uno sguardo incantato’ domenica 16 gennaio alle ore 17.30 a Terni presso l’auditorium Gazzoli. L’associazione culturale decide di non fermarsi e continua la rassegna della 25esima stagione. Capienza ridotta al 60 per cento e distanziamento: «La musica è bella, nonostante. I concerti dal vivo possiedono una magia, nonostante».

Mozart al Gazzoli Un nuovo anno di musica e spettacoli: «Potremmo aggiungere anche ‘La vita è bella, nonostante’ – scrivono dall’Araba fenice – titolo di un celebre libro di Vittorio Buttafava, e questo perché la 25esima stagione continua nonostante le ennesime difficoltà della pandemia mettono soggezione alle persone che hanno sempre composto il ‘pubblico’ che partecipa ed interviene ai concerti dal vivo. Come Araba fenice abbiamo delle responsabilità date dagli impegni presi con tutti i nostri partners quali la Fondazione Carit, la Regione Umbria, la Camera di Commercio dell’Umbria, i Comuni di Terni e Guardea e gli sponsor privati che ci hanno sostenuto nel cammino musicale che terminerà il 20 febbraio prossimo. E non possiamo dimenticare tutti i musicisti ed i pianisti che hanno già pagato a caro prezzo l’isolamento e la chiusura dei teatri in questi ultimi due anni. Oggi i teatri sono aperti e noi non ci tireremo indietro».

Concerto Per dare maggior tranquillità al pubblico dall’associazione fanno sapere che «per i prossimi tre concerti a partire da quello di domenica 16 gennaio abbiamo ridotto la capienza, lasciando liberi il 60% dei posti a disposizione all’auditorium Gazzoli, dando la possibilità di avere un pomeriggio rilassante e piacevole in compagnia della grande musica classica, sapendo che il distanziamento sarà garantito per tutti». Lo spettacolo di domenica è un omaggio al genio salisbughese con l’esecuzione del Concerto n.12 K414 per pianoforte e Orchestra nella prima parte e con la Serenata K525 Eine Kleine Nachtmusik per Orchestra da Camera nella seconda parte. Ospite il pianista Roberto Issoglio accompagnato dall’orchestra da Camera dei Talenti d’Arte, diretti dal maestro Emanuele Stracchi. Roberto Issoglio piemontese, è pianista solido, dalla esperienza internazionale avendo collaborato con i musicisti della Bbc Orchestra e della London Philharmonic Orchestra, dal 2009 con i gruppi da camera dei Berliner Philharmoniker, a Londra presso ‘St. Martin in the Fields’ e alla Konzerthaus e alla Philharmonie di Berlino. Roberto Issoglio è artista Steinway. Emanuele Stracchi Direttore, pianista e compositore, nonostante la giovane età sta facendo una carriera brillante nelle sue molteplici attività che l’ha portato il mese scorso a tenere un concerto alla Carnegie Hall di New York nell’ambito di un Concorso per giovani pianisti nell’esecuzione di musica del novecento.

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