lunedì 15 ottobre - Aggiornato alle 23:06

Antonio Albanese riceve il premio ‘Castiglione Cinema’: «Ho voluto portare dolcezza»

L’attore e regista in sala a Castiglione del Lago con il suo quarto film ‘Contromano’, per i 90 anni della Rivista del Cinematografaro

Premio Castiglione Cinema
Antonio Albanese, premiato a Castiglione del Lago

di A.G.

È stato assegnato ad Antonio Albanese il premio ‘Castiglione Cinema. Il futuro per tradizione’, in occasione dei festeggiamenti per i 90 anni della ‘Rivista del Cinematografo’ sabato 6 ottobre a Castiglione del Lago. 

RASSEGNA CASTIGLIONE CINEMA

Il premio La fondazione Ente dello Spettacolo ha attribuito al regista e attore il premio, consegnato e realizzato da Giovanni Raspini, con la seguente motivazione: «Per la sua capacità di essere, unico nel panorama italiano, campo e controcampo, maschera e ritratto, risata e riflessione, divertimento e impegno. Con la sua ultima regia, ‘Contromano’, conferma di essere l’Aki Kaurismaki italiano, autore peraltro a lui molto caro, e confida ancora – e sempre – in un paese migliore, il nostro, di quanto non appaia». La premiazione è stata accompagnata dalla proiezione del film, in programma nella rassegna cinematografica Castiglione Cinema 2018.

Contromano’ è il quarto film da regista di Albanese, una riflessione sull’immigrazione riletta attraverso la chiave dell’ironia e del paradosso. «Questa storia vuole essere un po’ la metafora di un Occidente ordinato e per bene, ma paradossalmente isolato. Grazie all’incontro con l’altro il protagonista scopre la gioia, l’amore e la vita» – ha sottolineato Antonio Albanese durante la premiazione. «Ho voluto raccontare questa storia come una favola, con dolcezza e ingenuità». Il premio ‘Castiglione Cinema. Il futuro per tradizione’ sarà conferito anche a Gianni Amelio e ad Alberto Barbera domenica 7 ottobre alle ore 12, durante i festeggiamenti dei 90 anni della ‘Rivista del Cinematografo’.

About women Sabato 6 ottobre si è anche svolto il secondo appuntamento di ‘Immagini e parole: aperitivo in piazza’, un vero e proprio momento di confronto in cui il cinema collega società e politica. Il tema del dibattito, ‘Donne, lavoro e cinema’. Sono intervenuti Tiziana Ferrario, inviata Rai Tg1 e autrice del libro ‘Orgoglio e pregiudizi – Il risveglio delle donne al tempo di Trump’, Antonietta De Lillo, produttrice e regista, Pedro Armocida, critico cinematografico de Il Giornale e direttore Pesaro Film Festival, Angela D’Arrigo, progettista culturale Fondazione Ente dello Spettacolo. L’incontro si inserisce nel ciclo di appuntamenti ‘About women’, dibattito che la fondazione Ente dello Spettacolo ha voluto aprire durante la 75ma edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

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