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Angela Hewitt torna a Perugia con Bach: il concerto per gli Amici della musica

Venerdì 12 aprile nella basilica di San Pietro la pianista canadese eseguirà tutte le «Toccate» e un’altra composizione. Da dieci anni è direttrice artistica del Trasimeno music festival

Angela Hewitt in concerto a Perugia
Angela Hewitt, foto di Peter Hundert

di A.G.

Tra le più richieste e acclamate pianiste al mondo, Angela Hewitt torna a Perugia con il compositore che l’ha resa celebre. Venerdì 12 aprile (ore 20.30) nella basilica di San Pietro, Hewitt si esibirà in concerto con un programma tutto dedicato a Bach, per gli Amici della musica di Perugia.

Il concerto di Angela Hewitt sarà dedicato alle sette ‘Toccate BWV 910-916’ di Johann Sebastian Bach, pagine giovanili di raro ascolto destinate al clavicembalo, quando il musicista esplorava quello “stylus phantasticus” che era stato dei suoi predecessori Frescobaldi, Froberger e Buxtehude. Pagine dal carattere improvvisato, prive di forme prestabilite, ma caratterizzate anche da severità contrappuntistica. A portare a termine il programma sarà uno dei lavori più celebri di Bach, la ‘Fantasia cromatica e fuga in re minore BWV 903’, che – come nelle ‘Toccate’ – contrappone la grande libertà espressiva della “fantasia” alla logica inesorabile della “fuga”.

Angela Hewitt Tra le più note pianiste al mondo, Angela Hewitt appare regolarmente sia in recital che con le più importanti orchestre in Europa, America, Australia e Asia. È stata ammessa nella Hall of Fame di Gramophone nel 2015 e le sue performance e registrazioni delle opere di Bach hanno sempre ottenuto particolare riconoscimento, segnalandola come una delle interpreti di riferimento del compositore ai giorni nostri. Nell’autunno 2016 Angela Hewitt ha intrapreso un grande progetto intitolato ‘The Bach odyssey’, che prevede l’esecuzione di tutte le opere per tastiera di Bach in dodici recital nel corso di quattro anni. Angela Hewitt ha presentato il suo progetto in tutte le principali città e sale da concerto del mondo, tra cui la Wigmore Hall di Londra, il 92nd Street Y di New York, il National Arts Centre di Ottawa, così come a Tokyo e a Firenze. Le sue registrazioni per Hyperion hanno raccolto elogi e consensi unanimi: il suo decennale progetto dedicato alla registrazione di tutte le maggiori opere per tastiera di Bach è stato descritto come «una delle glorie discografiche dei nostri tempi» (The Sunday Times).  Nata in una famiglia di musicisti, Angela Hewitt ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di tre anni, esibendosi in pubblico a quattro e vincendo, un anno dopo, la sua prima borsa di studio. Ha poi continuato a studiare con il pianista francese Jean-Paul Sevilla. Nel 1985 ha vinto la Toronto Bach Piano Competition. Hewitt ha ricevuto un Obe (Order of the British empire) in occasione dei festeggiamenti per il compleanno della Regina nel 2006 ed è stata nominata Companion of the order of Canada (CC) nel 2015. Costantemente in viaggio, vive tra Londra, Ottawa (sua città d’origine in Canada) e l’Umbria, regione d’Italia che ama particolarmente e dove da dieci anni è direttore artistico del Trasimeno music festival.

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