mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 09:10

Al Todi festival arriva la musica: esclusiva regionale per il ‘Bastasse il cielo tour’ di Pacifico

Oltre al live del cantautore prosegue la rassegna teatrale Todi Off e prende il via il Comedy Lab. Ad ‘Incontri con l’autore’ il nuovo romanzo di Giovanni Dozzini

Pacifico

Dal grande teatro alla migliore musica cantautoriale italiana: Todi Festival dopo l’anteprima nazionale di Mistero Buffo – Edizione dei 50 anni, in programma giovedì 29 agosto, prosegue la sua 33esima edizione con il concerto di Pacifico. ‘Bastasse il cielo Tour’ arriva al Teatro Comunale venerdì 30 alle 21. Insieme a lui (voce, tastiere, chitarre), anche Mirco Mariani, chitarre e synth, Alfredo Portone Nuti, chitarre e basso, Luigi Savino, synth e tastiere.

Pacifico Cantautore e autore tra i più stimati del panorama italiano, Pacifico ha all’attivo 5 dischi (Pacifico, Musica Leggera, Dal giardino tropicale, Dentro ogni casa, Una voce non basta), ha vinto il Premio Tenco per l’opera prima e numerosi altri riconoscimenti, ha partecipato al Festival di Sanremo in qualità di interprete nel 2004, vincendo il premio per la miglior musica e ha duettato con alcuni dei più grandi artisti italiani e internazionali. Ha scritto per il cinema e pubblicato per Baldini e Castoldi, il romanzo ‘Ti ho dato un bacio mentre dormivi’. Come autore collabora con i più importanti artisti italiani. Oltre al decennale sodalizio con Gianna Nannini (cominciato con “Sei nell’anima” e giunto fino all’ultimo album “Amore gigante”), ha scritto per Andrea Bocelli, Gianni Morandi, Adriano Celentano, Malika Ayane, Eros Ramazzotti, Zucchero, Giorgia, Antonello Venditti e molti altri. Pacifico ha partecipato al 68° Festival di Sanremo in duetto con Ornella Vanoni e Tony Bungaro con il brano “Imparare ad amarsi”, di cui è anche autore del testo. Oltre che come artista in gara, Pacifico ha partecipato all’ultima edizione del Festival, in qualità di autore, con il brano “Il segreto del tempo” (scritto per il duo Roby Facchinetti e Riccardo Fogli), e il brano “Il coraggio di ogni giorno” (scritto per Enzo Avitabile e Peppe Servillo).

Teatro Dalla musica al teatro: dopo Mistero Buffo – edizione dei cinquanta anni, Matthias Martelli dà il via anche alla sezione Comedy Lab. Per la prima volta in Umbria un laboratorio sulla comicità che viaggia di sera in sera e di bar in bar, in compagnia del talentuoso attore. Si comincia dunque venerdì 30 agosto alle ore 20 all’Osteria Basico con l’appuntamento Scopri il comico che c’è in te. “Cos’è il comico? Il comico è una cosa seria, -spiega Martelli – Il comico non fa solo ridere: ha a che fare con la tragedia e con la poesia. Lasciate perdere Colorado Cafè, ditemi: quali sono i comici più grandi che ci ricordiamo? Prendiamone uno su tutti: Charlie Chaplin e rendiamoci conto di come la sua comicità sia intimamente legata a una poetica e al dramma”. Passando alla Rassegna Todi OFF è la volta dello spettacolo ‘L’incidente è chiuso’ al Teatro Nido dell’Aquila alle ore 19 (Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria) con la regia di Gianni Farina, interpreti Consuelo Battiston, Federica Garavaglia, Mauro Milone

Ancora musica Sempre venerdì 30 agosto il primo appuntamento della giornata di Todi Festival sarà con la musica del Namaste Clarinet Ensemble, formazione del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, Orchestra Cocchi-Aosta e Liceo Jacopone da Todi che alle 17.30 si esibirà alla Chiesa della Nunziatina (Via Del Seminario 31) ad ingresso libero e gratuito. Un viaggio dal classico al jazz, dal tango al klezmer nell’ambito della Masterclass tenuta dai Maestri Guido Arbonelli, Natalia Benedetti e Chiara Parolo. Con gli studenti del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze e dell’Orchestra Cocchi-Aosta e Liceo Jacopone da Todi insieme agli altri partecipanti.

Romanzo di Dozzini Alle 18 per la serie di appuntamenti di Incontri con l’Autore (ogni giorno alle ore 18 nella Sala del Consiglio del Palazzo del Capitano) Giovanni Dozzini intervistato dal giornalista Danilo Nardoni presenta il suo ‘E Baboucar guidava la fila’: vincitore dell’European Union Prize for Literature 2019, è una favola senza morale che affronta il tema delle migrazioni raccontando quello che viene dopo le traversate: la normalità inafferrabile di una vita dignitosa che segue ogni approdo e tutto quello che questa normalità contiene.

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