sabato 1 ottobre 2016 - Aggiornato alle 14:06
1 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 10:27

Minimetrò di Perugia, promosso ma chiesti orari più lunghi e tratte fino a ospedale e università

Indagine dell'Istituto Piepoli: voto 8,3 al servizio, cresce il trasporto di bici. Identikit del viaggiatore: giovane, colto. Bassa percentuale di turisti

Minimetrò di Perugia, promosso ma chiesti orari più lunghi e tratte fino a ospedale e università
Una carrozza del minimetrò (Foto F.Troccoli)

di Iv. Por.

Il minimetrò viene promosso dai suoi utenti, che chiedono però: più integrazione con gli altri mezzi di trasporto, orari più estesi e il prolungamento delle tratte verso l’ospedale e le zone universitarie. E’ quanto emerge dall’indagine di customer satisfaction commissionata dalla società all’Istituto Piepoli (la precedente risaliva al novembre 2013). L’obiettivo, in particolare, era la rilevazione della soddisfazione degli utenti che utilizzano il minimetrò, rispetto al servizio offerto, valutata complessivamente e per singole caratteristiche.

Chi usa il minimetrò Leggendo i risultati, si apprende che a usare il minimetrò sono in lieve maggioranza gli uomini (51% contro 49% di donne), perlopiù giovani (70% al di sotto dei 44 anni) e istruiti (78% diplomati o laureati). Per il 59% sono residenti nel comune di Perugia, mentre degli altri il 38% frequenta il capoluogo per studio, il 30% per lavoro, il 15% per turismo, l’8% per fare visita a parenti o amici, il 9% per altri motivi. Il 26% dichiara di utilizzare il minimetrò tutti i giorni, il 23% 3-4 volte a settimana (sommati sono il 49% di cosiddetti ‘heavy users’), il 22% 1-2 volte a settimana, l’11% 1-3 volte al mese (33% di ‘light users’), il 18% infine è un utente occasionale. La tratta più battuta è quella da capolinea a capolinea: al Pincetto sale il 37% e scende il 39% degli utenti, a Pian di Massiano sale il 33% e scende il 27%, poi viene Fontivegge (12% e 10%), staccate le altre fermate.

Voti positivi Il giudizio complessivo sul servizio è molto positivo per l’80% degli utenti, abbastanza positivo per il 19% e poco solo per l’1% con una media voto di 8,3 su 10. Per il 57% degli intervistati il minimetrò è molto vantaggioso sulla stessa tratta rispetto ad altri mezzi, per il 37% abbastanza, per il 5% poco e per l’1% per nulla. Andando nei giudizi specifici, si registra il 99% di gradimento (voti dal 6 al 10) per sicurezza e affidabilità, pulizia di vetture e stazioni, il 96% sul funzionamento dei tornelli di accesso, il 98% sull’illuminazione nelle stazioni, il 95% su quella fuori dalle stazioni. Il servizio di trasporto bici è usato dal 6% degli utenti (in crescita rispetto al 5% del 2012 e all’1% del 2013. L’84% sa che il minimetrò è un mezzo sostenibile e non produce emissioni e la quasi totalità apprezza questo dato. E il 90% è favorevole allo sviluppo del minimetrò con il progetto ‘Smart City’.

Suggerimenti Tra i suggerimenti per migliorare il servizio, il 10% chiede maggiore integrazione col trasporto su gomma, per il 15% non c’è bisogno di alcun miglioramento, mentre la maggioranza (63%) è un caleidoscopio di opinioni, tra cui le più rilevanti sono l’estensione dell’orario di esercizio, abbassare il costo del biglietto, ampliare la tratta (fino all’ospedale, zone universitarie, zona San Sisto-Silvestrini)

Dati di bilancio La società ricorda che l’indagine si colloca all’interno di un quadro di riferimento della situazione aziendale riportata dal bilancio 2015 approvato nel mese di maggio. Tra i dati più significativi del bilancio emerge che la società ha realizzato – confermando un trend costante – un utile netto pari a 152.751 euro, pur in presenza di una contrazione, rispetto al 2014, di finanza pubblica per oltre 500 mila euro, anche a seguito di rimodulazione delle prestazioni previste dal Contratto di servizio. Il Mol (Margine operativo lordo) è elevato (intorno ai 6 milioni di euro), a cui si aggiunge una costante riduzione dell’esposizione finanziaria legata all’investimento a suo tempo effettuato per realizzare l’infrastruttura.

Utenti in crescita L’incremento dell’utenza 2015-2014 è intorno al 3% (circa 2,6 milioni di validazioni), con conseguente aumento dei ricavi da bigliettazione, in attesa del nuovo Pums (Piano urbano mobilità sostenibile) dal quale dovrà discendere una maggiore utilizzazione del sistema trasportistico minimetrò da parte dell’utenza. Non secondaria l’affidabilità tecnica del sistema: l’indice di disponibilità dello stesso è pari al 99,93%, testimonianza della continuità del servizio offerto.

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