lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 12:27
30 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 14:58

Meredith uccisa, nei prossimi giorni l’assassino Rudy Guede chiederà la revisione del processo

Entro luglio l'ivoriano presenterà richiesta alla Corte di Firenze che valuterà se è ammissibile. Se venisse accolto l'eventuale condanna non sarà comunque superiore a 16 anni di carcere

Meredith uccisa, nei prossimi giorni l’assassino Rudy Guede chiederà la revisione del processo
Rudy Guede

MULTIMEDIA

Guarda le foto

di En.Ber.

Entro luglio Rudy Guede presenterà richiesta di revisione della sentenza che lo ha condannato a 16 anni di reclusione per l’omicidio di Meredith Kerher. «La richiesta di revisione – rende noto l’ufficio stampa attraverso la pagina Facebook ufficiale – verrà presentata entro luglio alla Corte d’assise d’appello di Firenze». In quel palazzo, il 30 gennaio 2014, Amanda Knox e Raffaele Sollecito nel loro processo-bis sono stati condannati rispettivamente a 28 anni e tre mesi e a 24 anni e nove mesi di reclusione. Ci avrebbe pensato la Cassazione ad assolverli definitivamente.

TRENTASEI ORE DI LIBERTA’

Condanna definitiva Guede, 29 anni, detenuto nel carcere di Viterbo – è spiegato dall’ufficio stampa – si è sempre dichiarato innocente in merito alle accuse che lo hanno portato a condanna definitiva, tra cui il concorso morale in omicidio. La richiesta, proposta dagli avvocati Tommaso Pietrocarlo e Monica Grossi dello studio legale Pietrocarlo di Roma, sarà parte del dibattito organizzato stasera alle 21.20 dal Centro per gli Studi Criminologici nell’ambito del Festival Caffeina Cultura di Viterbo: «»Rudy Guede: dal carcere alla revisione del processo». Interverranno, intervistati dal giornalista Francesco Fravolini, Claudio Mariani, coordinatore del gruppo Csc a sostegno dell’innocenza di Rudy Guede, e Daniele Camilli (portavoce e ufficio stampa di Rudy Guede). Saranno presenti anche gli avvocati Pietrocarlo e Grossi.

Revisione della sentenza «Come è noto – spiega l’ufficio stampa di Rudy Guede – l’articolo 630, comma 1, lett. a) del codice di procedura penale stabilisce che può essere chiesta la revisione di una sentenza se i fatti posti a fondamento di essa non possano conciliarsi con quelli stabiliti da altra sentenza penale irrevocabile. Nel caso di specie, occorre infatti domandarsi se, per effetto dell’assoluzione in via definitiva di Amanda Knox e Raffaele Sollecito dai reati loro ascritti in concorso con Rudy Guede, debba conseguire anche la revisione della sentenza di condanna inflitta a quest’ultimo. Eliminando totalmente il concorso della Knox e di Sollecito – conclude l’ufficio stampa di Guede – così come stabilito dalla Cassazione nei loro confronti, non si spiegherebbe infatti più il ruolo di Rudy».

Nuove prove La Corte d’appello di Firenze valuterà l’ammissibilità del ricorso di Guede: se venisse accolto l’eventuale condanna non sarà comunque superiore ai 16 anni. Il giudizio di revisione si fonda sulla sopravvenienza di nuove prove che possono apparire risolutive e prevalenti su quelle d’accusa. Soltanto nei giorni scorsi Guede ha usufruito di un permesso premio di 36 ore. Entro l’estate l’ivoriano dovrebbe laurearsi in ‘Metodologia e fonti della ricerca storica’ (corso in ‘Scienze storiche del territorio e della cooperazione internazionale’) all’Università degli Studi Roma Tre

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

-->

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250