martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 17:32
22 aprile 2016 Ultimo aggiornamento alle 15:36

Mense scolastiche a Terni, genitori divisi ma la soluzione è vicina: il caso in commissione

Cosec chiede approfondimenti sui costi, Comitato commissari mense: «Per noi conta la qualità». A breve il capitolato d'appalto: al centro due atti e la relazione tavolo paritetico

Mense scolastiche a Terni, genitori divisi ma la soluzione è vicina: il caso in commissione

di M. R.

Il presidente Francesco Filipponi riporta in seconda commissione il caso mense e il Cosec, dopo essersi autoescluso dal percorso partecipativo promosso dal Comune, torna a Palazzo Spada e trova la porta aperta. Le parti pare abbiano trovato un punto di incontro per la stesura del nuovo capitolato d’appalto che l’amministrazione conta di elaborare entro metà maggio. Resta qualche frizione tra comitati.

Appalto mense scolastiche Il documento dovrebbe essere una sintesi, o meglio fare tesoro dei diversi contributi pervenuti alla giunta; in particolare, pare infatti si terrà conto, oltre che della relazione del tavolo paritetico, anche di due atti d’indirizzo dedicati, uno a firma Michele Pennoni del Pd e uno a firma Enrico Melasecche di I love Terni, la petizione che ha raccolto oltre 2.500 firme e il parere del Cosec che ha chiesto ulteriori approfondimenti tecnici all’assessore Vittorio Piacenti D’Ubaldi.

Cosec Noto il report del Comune e le proposte ufficializzate da migliaia di autografi, ad arricchire la discussione dunque l’atto di Pennoni che chiede di promuovere educazione alimentare abbattendo gli sprechi e quello di Melasecche che, oltre alla ratifica del bando da parte del consiglio, chiede di efficientare il servizio anche nelle modalità di riscossione e di inserire l’obbligo per l’appaltatore di scegliere fornitori di qualità. Come dire, ricompattato il gruppo, si intravede la luce in fondo al tunnel.

Comitato commissari mense Resta in ogni caso qualche mal di pancia: il Cosec infatti insiste sui costi e il Comitato commissari mense venerdì mattina, commentando la seduta di giovedì pomeriggio, specifica che il tavolo sulla refezione scolastica verteva su tre argomenti: organizzazione del servizio, criteri per il capitolato e nuova carta dei servizi, non sui costi. «Per noi – ribadiscono – è importante che le cucine restino in loco come confermato da Piacenti D’Ubaldi e la vicesindaco Malafoglia così come la qualità del servizio; nel tempo continueremo a chiedere di più, anche se l’assessore ha di nuovo chiarito che il sistema del cibo trasportato laddove attualmente esistente, rimarrà».

Comitato servizi educativi Il Cosec, oltre a rivolgere alla giunta domande specifiche, indica: «Previsto l’incremento della retta del 15% ma non si fa riferimento alla rimodulazione degli scaglioni Isee. Il comune di Terni è l’unico in Italia che lavora su quattro scaglioni contro i dieci e più scaglioni degli altri, crediamo che prima vanno rimodulati equamente questi e poi, eventualmente si incrementa. Partecipando al tavolo in seconda commissione – fanno sapere i membri Cosec – abbiamo mostrato la nostra disponibilità al confronto. Se il processo partecipativo fosse partito nei tempi giusti, cioè a febbraio, e senza ambiguità, oggi il Capitolato speciale d’Appalto sarebbe pronto per l’approvazione in consiglio comunale. Non siamo solo protesta ma anche proposta». La discussione sarà aggiornata alla prossima seduta di commissione.

Twitter @martarosati28

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