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lunedì 12 aprile - Aggiornato alle 21:58

Nuovo decreto, dai viaggi alla scuola fino a bar e vaccini: l’infografica

  • Rosso e arancio

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    L'Italia sarà rossa o arancione almeno fino al 30 aprile secondo i 21 parametri del monitoraggio settimanale dell'Iss. Con 250 casi ogni 100 mila abitanti, per la regione (o per un singolo comune) potrebbero scattare le misure più rigide. A metà aprile il governo verificherà se ci saranno le condizioni per un allentamento.

  • I viaggi

    L'ordinanza del ministro Speranza, valida fino al 6 aprile, mira a evitare trasferte di massa. Per chi nei 14 giorni precedenti soggiornerà o transiterà in uno stato europeo, sono previsti tampone e cinque giorni di quarantena. Misure che dovrebbero essere prorogate fino alla fine di aprile.

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  • Spostamenti

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    Restano in vigore gli spostamenti tra comuni e regioni, fatti salvi i motivi di salute, lavoro o necessità e sempre per far ritorno verso la propria residenza, abitazione o domicilio. Per quanto riguarda le seconde case, si possono raggiungere purché se ne abbia la disponibilità da prima del 14 gennaio. Previsto anche il ricongiungimento per i partner.

  • Visite

    Nei tre giorni di Pasqua, indipendentemente dal colore della regione si potrà andare a trovare a casa (in due e con bambini sotto 14 anni) amici o familiari all'interno dei confini regionali. Dal 6 però chi abita in zona rossa non potrà più muoversi per andare a casa di altre persone a meno che non ci siano ragioni di necessità o urgenza. Nelle regioni arancioni, visite consentite senza però poter uscire dal territorio comunale.

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  • Negozi, bar e ristoranti

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    In zona arancione gli esercizi commerciali restano aperti tutti i giorni, in quella rossa tutti chiusi con alcune eccezioni come abbigliamento intimo, computer, edicole, librerie). Bar e ristoranti potranno solo lavorare per l'asporto o per le consegne a domicilio.

  • Cinema e teatri

    Anche per tutto il mese di aprile, a meno di una situazione in miglioramento, cinema e teatri rimarranno chiusi, indipendentemente dal colore di una regione.

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  • Obbligo di vaccino

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    Per chiunque lavori in una struttura sanitaria (medici, infermieri, oss, farmacisti, dipendenti amministrativi di Rsa e studi privati) c'è l'obbligo di vaccino. Chi si rifiuta sarà sospeso dal lavoro e dallo stipendio per la durata della pandemia. Previsto anche lo "scudo penale" per gli operatori sanitari che somministrano vaccini, punibili solo per colpa grave.

  • Concorsi

    Ripartono i concorsi nella Pubblica amministrazione con le misure previste dal protocollo del ministero della Funzione pubblica, validato dal Cts. Le prove si dovranno svolgere su base regionale e provinciale e, se possibile, in spazi aperti, Dal 3 maggio via libera anche per le procedure selettive in presenza. Ok, infine, pure per il concorso in magistratura.

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  • Scuola

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    In tutta Italia aperte in presenza elementari e il primo anno delle medie. In zona arancione didattica in presenza anche per le seconde e terze medie e, in una percentuale fra il 50 e il 75%, per le superiori. In zona rossa Dad per superiori e seconde e terze medie.

  • Sport

    Rimane tutto come ora: possibili passeggiate (solo vicino casa nelle zone rosse), jogging e andare in bici. Chiuse palestre e piscine. In zona arancione club e circoli possono portare avanti attività in forma individuale e, per gli sport di squadra, solo gli allenamenti.

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