sabato 1 ottobre 2016 - Aggiornato alle 01:47
2 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 18:15

Lutto nell’Arma, muore a 47 anni il maresciallo capo Massaccesi

Il militare spoletino comandante della stazione di Nocera stroncato da terribile malattia

Lutto nell’Arma, muore a 47 anni il maresciallo capo Massaccesi
Maresciallo capo Massaccesi

Lutto nell’Arma, muore il maresciallo capo Massimo Massaccesi. Si è spento all’età di 47 anni dopo aver lottato a lungo contro una terribile malattia, il comandante della stazione dei carabinieri di Nocera Umbra, un militare stimato e apprezzato dalla gente che sapeva ascoltare e aiutare.

Lutto nell’Arma Massaccesi, originario di Spoleto, lascia moglie e due figli piccoli ma anche moltissimi affetti costruiti durante gli anni di servizio non solo nella cittadina umbra, ma anche nella vicina provincia di Camerino dove aveva lavorato a lungo con incarichi operativi anche nelle difficili giornate del terremoto del 1997. Il maresciallo capo è deceduto nella notte tra sabato e domenica all’ospedale di Perugia, stroncato da una leucemia che fino all’ultimo ha provato a battere. Domenica all’obitorio ha portato il cordoglio dello Stato, il sottosegretario al ministero dell’Interno Gianpiero Bocci. I funerali del militare dal cuore grande sono stati fissati per lunedì 2 maggio alle 15 nella chiesa di Santa Apolinnare a Capodacqua di Assisi.

Il ricordo dei colleghi Lunedì mattina in una nota stampa, il comando provinciale dei carabinieri di Perugia ha espresso cordoglio per la prematura scomparsa del collega: «Il militare ha combattuto la lunga malattia fino alla fine con l’assoluta dignità e coraggio che lo hanno sempre contraddistinto. Dal 2012 al comando della stazione di Nocera Umbra proveniente dalla Compagnia Carabinieri di Perugia e prima ancora da quella di Foligno. In tutte le sedi si è sempre distinto per altissimo spirito di servizio, totale dedizione e profondo spessore umano. Un caro ed affettuoso saluto al collega e amico Massimo da tutta l’Arma dei Carabinieri e dalla comunità di Nocera Umbra».

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250