martedì 27 settembre 2016 - Aggiornato alle 09:00
13 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 13:10

«L’Umbria che spacca» arriva al Frontone di Perugia con Punkreas, Ministri, Calcutta e The Pills

Appuntamento nella nuova location dei giardini dall'uno al tre luglio. I palchi passano da uno a due, 32 le band umbre che si esibiranno

«L’Umbria che spacca» arriva al Frontone di Perugia con Punkreas, Ministri, Calcutta e The Pills
Il manifesto dell'iniziativa

Una vetrina per i tanti artisti locali tra concerti, mostre mercato di fumetti, videogiochi, street art e liuteria. Tutto questo vuol essere «L’Umbria che spacca», il festival la cui quarta edizione, che si terrà ai giardini del Frontone di Perugia dall’uno al tre luglio, è stata presentata lunedì mattina a palazzo dei Priori. A organizzare il festival è il Roghers Staff di Aimone Romizi in collaborazione con Regione, Comune, Adisu, Forum regionale giovani Umbria e Star Shop. La manifestazione infatti fa parte del programma di Perugia 2016 Capitale italiana dei giovani e partecipa alla candidatura di Perugia Capitale europea dei giovani 2019. Dopo tre edizioni passate che hanno visto il coinvolgimento di quasi 35 mila persone e di oltre 40 band provenienti da tutta la regione, Roghers ripropone il quarto capitolo e lo rinnova con l’obiettivo di riuscire a creare «un vero e proprio villaggio musicale su modello europeo»: i palchi da uno diventano due e da un solo headliner di risonanza nazionale a tre, uno per giorno.

FRONTONE, TORNA IL CINEMA D’ESTATE

Il programma Ad aprire le danze i Punkreas, storica band italiana punk con all’attivo più di 10 album pubblicati e ormai più generazioni di fan. Il 2 invece protagonisti saranno i Ministri, una delle realtà musicali più consolidate del panorama indipendente italiano e infine il 3 salirà sul palco Calcutta, cantautore rivelazione dell’anno consacrato grazie al suo album «Mainstream». Oltre ai tre nomi di punta il programma prevede l’esibizione di 32 band umbre, scelte grazie a un concorso online scaduto nei giorni scorsi per il quale si sono presentati oltre cento gruppi. Tutti, come accennato, si esibiranno non più a San Francesco al prato bensì nella nuova location del Frontone e oltre alla musica ci saranno tre workshop con «The Pills – la strada per l’insuccesso» (collettivo di autori comici romani molto seguito), «Luca Benni (To lose la track) – do it yourself» e Matteo Rufini con «Pimp my guitar». In programma anche «The dark side of Umbria che spacca», cioè uno spazio (il T-Train) interamente dedicato alla musica più «pesante». Infine «la scuola che spacca», un festival nel festival aperto alle band scolastiche.

DAL 16 AL 19 GIUGNO TORNA IL RABBITFEST

La presentazione Oltre ad Aimone Romizi alla conferenza stampa ha partecipato anche l’assessore comunale Dramane Waguè che ha assicurato il sostegno di palazzo dei Priori perché «la città e la regione hanno bisogno dei giovani». L’assessore ha confermato altresì che questo festival rappresenta un modo per attivare ulteriormente la gioventù in vista della finale per il titolo di Capitale europea dei giovani 2019. «È, in sostanza, un progetto in cui crediamo molto perché ha dimostrato la capacità dei giovani di fare rete, aggregando così tante persone; dunque un grande successo per tutti». All’incontro hanno partecipato anche i rappresentanti della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia, di Adisu e del Forum regionale dei giovani.

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250