lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 17:37
15 giugno 2016 Ultimo aggiornamento alle 15:36

Lotta alla droga, la comunità di San Patrignano scende in otto piazze umbre

In tutta Italia banchetti per la vendita di biscotti: raccolta fondi per la prevenzione

Lotta alla droga, la comunità di San Patrignano scende in otto piazze umbre
Foto San Patrignano.org

Parte da Rimini e si estende su tutto il territorio nazionale il progetto di prevenzione promosso dalla comunità di recupero da tossicodipendenze di San Patrignano. Nelle giornate del 25 e 26 giugno scatta la campagna di sensibilizzazione ‘Fermiamoli prima’, rivolta ai giovani. In 100 piazze d’Italia saranno in vendita i biscotti prodotti dagli ospiti della comunità, come mezzo per la raccolta fondi.

I biscotti di San Patrignano Recandosi in una delle principali piazze italiane sarà infatti possibile fare una donazione ricevendo in cambio una scatola di prodotti dolciari da forno, scegliendo fra quelli mais e arancia, cioccolato e liquirizia, o camomilla. La comunità, con sede in provincia di Rimini, da oltre 30 anni opera per il recupero di tossicodipendenti ed emarginati e da tempo muove passi anche nel campo della prevenzione. In occasione della Giornata mondiale della lotta alla droga invita il Paese a contribuire alle proprie attività.

Lotta alla droga «Ogni anno – fanno sapere operatori, collaboratori e consulenti – incontriamo circa 50mila studenti di tutta Italia portando loro le testimonianze dei nostri ragazzi in percorso, giovani che sono caduti nel baratro della droga e che ben sanno quanto sia duro e faticoso rialzarsi. Incontri che spesso aprono il cuore degli studenti che riflettono su quello che può essere il loro stile di vita, si confrontano e si raccontano. Per fare sì che la Comunità possa portare avanti questo suo impegno, completamente gratuito sia per i suoi ragazzi che per gli studenti, ha bisogno dell’aiuto di tutti».

Comunità di San Patrignano in Umbria I banchetti saranno allestiti a Perugia in piazza IV Novembre, a Terni in piazza della Repubblica e nell’omonima a Foligno, ma anche in piazza Garibaldi a Spoleto, Matteotti a Città di Castello, piazza Mazzini a Bastia umbra, corso Cavour a Orvieto e presso il santuario Madre Speranza a Collevalenza di Todi.

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  • lucia.puma@alice.it

    Parlando per me come madre- aggiungo come dicevo poc’anzi sono la mamma di un ragazzo quasi 25 anni della provincia di Perugia, a termine percorso alla comunità di San Patrignano..inizialmente 4 anni fa non pensavo di poter dare una svolta ed una rinascita a mio figlio..ad oggi – il pensiero di all’ora per me significava avere le” conoscenze” giuste avvicinarcisi alla comunità- tant’è chiesi informazioni..al mio medico curante non sapeva non poteva essermi d’aiuto -non sapeva che a San Patrignano non c’è bisogno di “conoscenze” ne tanto meno chiede convenzioni pesando allo stato..tutt’altro!!..Strada facendo come si suol dire durante le “coincidenze” in cui nulla viene a caso..Da carissimi amici di Trento..da nostra figlia con la sua famiglia conobbi Sanpa..Non occorreva NON OCCORRE pagare nessuna retta a tutt’oggi!!! Durante il percorso ne ho apprezzato la loro “posta in gioco” la vita stessa- la salute di ogni ragazzo non ha COSTO almeno non come pensavo all’inizio- ella è GRATUITA completamente da sempre stata dal suo fondatore Vincenzo Muccioli l’ha perpetuata ne perdura l’essensa con l’impegno di tutti!!! A ciò un pensiero ed un ricordo che rammento ed ha un grande profondo SENSO in codesta presenza che rappresenta la comunità di Sanpa in ben 7 città provinciali dell’Umbria ed è di un parroco in un omelia qualche anno in cui cosi si espresse:”DEMOSE’ da FA’ ” !!!! Aggiungo l’unione fa la Forza cerchiamo di essere UNITI aiutandoci -“una mano lava l’altra tutte e due lavano il viso” -siamo INSIEME per una giusta causa la libertà dalle sostanze di qualsiasi dipendenza che rende schiavi i nostri ragazzi-“DEMOCE da FA ora!!!…

  • Gloria

    Non sono cose che mi riguardano non è tipo mio figlio di cadere in certe situazioni…..forse è un brutto momento forse è uscito con gente sbagliata No non è colpa sua sono le compagnie .quante scuse ci dobbiamo raccontare per non parlare per nascondere un problema per non ascoltare l impotenza che ci coglie impreparati .buttiamo giù i muri della vergogna da soli non si può risolvere questa malattia.Chiediamo aiuto per fortuna esiste chi crede nella soluzione quella di ridare dignità alla vita uniti si può per fortuna esistono associazioni legate a Sanpatrignano dove esperti e genitori in percorso possono provare a sconfiggere questo mostro.uniti contro la droga .Allora è vero che si può

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