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10 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 16:30

Lirico sperimentale, percorso musicale e ‘Orfeo mon ami': ecco l’anteprima della 70ma Stagione

Il 12 e il 13 agosto Eine Kleine Klostermusik e l'opera di Savinio di scena al San Nicolò

Lirico sperimentale, percorso musicale e ‘Orfeo mon ami': ecco l’anteprima della 70ma Stagione
Daniele Lombardi e Euridice

Kermesse musicale di metà agosto a Spoleto col Teatro Lirico sperimentale che dedica l’anteprima della 70ma Stagione al Novecento musicale italiano con Eine Kleine Klostermusik e l’opera Orfeo Mon Ami, di scena al San Nicolò il 12 e il 13 agosto alle 18. Il pubblico verrà accolto nel cortile dello splendido complesso monumentale e invitato a scegliere un proprio percorso musicale a piacere.

Eine Kleine Klostermusik E la scelta sarà composita. Nelle varie sale sono distribuiti ed eseguiti per canto e pianoforte brani di compositori del Novecento come Casella, Respighi, Savinio, Pizzetti, Malipiero e l’esecuzione di Daniele Lombardi de Les Chants de la Mi-mort di Savinio. Il viaggio musicale culmina poi nella sala teatro del San Nicolò con la rappresentazione scenica di Orfeo vedovo opera in un atto su testi e musica dello stesso Savinio. La direzione, la regia, scene e costumi sono di Lombardi che commenta l’idea dello spettacolo ideato con Michelangelo Zurletti e la scelta dei brani del percorso musicale: «Tutte queste musiche presentano il mito come sospensione temporale, per tentare una sintesi di come la musica vivesse in quei decenni varie traiettorie, tra volontà e necessità di rinnovamento, e un sistema culturale che imponeva tradizione e propaganda. In questo senso si può affrontare un repertorio a tutt’oggi trascurato per aver giustamente voltato pagina a causa di esecrabili regimi e guerre, ma a quasi un secolo di distanza appare finalmente necessario fare i conti con una nozione di valore squisitamente musicale, e cogliere e accogliere dal punto di vista artistico quelle composizioni che meritano di essere riascoltate, fermo restando il valore dell’intelligenza acutissima, di Savinio, che oggi appare aver restituito una visione disincantata di quel momento storico».

Orfeo Mon Ami L’opera Orfeo vedovo di Alberto Savinio, all’anagrafe Andrea De Chirico (fratello di Giorgio)  viene eseguito a Spoleto nella trascrizione voluta da Savinio stesso per canto e pianoforte a cura di Mario Panunzi. L’opera racconta del grande dolore di Orfeo per aver perduto Euridice, e mentre sta per tentare il suicidio con un colpo di rivoltella, viene interrotto dall’ingresso di un agente dell’Ird (Istituto ricostruzione defunti), il quale lo convince a far riapparire con una macchina materializzatrice – la cinecronoplastica – la sua amata. Euridice torna alla vita, non presente alla realtà nella quale non riconosce Orfeo, appare annoiata e invece desiderosa di incontrare Maurizio, il dattilografo. In sintesi un triangolo con finale a sorpresa. Ad interpretare il ruolo di Orfeo, il baritono Salvatore Grigoli insieme ai cantanti vincitori dei Concorsi europei per cantanti lirici 2015-2016, Federica Livi nei panni di Euridice, Amadeo Di Furia che interpreta il personaggio di Maurizio, Alessandro Abis nel ruolo dell’Agente. Al pianoforte Luca Spinosa.

Musicisti e cantanti L’esecuzione dell’opera a Spoleto si deve grazie agli Eredi Savinio che hanno concesso l’autorizzazione e grazie alla collaborazione del Gabinetto Vieusseux di Firenze che conserva l’archivio Savinio. Ruggero Savinio, figlio del compositore e apprezzato pittore, ha anche concesso un’immagine di una sua opera Volo della colomba quale poster celebrativo della 70ma Stagione Lirica. I brani interpretati nelle varie sale dei compositori Alfredo Casella, Ottorino Respighi, Gian Francesco Malipiero, Ildebrando Pizzetti e dello stesso Savinio saranno eseguiti al pianoforte da Daniele Lombardi, Enrico Cicconofri, Luca Spinosa; il brano di Gian Francesco Malipiero “Sonatina” al violoncello da Matteo Zurletti. I cantanti che si alterneranno nelle varie sale saranno i soprani Maria Bagalà, Nadina Calistru, Sabrina Cortese, Sara Intagliata, Giulia Mazzola, Chiara Mogini e i mezzosoprani Beatrice Mezzanotte e Annapaola Pinna, voci vincitrici del “Concorso Europeo” per cantanti lirici dello Sperimentale 2015 e 2016.

70ma Stagione lirica Dopo questa anteprima del 12 e 13 agosto la Stagione si inaugurerà poi ufficialmente il 9 settembre alle 20.30 al San Nicolò (repliche il 10 settembre alle  20.30 e l’11 settembre alle 17) con l’opera Ehi Giò – Vivere e sentire del grande Rossini, commissionata a Vittorio Montalti su testo di Giuliano Compagno, direttore Enrico Marocchni, regia di Alessio Pizzech, allestimento scenico a cura di Davide Amadei. La Stagione proseguirà con gli intermezzi di Francesco Feo Rosicca e Morano nella nuova trascrizione di Ivano Bettin, in scena il 16 e il 17 settembre alle 21, il 18 settembre alle 17 al Caio Melisso, dirige il Maestro Pierfrancesco Borrelli, per la regia di Giorgio Sangati, l’allestimento scenico sarà curato da Alberto Nonnato.  Successivamente, il regista e autore Stefano Monti porterà in scena sempre al San Nicolò in un’unica serata, il 21 settembre alle 21, Schwanengesang, il ciclo di Lieder di Schubert in uno spettacolo dal titolo Nostalgia di primavera. Oltre agli interpreti vocali Beatrice Mezzanotte e Alec Roupen Avedissian, accompagnati al pianoforte da Enrico Cicconofri, lo spettacolo si avvarrà delle azioni coreografiche di Monique Arnaud, la voce recitante di Rossana Bassani e le stupefacenti immagini dell’artista Vincenzo Balena. Stefano Monti curerà l’allestimento e la regia. Il 23 settembre (ore 20.30) con repliche il 24 (ore 20.30) e 25 settembre (ore 17.00) al Teatro Nuovo di Spoleto (con anteprima spettacolo il 20 settembre, ore 18.00 e recite al mattino ore 10.00 per le scuole della Regione il 21 e 22 settembre sempre a Spoleto) in scena il nuovo allestimento di Un ballo in Maschera di Giuseppe Verdi, diretto da Marco Angius. Regia, scenografie e costumi curati da Stefano Monti.

In Umbria La produzione dopo Spoleto verrà rappresentata nell’ambito della Stagione lirica regionale promossa in collaborazione con la Regione dell’Umbria, nei maggiori teatri: 26 – 27 settembre ore 20.30 Perugia, Teatro Morlacchi, 28 Settembre ore 20.30 Assisi, Teatro Lyrick, 29 Settembre ore 20.30 Città di Castello, Teatro degli Illuminati, 30 Settembre ore 20.30 Todi, Teatro Comunale, 1 Ottobre ore 20.30 Orvieto, Teatro Mancinelli. Appendici ma non per questo meno importanti altri due appuntamenti: il concerto spettacolo Une soirée à Paris con musiche di Malipiero, Savinio, Offenbach (brani tratti dall’operetta Ba-Ta-Clan) con la partecipazione di Daniele Lombardi, all’Auditorium Santa Chiara di Sansepolcro il 26 agosto alle ore 21.00 nell’ambito del Festival delle Nazioni di Città di Castello.

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