domenica 25 settembre 2016 - Aggiornato alle 02:19
25 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 16:34

Le indagini sulla morte dello studente di 12 anni: disposta l’autopsia per il dramma dopo i gavettoni

Secondo l'emittente Tele Radio Gubbio «l'ipotesi più accreditata resta il soffocamento». Per entrare nella stanza e tentare di salvare il ragazzino i genitori hanno sfondato la porta

Le indagini sulla morte dello studente di 12 anni: disposta l’autopsia per il dramma dopo i gavettoni
(Foto archivio F.Troccoli)

Sarà l’autopsia, in programma per domattina alle 10, a definire con precisione le cause del decesso del ragazzino di 12 anni morto a Costacciaro. Sull’episodio viene mantenuto il massimo riserbo dagli investigatori della Compagnia di Gubbio. Secondo l’emittente televisiva Trg «l’ipotesi più accreditata resta il soffocamento». Il dramma – stando alla ricostruzione della giornalista Cinzia Tini – si è consumato domenica al termine di un pomeriggio di gavettoni nella frazione di Villa Col di Canali. Al rientro lo studente di scuola media, «terzo di quattro figli» di una famiglia tunisina in Italia ormai da vent’anni, è andato nella sua stanza da letto. Sarebbero stati i familiari, forzando la porta chiusa a chiave – prosegue il servizio – a dare l’allarme. I genitori, padre muratore, madre casalinga, descritti da chi li conosce come «persone perbene e tranquille», «scortati da un carabiniere sono andati incontro all’ambulanza proveniente da Branca incontrandosi lungo la strada Flaminia».

Allerta codice rosso Il 118 – informa una nota stampa dell’Usl 1 – era stato allertato per un codice rosso. «Una volta trasferito nell’ambulanza, nonostante il bambino già presentasse tutti i caratteri dell’avvenuto decesso – proseguono i sanitari – l’equipe medica ha provveduto ad effettuare la rianimazione cardiopolmonare, ma senza successo, e alle ore 21,20 il medico ha dovuto constatarne il decesso». Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri e la magistratura. Il sindaco Andrea Capponi si è recato nell’appartamento della famiglia per mostrare vicinanza ai genitori e ai fratelli del dodicenne. Al momento il cadavere è all’obitorio dell’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa che il medico legale esegua l’autopsia. Nel corso degli accertamenti sono stati sentiti i genitori.

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

-->

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250