giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 03:36
16 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 13:28

Lago Trasimeno, la Usl 1 assicura: «Chironomidi diminuiti grazie a larvicida, situazione accettabile»

A certificarlo le analisi fatte dall'Università. Dal 6 luglio è ripresa la distribuzione dell'insetticida biologico che proseguirà anche ad agosto

Lago Trasimeno, la Usl 1 assicura: «Chironomidi diminuiti grazie a larvicida, situazione accettabile»
I chironomidi

Al lago Trasimeno sono diminuiti i chironomidi, insetti importanti per la catena alimentare di questo ecosistema ma che, pur non pungendo, come sa chiunque abbia passeggiato d’estate lungo le sponde del lago, nel caso di una loro massiccia presenza possono provocare fastidio. Ad assicurarlo è l’Usl Umbria 1 dopo le polemiche delle scorse settimane, sollevate in primis da albergatori e ristoratori che lamentavano l’eccessiva presenza di questi insetti, combattuti attraverso un piano finanziato con 50 mila euro dalla Regione alla fine di giugno. Soldi, stanziati a favore della Provincia, con i quali è ripresa il 6 luglio la distribuzione del larvicida biologico da parte del servizio disinfestazione dell’unità di Igiene e sanità pubblica della Usl Umbria 1. Secondo le analisi fatte il 28 luglio dall’Università di Perugia, che in collaborazione con la Usl segue dal 2005 il monitoraggio nell’ambito di un progetto regionale, la «densità larvale» rispetto a giugno è diminuita tanto che ora la situazione viene definita accettabile.

Si continua ad agosto «I primi risultati – spiega la Usl 1 – si sono potuti apprezzare in una diminuzione dello sfarfallamento degli sciami. Importante è stata anche la riattivazione nel mese di luglio delle lampade attrattive “Tofolamp” sul lungolago e nei campeggi, che ha contribuito a dirottare gli sciami di chironomidi lontano dalle aree ricreative serali, riducendo la pressione di questi insetti verso le attività turistico-ricettive e verso i centri abitati. La metodologia è stata presa a modello nel lago di Garda dove il comune di Peschiera del Garda ha proposto un analogo trattamento in collaborazione con l’Università di Bologna che ha verificato e validato, con una recente ricerca, le azioni del progetto di contenimento dei chironomidi messo in atto dalla Regione Umbria nel lago Trasimeno». Le operazioni però non si fermano qui: la distribuzione del larvicida (il bacillus thuringiensis, varietà israeliensis) continuerà anche ad agosto attraverso l’impiego del mezzo anfibio hovercraft nei fondali bassi del lago, dove la profondità si aggira sui 30-50 centimetri. È infatti lì, nelle basse profondità dello specchio d’acqua, che è presente la maggiore concentrazione delle larve di questi insetti.

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